Guide di Ateneo: Università di Bologna

L’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna presenta origini molto antiche e, secondo alcune fonti, è addirittura la prima del mondo occidentale. Fin dall’inizio, si concentra su studi di tipo giuridico ma ben presto diventa un importante centro anche per la scienza. Qui infatti, dal XIV secolo, iniziano ad affiancarsi a quella dei giuristi tutta una serie di altre facoltà tra cui proprio quella di Medicina. Hanno frequentato l’Università di Bologna personaggi illustri come Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Guido Guinizelli (praticamente la metà del programma di Italiano del Liceo).

All’Alma Mater nel XVI secolo iniziano i primi studi sulla Chirurgia Plastica ad opera di Gaspare Tagliacozzi e nel secolo successivo si ha tra i professori l’illustre Marcello Malpighi, famoso per i suoi studi anatomici effettuati con il microscopio e per la scoperta degli omonimi corpuscoli renali. 

L’Università di Bologna dispone di un sito internet dove si possono trovare le informazioni sulla facoltà. Per farlo si utilizzano due link: uno riporta al sito generico dell’Ateneo e presenta informazioni su tutti i suoi corsi di laurea; il secondo, invece, vi manderà direttamente al sito specifico di Medicina&Chirurgia dove potrete trovare informazioni precise sul corso. 

A Bologna è presente un corso di medicina in lingua italiana ed uno, l’IMAT, in lingua inglese.

La facoltà di Medicina – Corso in lingua italiana

La facoltà di Medicina di Bologna presenta due sedi distinte che ricalcano il piano degli studi del corso in lingua italiana: un biennio pre-clinico a cui seguono, dal terzo anno in poi, le materie propriamente cliniche e chirurgiche. Pertanto durante il primo biennio le lezioni e i laboratori si terranno prevalentemente nella zona universitaria, tra via Irnerio e via Belmeloro. Dal terzo anno in poi, invece, la sede sarà il Policlinico S. Orsola-Malpighi che può essere facilmente raggiunto in autobus grazie a diverse linee (14, 19, 25, 27, 32, 33, 36, 89, 94, 99). Di queste, quelle che passano anche per la stazione ferroviaria sono i numeri 19, 25, 27, 32 e 33. Inoltre, può essere raggiunto anche in macchina: dispone infatti di un parcheggio in cui posteggiare pagando 2,60 € per la prima ora, 2,20€ per la seconda e la terza e 1,80€ per le ore successive. 

La zona universitaria di via Irnerio/porta S. Donato è raggiungibile in autobus, con più o meno le stesse linee (18, 20, 28, 32, 33, 36, 37, 89), mentre quelle che passano anche per la stazione ferroviaria sono i numeri 20, 32, 33, 36, 37. Da alcuni anni, inoltre, l’Università ha una convenzione con l’ente per i trasporti Tper, grazie alla quale i laureandi possono acquistare l’abbonamento urbano annuale al costo di 180 euro, invece che 220. 

La zona universitaria è invece più scomoda da raggiungere in macchina in quanto molte strade sono a traffico limitato. Non è presente un parcheggio dedicato e si deve quindi lasciare l’auto in strada (dove è comunque presente una tariffa oraria da pagare). Entrambe le sedi sono poi raggiungibili tranquillamente con la bici grazie alla tangenziale delle biciclette, una pista ciclabile che costeggia tutta la circonvallazione di Bologna.

Il Polo di Medicina – Lingua italiana

Da quest’anno, l’Università di Bologna presenta 3 poli distinti: Bologna, Forlì e Ravenna. A Bologna, come detto in precedenza, sono presenti due sedi; infatti, i corsi dei primi due anni si tengono nella sede di via Irnerio, mentre dal terzo anno in poi ci si sposta al Policlinico S. Orsola-Malpighi. Sia la sede del biennio, sia l’ospedale S. Orsola, sono costituiti da vari edifici. L’ospedale, in particolare, prevede una trentina di diversi padiglioni che si estendono su tre-quattro vie differenti. I tirocini si tengono non solo in questo ospedale ma anche all’ospedale Rizzoli (per ortopedia, fisiatria e reumatologia), al Bellaria e al Maggiore.

Sul sito dell’Università di Bologna è possibile visionare il piano di studi di tutti i sei anni comprendente quello attivo nell’anno accademico 2020-2021.

