//Guida all’iscrizione al test di medicina, odontoiatria, veterinaria e IMAT 2019

Guida all’iscrizione al test di medicina, odontoiatria, veterinaria e IMAT 2019

Ogni anno decine di migliaia di aspiranti dottori vogliono affrontare il test di medicina. Ogni anno qualche centinaio tra questi, addirittura migliaio, incorre in errori burocratici durante la procedura di iscrizione, con conseguenze che spaziano tra l’andare a studiare in una città non di proprio gradimento e il non poter affrontare il test.

Quest’anno abbiamo deciso di redigere questa guida per fare in modo che tu che la stai leggendo non faccia errori.
Non devi far altro che prenderti 10 minuti di tempo e leggere attentamente le prossime pagine.

1. Iscrizione al test di medicina step by step

Vediamo quali sono i passaggi fondamentali per iscriversi correttamente al test di medicina:

  1. Iscrizione sul portale universitaly (www.universitaly.it): in questa fase ti verranno chieste le tue generalità (nome e cognome, data di nascita, codice fiscale, documento di identità…) e sceglierai le credenziali con cui accedere alla tua area riservata. Proprio questa sarà poi necessaria durante tutto il percorso, fino alla pubblicazione della graduatoria nazionale.
    Attenzione: l’indirizzo email scelto sarà quello con cui verrai contattato per qualsiasi comunicazione. Inserisci un indirizzo che utilizzi quotidianamente (o quasi)!
  2. Inserimento delle sedi per cui vuoi concorrere, in ordine di preferenza: sarà possibile modificare l’ordine delle scelte fino alla chiusura delle iscrizioni su Universitaly.
  3. Iscrizione sul sito dell’ateneo in cui hai scelto di affrontare il test, che sarà obbligatoriamente l’ateneo che hai messo come prima scelta.
  4. Pagamento della quota di iscrizione, differente da università a università, sempre sul sito dell’ateneo di riferimento.

La procedura di iscrizione potrà essere effettuata dal 3 luglio al 25 luglio, entro e non oltre le ore 15:00.
La quota di iscrizione potrà invece essere versata entro il 30 luglio 2019.

Non arrivare all’ultimo minuto per effettuare il pagamento, in quanto non verranno date proroghe nemmeno per errori o ritardi bancari. Tieni sempre qualche giorno di margine per avere tempo di affrontare possibili imprevisti!

Puoi essere sicuro al 100% di esserti iscritto quando avrai per le mani:

  • la ricevuta di iscrizione rilasciata da Universitaly, che potete trovare sull’area riservata;
  • la ricevuta di ammissione dell’ateneo di prima scelta, se rilasciata: prima di entrare in panico perché non la trovi, controlla il bando dell’ateneo per sapere se viene rilasciata ed è richiesta;
  • la ricevuta di pagamento della quota di iscrizione al test.

2. Graduatoria nazionale

Uno dei grandi problemi nella fase di iscrizione al test è l’ordine di scelta delle sedi. Quali sedi ha senso mettere? E in che ordine? Come faccio a non fare errori “tattici” durante questa scelta?
Per essere sicuri di comprendere tutto ciò c’è prima bisogno di comprendere a grandi linee il funzionamento della graduatoria nazionale.

Alla pubblicazione della graduatoria nazionale (dopo il test), i candidati vengono ordinati per punteggio decrescente, con di fianco l’ordine di preferenza delle sedi e uno status. In seguito, ad ogni scorrimento settimanale verranno aggiornati gli status dei candidati in base a rinunce/mancata conferma di interesse, fino a quando non saranno terminati tutti i posti disponibili o fino a quando il MIUR non deciderà di chiudere la graduatoria. Gli status importanti da conoscere sono i seguenti:

