//Biologia: come studiarla per il Test di Medicina

Biologia: come studiarla per il Test di Medicina

Quanto tempo occorre dedicare allo studio di biologia in vista del test di ammissione? Come organizzarsi? O ancora (magari c’è chi se lo chiede), perché dedicare del tempo alla biologia?

La risposta a quest’ultima domanda è piuttosto semplice: biologia è la disciplina scientifica con il maggior peso nel test.

Infatti, con ben 18 quesiti sui 60 proposti, è seconda solo a logica che, includendo quesiti di logica verbale, logica matematica e cultura generale, si ritaglia un totale di 22 domande. Avete capito bene! Tra lo sbagliare e il rispondere in modo corretto a tutti i quesiti biologici ci si giocano ben 34,2 punti dei 90 a disposizione. Di fatto, un’importante fetta di graduatoria nazionale.

Organizzare lo studio

A differenza di altre materie, in cui l’esercizio si può rivelare la chiave del successo, per la sezione di biologia è necessaria anche una buona dose di studio teorico, naturalmente accompagnata dal consolidamento pratico delle conoscenze acquisite. L’organizzazione dello studio è fondamentale per arrivare a settembre al massimo (possibile) della calma e della preparazione.
Ecco in poche righe le 5 fasi principali:

  1. Che cosa devo studiare? Una meritata vacanza dopo la maturità o la sessione estiva è fondamentale. Poi bisogna mettersi all’opera leggendo il programma, inquadrandovi gli argomenti da studiare con più attenzione e scegliendo i materiali (libri di testo, fonti internet, eserciziari) ritenuti più opportuni per la propria preparazione.
  2. Libri e non solo. Attenzione ai testi universitari: scendono troppo nel dettaglio. Fino ad ora le conoscenze richieste non hanno mai superato il livello dei libri delle scuole superiori.
    Un libro chiaro e ben strutturato è più che sufficiente, e spesso più efficace di un mattone che potrebbe portarvi via tempo ed energie preziose.
    Il materiale cartaceo può essere integrato da fonti online, tra cui il famoso canale youtube Agorà Scienze Biomediche.
  3. A cosa la precedenza? Ognuno di noi ha affrontato durante le scuole superiori, in modo più o meno approfondito, le materie scientifiche del test di medicina (biologia, chimica, matematica e fisica).
    E ognuno di noi ha dei punti forti e dei punti deboli su cui investirà più tempo durante l’estate. Un buon suggerimento per organizzare lo studio è partire dalla simulazione di un test: solo così si può avere un’idea della propria preparazione per ogni materia e per i singoli argomenti.
  4. Vaccinatevi contro l’ansia. Se avete già seguito i primi tre step avrete notato la vastità del programma d’esame. La mole di studio è tanta e non è assolutamente uno spasso dopo la maturità.
    Sicuramente, farsi un calendario preciso con gli argomenti che intendete studiare giorno per giorno vi aiuterà a non farvi assalire dallo stress.
    Ponetevi degli obiettivi da raggiungere e inseguiteli. Lo studio diventerà più soddisfacente.
  5. Sto studiando nel modo giusto? L’estate non è infinita e bisogna sfruttare nel modo migliore i tempi, risparmiandosi uno studio non efficace.
    È fondamentale testare le conoscenze acquisite svolgendo gli esercizi dopo lo studio di ciascun capitolo. In questo modo, se i risultati non sono soddisfacenti, si può tornare su ciò che non risulta chiaro.Questo tipo di studio, denominato studio retroattivo si rivela efficace quando in una prova, come il test di ammissione, le competenze prevalgono sulle conoscenze. La biologia per il test include una grande varietà di argomenti che comprendono descrizioni e meccanismi che richiedono uno sforzo mnemonico importante.
    Per sconfiggere eventuali brutti scherzi, che l’ansia può fare quando il commissario d’esame darà il via, non potete che inventare (o sfruttare) delle mnemo-frasi.
    Vi aiuteranno a ricordarvi elementi complessi come le fasi della mitosi o gli ormoni ipofisari.

I quesiti più frequenti

Tutti gli argomenti citati nel programma sono possibili pericoli. Ci sono però argomenti che si sono presentati con grande frequenza negli ultimi anni, e uno studio pratico e mirato su questi temi potrebbe fare la differenza.

Montagne di esercizi svolte vengono premiati in qualunque caso, credete in voi stessi e nel vostro programma.

Un tale, secoli fa, disse: “Never let monkeys eat bananas”. Chi la capisce, ottimo, chi ancora non la capisce, sotto a studiare la formula leucocitaria!

In bocca al lupo a tutti gli aspiranti medici, odontoiatri, veterinari e professionisti sanitari.
Che la biologia sia con voi!

Scritto da |2019-07-25T20:10:51+02:0026 luglio, 2019|Consigli per lo Studio|0 Commenti

Autore:

Venuto al mondo a Costantinopoli 4 lustri fa, Milanese d'adozione da 3. Credo nella peer education e in tanto altro. Dopo il liceo sogno Medicina e incrocio Testbusters sulla mia strada. Secchione incallito, faccio parte del team di Biologia.

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