Il 1° anno

La facoltà è organizzata su due canali distinti e non è possibile esprimere preferenze riguardo l’assegnazione. La divisione è infatti effettuata in base alla prima lettera del cognome: A-K per il canale A, L-Z per il canale B. Per darvi un’idea vi mettiamo a disposizione l’orario del primo semestre del primo anno (aa 2019-2020):

Canale A

Canale B 

Tenete comunque in considerazione che gli orari variano di anno in anno e che possono subire lievi cambiamenti anche durante l’anno accademico: per sicurezza rimandiamo al sito della facoltà dove potrete osservare l’orario in tempo reale.

Sul fronte degli esami, il primo anno prevede lo studio di materie prevalentemente di base, approfondite sempre su sfondo medico.

Nel primo semestre si seguono le seguenti materie:

  • Chimica e Biochimica Generale (11 CFU) –> scritto (che farà media con un orale del secondo semestre poiché parte di un corso integrato annuale)
  • Istologia ed Embriologia (8 CFU) –> orale + pratico (analisi di un vetrino)
  • Fisica (6 CFU) –> nel canale A è un esame scritto + integrazione orale, anche nel canale B l’esame è scritto costituito da una domanda aperta, un problema e 10 crocette (a causa del covid la modalità è cambiata: nel canale A scritto con domande a risposta multipla + orale, nel canale B scritto con domande a risposta multipla)

Nel secondo semestre invece si affrontano:

  • Biochimica Metabolica (10 CFU) –> orale (che fa media con lo scritto del primo semestre)
  • Anatomia – Storia della medicina (8 CFU)–> orale di anatomia 1 con analisi di un vetrino + scritto di storia della medicina 
  • Biologia e Genetica (10 CFU) –> orale

Le lezioni frontali sono tutte di mattina dalle 9 alle 13 salvo eccezioni; al pomeriggio, invece, sono previsti dei laboratori: nel primo semestre ci sono laboratori di chimica, istologia e biochimica, mentre nel secondo quelli di biochimica, biologia, genetica e anatomia 1 (sala settoria + aula di osteologia con modellini). Al primo anno non ci sono reparti o internati (né al secondo anno e al primo semestre del terzo anno).

I tirocini, infatti, iniziano il secondo semestre del terzo anno con il Tirocinio di Semeiotica Generale dalla durata di 3 settimane. Sempre nel secondo semestre del terzo anno si affrontano i primi esami di clinica: malattie cardiovascolari e dell’apparato respiratorio e malattie dell’apparato urinario.

Pro e contro

  • PRO: gli studenti hanno a disposizione una bellissima sala settoria in cui i ragazzi del primo e del secondo anno hanno la possibilità di studiare l’anatomia da un cadavere. Durante il primo anno è possibile andarvi per 4 volte, mentre al secondo anno le possibilità sono circa una decina; è interessante il fatto che queste attività siano tenute da studenti del terzo, quarto e quinto anno di Medicina, i quali spiegano e affiancano quelli del biennio. La presenza della sala settoria rappresenta un’opportunità unica nel suo genere in tutta Italia, e scoprire che le vene non sono blu e le arterie non sono rosse come disegnate sui libri vi sarà molto utile in futuro.

Inoltre, si ha la possibilità di frequentare tirocini in ospedali di eccellenza, quali l’Istituto Rizzoli e l’Istituto di Ematologia presso il Policlinico Sant’Orsola. 

  • CONTRO: le lezioni possono risultare dispersive e senza molta possibilità di dialogo tra docenti e studenti; è anche vero, però, che se si è interessati, curiosi e si ha l’intraprendenza di chiedere chiarimenti, la preparazione non ne risentirà minimamente. I tirocini a scelta, inoltre, non danno la possibilità agli studenti di frequentare i reparti delle varie cliniche, come invece succede in altre facoltà d’Italia.
    Infine, la questione abitativa a Bologna è un problema non da poco: ci sono pochissime case in affitto a prezzi spropositati. Per trovare casa è necessario partire con molto anticipo o si rischia di non trovare una sistemazione. 

 

Sedi dislocate – Campus di Forlì

 

Il corso di Medicina del Campus di Forlì è stato introdotto nell’anno 2020/2021 per un totale di 90 posti: si tratta di una delle due sedi dislocate dell’Università di Bologna.