  • Assegnato: un candidato assegnato è entrato nella sede più in alto che può raggiungere all’interno del suo ordine di scelta. Questo è il caso di coloro che hanno raggiunto la loro prima scelta, ma anche di chi si trova in un ateneo che non rappresenta la sua prima scelta, ma tutte le sedi al di sopra nel suo ordine di preferenza hanno terminato i posti (quindi non ha alcuna possibilità di raggiungere sedi più in alto nel suo ordine di preferenza). Un candidato assegnato ha un tempo di 4 giorni lavorativi per immatricolarsi presso l’ateneo dove risulta assegnato, altrimenti perderà il posto.
  • Prenotato: un candidato prenotato è entrato in una sede che non è la sua prima scelta. Tuttavia, nel suo ordine di preferenza, ci sono altre sedi ancora libere al di sopra di quella in cui si trova. Questo candidato potrà scegliere se immatricolarsi nell’ateneo dove risulta prenotato, oppure potrà sperare di raggiungere con gli scorrimenti una sede più in alto nel suo ordine di preferenza. In quest’ultimo caso il candidato prenotato ogni settimana deve confermare su Universitaly l’interesse a rimanere in graduatoria.
  • In attesa: un candidato in attesa non è al momento entrato in alcun ateneo presente nel suo ordine di preferenza, tuttavia si trova in una posizione superiore rispetto all’ultimo prenotato della graduatoria nazionale. Questo candidato, se vuole sperare di raggiungere con gli scorrimenti una delle sedi del suo ordine di scelta, dovrà confermare ogni settimana su Universitaly l’interesse a rimanere in graduatoria.
  • Fine posti: un candidato in fine posti è nella stessa situazione di un candidato in attesa, con la differenza che si trova in una posizione inferiore rispetto all’ultimo prenotato della graduatoria nazionale. Anche questo candidato deve confermare settimanalmente l’interesse a rimanere in graduatoria, per sperare di raggiungere con gli scorrimenti una delle sedi che ha inserito nel suo ordine di preferenze.

2.1 Posizioni minime

Quali sono i punteggi minimi per sperare di ottenere un posto a medicina?
Prevedere i punteggi minimi di accesso prima del 3 settembre è assolutamente impossibile, in quanto sono altamente influenzati dalla difficoltà del test e di conseguenza molto variabili.

Ci si può invece affidare invece alle posizioni degli ultimi entrati in ogni sede. Queste bene o male sono molto più stabili, almeno nell’ordine di chiusura, soprattutto per medicina. Per odontoiatria rimangono meno prevedibili a causa dei pochi posti disponibili in ogni sede, che rendono più incerti i dati statistici: l’unica cosa di cui puoi essere certo è che la sede di odonto a parità di città avrà sempre una posizione minima di accesso più alta (e quindi un punteggio minimo più basso) rispetto alla rispettiva sede di medicina.

In questa tabella puoi vedere le posizioni massime di accesso nelle varie sedi di medicina:

tabella posizioni massime

Nel 2018, i primi 4318 classificati (posizione corrispondente all’ultimo candidato assegnato a Bolgna, prima sede a terminare i posti) in graduatoria nazionale sono riusciti a ottenere un posto in prima scelta, risultando assegnato in prima battuta o negli scorrimenti autunnali.
Sempre nel 2018 invece classificarsi tra i primi 10800-10900 (ultima posizione provvisoria di Sassari, che ancora scorre) ha significato ottenere un posto a medicina in Italia entro l’estate.

A seguire le tabelle per odontoiatria (punteggi inferiori rispetto a medicina)

Tabelle odontoiatria

A cosa possono esserti utili questi dati? Beh, sicuramente se hai capito quanto detto in precedenza sarà più facile spiegarti il modo migliore per inserire l’ordine di preferenza delle sedi.

2.2 Ordine delle sedi

Torniamo alla graduatoria: come vengono assegnati i diversi status?
Facciamo un esempio molto semplificato. In un mondo parallelo, il test di medicina lo sostengono solo 7 studenti e le sedi a cui ci si può iscrivere sono solo 4: Camogli, Gallipoli, Cernusco e Matera, tutte con un posto ciascuna.