 

Le lezioni del primo anno si sono svolte nel Campus nel Piazzale Sante Solieri, quasi in centro a Forlì: il Campus è facilmente raggiungibile sia a piedi dalla stazione (15 minuti) sia in macchina, in quanto affiancato da un parcheggio a pagamento (0,50€ all’ora o 2€ al giorno).

Il 1° anno

A differenza della sede principale di Bologna, la facoltà è organizzata su un unico canale. Il piano didattico delle sedi di Forlì e di Ravenna corrisponde a quello di Bologna, in quanto si tratta dello stesso ateneo: gli esami, i crediti formativi e alcuni professori sono i medesimi.

Nel primo semestre si seguono le seguenti materie:

  • Chimica e Biochimica generale (11 CFU) –> unico scritto (che farà media con un ulteriore scritto al secondo semestre)
  • Istologia ed Embriologia (8 CFU) –> orale + pratico (analisi di un vetrino)
  • Fisica (6 CFU) –>unico scritto

Nel secondo semestre invece si affrontano:

  • Biochimica Metabolica (10 CFU) –> scritto 
  • Anatomia – Storia della medicina (8 CFU)–> orale di Anatomia I + scritto di storia della medicina 
  • Biologia e Genetica (10 CFU) –> orale

Le lezioni frontali sono di norma la mattina; al pomeriggio, invece, sono previsti dei laboratori: nel primo semestre ci sono laboratori di istologia e biochimica, mentre nel secondo quelli di biochimica, biologia e genetica e anatomia 1.

I laboratori sono stati tenuti nel padiglione Valsalva dell’ospedale Morgagni-Pierantoni (via Carlo Forlanini 34), che si trova a circa 10 minuti in macchina dal campus. Qui, al terzo piano, si trovano l’aula di Biochimica, varie aule di osteologia con modellini e un’aula dove è presente l’Anatomage Table, un tavolo anatomico virtuale. Questo è un sistema di anatomia umana reale 3D, interamente segmentata. Gli utilizzatori possono visualizzare l’anatomia umana esattamente come se si trattasse di un cadavere reale. Le singole strutture del corpo sono ricostruite tridimensionalmente e possono essere sezionate. Il tavolo è utilizzato principalmente dai professori durante i laboratori, ma può essere utilizzato individualmente tramite prenotazione.

Come per la sede di Bologna, gli studenti hanno a disposizione la sala settoria, che si trova a Bologna in via Irnerio 48.

Sedi dislocate – Campus di Ravenna

Anche il corso di Medicina del Campus di Ravenna è stato introdotto dall’anno 2020/2021 per un totale di 90 posti.

Le lezioni al primo anno si sono svolte presso l’Aula Magna ubicata nel complesso dell’Ospedale Santa Maria delle Croci in Viale Randi 5 – Ravenna. Anche i laboratori didattici sono ubicati all’interno dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna (Viale Randi 5 – Ravenna) e sono comodamente raggiungibili dal centro città/Palazzo dei Congressi in 15 minuti a piedi. 

Sono presenti 5 laboratori tra cui il Laboratorio 1 (chimico-biologico) ed il Laboratorio 4 dotato di tavolo “Anatomage” per le dissezioni virtuali.
Come per la sede di Bologna, gli studenti hanno a disposizione la sala settoria, che si trova a Bologna in via Irnerio 48.

Per quanto riguarda le sale studio riservate agli studenti del campus vi invitiamo a consultare il seguente link: Spazi per lo studio del Campus di Ravenna

La biblioteca di riferimento per le attività del Corso è la Biblioteca centrale del Campus di Ravenna.

Il 1° anno

La facoltà è organizzata su un unico canale e il piano didattico, in termini di esami e crediti formativi, corrisponde a quello di Bologna e Forlì, in quanto si tratta dello stesso ateneo.

Alcuni docenti sono in comune con il polo di Bologna (fisica con il Prof. Remondini del Canale B, istologia con la Prof.ssa Bonsi del canale A, biologia con la Prof.ssa Frabetti) e anche gli esami sono pressoché gli stessi, con qualche variazione nella modalità di esame scritta o orale. 

Gli esami da sostenere nel primo semestre sono:

  • Fisica (6 CFU)
  • Chimica e Biochimica Generale (11 CFU) –> scritto
  • Istologia ed Embriologia (8 CFU) –> orale 

Gli esami da sostenere nel secondo semestre sono:

  • Anatomia – Storia della medicina (8 CFU) –> orale di anatomia e scritto di storia delle medicina
  • Biologia e Genetica (10 CFU) –> orale
  • Biochimica Metabolica (10 CFU) –> il voto fa media con chimica e biochimica generale del primo semestre: scritto di biochimica metabolica e orale di biologia molecolare

Gli orari delle lezioni (lunedì-venerdì) sono variabili e, a differenza dei poli di medicina di Bologna e Forlì, si svolgono spesso anche al pomeriggio.

L’inizio dell’attività didattica è prevista per lunedì 11 ottobre 2021.

Medicine and Surgery – Corso in lingua inglese

Dal 2017 Bologna ospita anche il corso di Medicine and Surgery (BoMS), un corso di Medicina della durata di 6 anni, interamente redatto in lingua inglese. Essendo un corso estremamente recente gli anni attivi seguono lo schema seguente: 

Academic Years Active Years Non-Active Years
2017/18 1 2, 3, 4, 5, 6
2018/19 1, 2 3, 4, 5, 6
2019/20 1, 2, 3 4, 5, 6
2020/21 1, 2, 3, 4 5, 6
2021/22 1, 2, 3, 4, 5 6
2022/23 1, 2, 3, 4, 5, 6

Nell’anno accademico 2019/20 il numero di posti disponibili è stato aumentato a 90, così suddivisi: 

  • 75 posti per cittadini italiani, dell’Unione Europea e non comunitari equiparati
  • 15 posti per cittadini non comunitari residenti all’estero 

 

Posizione e aule 

Il corso non ha un’unica sede, e le lezioni si svolgono in diverse aule che variano in base all’anno. Indicativamente le più frequenti sono: 

  • Aula Pasquale Montagna, via Ugo Foscolo 7
  • Aula Murri, Polo Murri, via Massarenti 9 (entrata più vicina: viale Ercolani 4)
  • Aula Magna Patologia Generale, via San Giacomo 14
  • Aula Bigari, via San Vitale 59-61-61/2
  • Aula C Fisiologia, via di Porta San Donato 2

I tirocini si dividono tra il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi (il principale), l’Ospedale Maggiore, l’Ospedale Bellaria e il Rizzoli (ortopedia). 

 

Piano didattico

Il piano didattico di Medicine and Surgery è molto diverso da quello del corso in italiano. In sintesi l’approccio alle materie è per sistemi e apparati, più che per disciplina. 

Per fare un esempio, al secondo anno non c’è un unico corso di Anatomia, bensì diversi corsi integrati, che si concentrano su un singolo apparato o sistema, di cui si studiano, tutte assieme, Anatomia, Fisiologia e Semeiotica.

Dal terzo anno iniziano le materie cliniche, anch’esse organizzate per apparati. Sempre procedendo per esempi, Thoracic and Vascular Diseases è un esame integrato che prevede lo studio di Cardiac Surgery, Cardiology, Cardiovascular and Respiratory Pharmacology, Cardiovascular and Thoracic Pathology, Cardiovascular and Thoracic Radiology, Pneumology, Thoracic Surgery, Vascular Surgery. 

 

I tirocini (tutti obbligatori) sono presenti fin da subito: al primo anno il corso BLSD (con certificato) per imparare le manovre salvavita; al secondo sono previsti i corsi di abilità chirurgiche di base (suture etc.), abilità infermieristiche di base (prelievi, accessi venosi, medicazioni etc) e l’approccio al paziente (1 settimana in reparto di semeiotica). Al terzo anno si comincia invece a frequentare abitualmente l’ospedale, in quanto sono previste 8 settimane totali di tirocinio divise tra radiologia, pneumologia, cardiologia e pronto soccorso. 

 

Non è possibile accedere agli esami del terzo anno senza aver passato tutti quelli del primo. Non è possibile accedere agli esami del quarto senza quelli del secondo e così via. E’ possibile frequentare le lezioni pur essendo in debito d’esame. La frequenza è obbligatoria al 60% e viene controllata periodicamente.

 

 

Il 1° anno

 I professori tendono a cambiare frequentemente, così come i loro esami.