Esempio ordine sedi

Cosa succede?

  • Candidato A: è arrivato primo, ha il posto assicurato in prima scelta, a Gallipoli.
  • Candidato B: la sua prima scelta ha ancora posti disponibili, quindi assegnato a Matera.
  • Candidato C: la sua prima scelta (Gallipoli) non può promettergli un posto. Infatti se il candidato A accettasse quell’unico posto a disposizione, non ce ne sarebbero per C. Di conseguenza viene prenotato a Cernusco, che è come dire “intanto che A decide, tu sei sicuro di avere un posto riservato nella tua seconda scelta, ma magari ci puoi ancora arrivare a Gallipoli”.
  • Candidato D: la sua prima e unica scelta è Cernusco, che per adesso ha riservato l’unico posto che ha al candidato C, quindi non può promettere il posto a D.
  • Candidato E: la sua prima scelta è Camogli, che ha ancora il posto a disposizione! Viene quindi assegnato a Camogli.
  • Candidati F e G: si trovano dopo l’ultimo assegnato/prenotato e i posti teorici sono terminati. Potranno solo aspettare e sperare che qualcuno rinunci al posto e che la graduatoria scorra fino a loro.

Con lo scorrimento successivo (quindi entro una settimana da quando vengono comunicati i risultati), i candidati A, B ed E dovranno prendere una scelta, pena la rinuncia del posto loro ricercato. Se tutti e 3 si immatricolassero occuperebbero irreversibilmente i posti. C sarà assegnato a Cernusco e (in caso accetti) tutti gli altri non otterranno un posto. Se invece anche solo uno non accettasse il posto, allora la graduatoria scalerà in modo da ridare lo status corretto a tutti i candidati.

2.3 Le regole d’oro della graduatoria

Bene, sembra tutto molto semplice ora, giusto? Quali sono le regole generali che puoi concludere dopo queste poche pagine? Te le elenchiamo qui sotto:

1. La graduatoria nazionale premia sempre il punteggio più alto. Se tu, abitante dell’Emilia, hai inserito Catania come 20esima scelta e hai conseguito un punteggio più alto del tuo amico siciliano che l’ha inserita come prima, in caso di mancanza di posti nelle tue prime 19 scelte, sarai tu a ottenere il posto a Catania.
Il punteggio più alto vince sempre.

2. L’ordine di preferenza delle sedi che compili in fase di iscrizione è, come dice il nome, un vero e proprio ordine di preferenza.
Quando viene stilata la graduatoria, il sistema guarderà proprio il tuo ordine di preferenza delle sedi e penserà:
“Questo candidato riesce a entrare a Torino, sua prima scelta, che preferisce su tutte le altre?” “No, i posti a Torino per ora li abbiamo già dati a persone che hanno fatto un punteggio più alto di lui”
“Riesce allora a entrare a Vercelli, sua seconda scelta, che preferisce su tutte le altre?” “Sì, c’è ancora qualche posto. Bene, intanto lo prenotiamo a Vercelli, in attesa che i torinesi decidano cosa fare.”

3. Se ti accorgessi che avresti preferito studiare a Genova, tua terza scelta, dove il punteggio conseguito ti sarebbe bastato per ottenere un posto, puoi dirlo al sistema? No! Le regole stabiliscono che l’ordine di preferenza si può cambiare entro e non oltre il 25 luglio H 15:00.
Insomma, una volta ottenuto un posto in una sede, puoi solo salire nell’ordine di preferenza delle sedi, mai scendere!

2.4 Errori comuni

Vediamo quindi alcune situazioni di errore nella compilazione della graduatoria nazionale.

Hai fatto il test nel 2018 e l’ordine delle scelte che hai inserito è:
Medicina Milano, Odontoiatria Milano, Medicina Parma, Odontoiatria Parma

Tu vuoi studiare medicina a tutti i costi, non hai proprio voglia di studiare odontoiatria, ma la tua ragazza (o il tuo ragazzo) e i tuoi genitori ti hanno consigliato di mettere le scelte in quest’ordine in modo da “darti più possibilità di ingresso, visto che la posizione di odonto Milano è più bassa rispetto a medicina Parma”.
Riguardando gli ultimi ammessi a medicina e odonto del 2018, se fossi arrivato tra la posizione 4458 (ultimo a med Milano) e 8878 (ultimo a med Parma), il sistema dice:
“Riesce a entrare a Milano? No, i posti sono finiti! Riesce a entrare in seconda scelta, ovvero odonto Milano? Sì, ci sono ancora moltissimi posti! Assegnato a odonto Milano.”
Con lo stesso punteggio saresti invece entrato a medicina Parma, dove avresti potuto studiare ciò che veramente volevi.

Allo stesso modo, non ha senso mettere tra le prime scelte una città con ultima posizione di ingresso molto alta a meno che tu non voglia davvero andarci, ma solo per “darti più possibilità di ingresso”, ad esempio:
Medicina Padova, Medicina Verona, Medicina Sassari, Medicina Ferrara

Come sopra, ci sono altissime possibilità che tu rimanga bloccato a Sassari, obbligandoti a un trasferimento che non era necessario.
Anzi, facendo una scelta del genere, ti togli solamente le possibilità di rimanere vicino a casa: se avessi messo Sassari come 30esima scelta e il tuo punteggio fosse sufficiente solo per quella sede, comunque il posto in quella sede sarebbe stato tuo di diritto!

In conclusione, il segreto per inserire nel miglior modo possibile le sedi in ordine di preferenza è solo uno: INSERIRLE DAVVERO NELL’ORDINE CHE PREFERISCI! Le possibilità di ingresso sono sempre esattamente le stesse.

L’unica questione su cui ti chiediamo di riflettere è: ha senso inserire tutte le scelte di medicina e/o odontoiatria? Assolutamente sì, ma solo se sei disposto ad andare in tutte le città che inserisci pur di studiare medicina o odontoiatria.
Tutti gli anni ci sono troppe persone che inseriscono città in cui non hanno la minima intenzione di trasferirsi: questo rallenta moltissimo gli scorrimenti della graduatoria e fa sì che persone realmente interessate a un posto rimangano ad aspettare addirittura fino all’estate, quando sarebbero potute entrare comodamente nei mesi freddi.

3. IMAT e Veterinaria

State tranquilli, non ci siamo dimenticati di voi! Essendo l’iscrizione identica, come anche il funzionamento della graduatoria nazionale, la precedente guida è più che valida anche per chi volesse tentare uno di questi due test.
Sono ovviamente differenti gli storici del 2018, che trovate qui sotto.

IMAT

L’ultima posizione di un candidato assegnato in pruma scelta nel 2018 è stata 695° (Bologna). Per ottenere un posto a medicina in inglese entro la posizione 1485 (Messina, che tuttavia sta ancora scorrendo).

(Attenzione! L’università di Siena offre un corso di odontoiatria in inglese, non di medicina in inglese!)

tabella imat

VETERINARIA

Per entrare in prima scelta, nel 2018 si doveva arrivare entro la posizione 906 (Milano). Per ottenere un posto a veterinaria entro la posizione 1762 (Camerino).

tabella veterinaria

Detto questo non ci resta che augurarvi in bocca al lupo, sia per l’iscrizione, che per il test. Buona estate!

Scritto da |2019-07-02T22:57:38+02:003 luglio, 2019|Burocrazia|0 Commenti

Autore:

Redazione
La Redazione Testbusters è composta da tutti i ragazzi del nostro team costantemente impegnati nella ricerca delle informazioni più importanti per chi affronta i test di area medico-sanitaria.