Primo semestre: 

  • Biologia e Genetica è un esame orale. Il programma è molto vasto, ma se si parte con buone basi (quelle del test) non è poi così complicato. 
  • Chimica e Biochimica è scritto. Un consiglio spassionato è quello di fare una montagna di esercizi di chimica (meglio se dal Kotz, Chemistry and Chemical Reactivity). E’ la parte che richiede(va) più tempo. 
  • Humanities è a crocette e da non sottovalutare. Se non si passa una delle cinque sezioni, l’intero esame è insufficiente. C’è la possibilità di fare un orale per migliorare (o peggiorare) il voto; vale la pena tentare. 

Secondo semestre: 

  • Fisica è scritto più un orale facoltativo. 
  • Istologia ed Embriologia è interamente orale. Le modalità sono cambiate negli anni. 
  • Signalling Pathways è un esame integrato di biochimica metabolica (quella brutta e antipatica), segnalazione cellulare e fisiologia cellulare. Si tratta di un esame scritto di 4 ore… molto ostico. 

NB: tutti gli esami si svolgono rigorosamente in lingua inglese. 

Gli orari del primo anno sono parecchio impegnativi, nel primo semestre infatti non è raro fare lezione dalle 9:00 alle 18:00 con un’ora di pausa pranzo. Solitamente nel pomeriggio sono concentrati i laboratori a cui si aggiungono nel secondo semestre i corsi elettivi. L’orario di corso di tutti gli anni è disponibile al seguente link: Course Timetable — Medicine and Surgery

Pro e Contro

Pro 

  • E’ un corso innovativo  
  • Circa la metà degli iscritti è costituita da studenti stranieri, quindi si ha la possibilità di conoscere culture nuove, confrontarsi e accrescersi personalmente
  • I numeri sono decisamente ridotti rispetto a Medicina in italiano, ne conseguono molti benefici: non c’è la guerra per prenotarsi agli appelli, in tirocinio si è da soli, a coppie o al massimo in tre o quattro per turno 
  • La scienza è in inglese, se si vuole fare scienza bisogna sapere l’inglese, tanto vale studiare direttamente tutto in inglese e non se ne parla più 
  • Si impara a fare piccole cose fin da subito (massaggio cardiaco, suture, prelievi etc), così lo studio sui libri pesa un po’ meno 
  • Come detto in precedenza per il corso in lingua italiana, UniBo è l’unica facoltà in Italia che ha inserito la sala settoria (dove si fanno dissezioni anatomiche) nel curriculum dei corsi di Medicina. Al secondo anno la si frequenta circa una volta ogni una/due settimane 
  • La laurea inglese è equivalente a quella italiana: viene riconosciuta allo stesso modo in Italia e in UE, per gli Stati non comunitari è necessario controllare le singole normative. 
  • Dopo il conseguimento della laurea in inglese si può accedere al test di specializzazione in Italia 
  • A Bologna ogni motivo è buono per fare aperitivo… se sei triste bevi, se sei felice pure. Meraviglioso. 

Contro

  • E’ un corso nuovo e, come tutte le cose nuove, ha bisogno di essere rodato. Non mancano piccoli disagi e problemi organizzativi, ma piano piano le cose stanno migliorando 
  • Spesso le aule sono sparse per la Città e bisogna muoversi per raggiungerle. Non ci sono luoghi di ritrovo con gli studenti degli altri anni di corso, quindi diventa difficile confrontarsi e fare amicizia 
  • I professori sono quasi tutti italiani e alle volte (raramente, per fortuna) il loro inglese non è dei più britannici 
  • L’insegnamento non sempre è student-centered 
  • La questiona abitativa, già esplorata in precedenza

Dove Studiare & Dove Mangiare

UniBo offre una miriade di biblioteche ed aule studio, ce ne sono per tutti i gusti: da quelle con i soffitti affrescati (Archiginnasio) a quelle sulla strada della movida bolognese, per concedersi uno spritz dopo una giornata di studio. Ci limitiamo ad indicare le biblioteche dell’area medica di seguito. Se interessati, a questo link trovate un elenco delle biblioteche ed aule studio di UniBo, mentre qui è disponibile la mappa relativa.

  • Biblioteca Autonoma Clinica “F. B. Bianchi” presso Policlinico S.Orsola Malpighi, Via Massarenti 9

Orari di apertura: lunedì – giovedì 08:00 – 20:00 

venerdì 08:00 – 19:00 

sabato e domenica 09:00 – 20:00

 

  • Biblioteca Biomedica Centrale presso Via Filippo Re, 8

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 8:30 – 19:00 

 

  • Sala Studio Clinica Medica presso Policlinico S.Orsola Malpighi, pad. 11
    Orari di apertura: dal lunedì al sabato 9:00 – 19:00

 

  • Sala Studio Informatica Ginecologia presso Policlinico S.Orsola Malpighi, pad. 4
    Orari di apertura: dal lunedì al sabato 9:00 – 19:00

 

  • Sala Studio Albertoni presso Policlinico S.Orsola Malpighi, pad. 3
    Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9:00 – 19:00

 

  • Sala Studio Prometeo (autogestita) presso Policlinico S.Orsola Malpighi,  Pad. 25-27-28
    Orari di apertura: dal lunedì alla domenica 9:00 – 22:00

 

  • Sala Studio Anatomia Osteologia presso Via Irnerio, 53-57 

 

Anche per quanto riguarda l’offerta “gastronomica” UniBO non delude. Le mense più frequentate dagli studenti di medicina sono quelle di Viale Risorgimento 2 e Piazza Puntoni 1, accessibili agli studenti dal lunedì al venerdì. A questo link sono indicate tutte le mense e le strutture convenzionate con l’università per consumare i pasti.

 

Studiare all’estero

L’Ateneo offre molte possibilità di mobilità all’estero: Overseas, Erasmus, Field Work e progetti con università partner. Per maggiori informazioni: Studiare all’estero.

Vi è, inoltre, la possibilità di prendere parte a progetti di scambi internazionali con la sede di Bologna del SISM (tirocini della durata di un mese circa). 

 

La questione Erasmus è, per gli studenti del corso in lingua inglese, la più spinosa di tutte, in quanto a Medicine and Surgery sono riservate pochissime mete. Questo è dovuto al fatto che il corso ha un curriculum molto diverso e si rischierebbe di avere studenti che tornano dal loro periodo Erasmus con problemi nella convalida degli esami, necessità di integrare parti mancanti etc. Vengono selezionate solo quelle destinazioni che hanno un semestre quanto più sovrapponibile a quello del corso. 

Segreterie e Burocrazia

Segreteria studenti

Indirizzo

Via Massarenti,9 40138 – Bologna

Telefono

+39 051 20 94 601

Mail

segmed@unibo.it

Orari

lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9:00 alle ore 11:15

martedì e giovedì dalle ore 14:30 alle ore 15:30

Orari di risposta telefonica

lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9:00 alle ore 11:15

giovedì dalle ore 14:30 alle ore 15:30.

 

Burocrazia – Corso in lingua italiana

Per tutto ciò che riguarda le procedure burocratiche vi segnaliamo i link ed i passaggi principali delle tre procedure più comuni.

 

  1. Immatricolazione

 

  • Accedi a Studenti Online inserendo username e password, ottenuti con la procedura di iscrizione alla selezione;
  • Scegli “immatricolazioni” e seleziona in “Laurea” o “Laurea magistrale a ciclo unico” il corso su cui sei risultato vincitore;
  • Inserisci i dati richiesti e allega la fotografia del viso formato tessera.
  • Effettua il pagamento della prima rata della quota annuale di contribuzione, secondo le modalità indicate su Studenti Online.

    Attenzione: devi necessariamente recarti presso la segreteria munito di un documento d’identità valido ai fini della tua identificazione. In seguito all’identificazione, sarà attivata la carriera e rilasciato il badge. Se ti rechi in segreteria lo stesso giorno del pagamento devi portare anche la ricevuta del versamento.

 

  •  
  • Ripresa e interruzione agli Studi
    Per quanto riguarda invece la ripresa o l’interruzione della carriera universitaria, potete utilizzare questa pagina, vi raccomandiamo, però, di prestare estrema attenzione nelle procedure.
  • Trasferimento e Passaggio di Corso: Esami convalidati
    Per qualunque chiarimento sul procedimento burocratico, rimandiamo alla pagina dedicata sul sito Unibo.
    Nel caso in cui siate studenti provenienti da altre facoltà (sempre di UniBo), l’Università di Bologna mette a disposizione una lista da poter consultare al fine di capire quali esami possano essere convalidati.
    In questi casi il riconoscimento dei crediti formativi avviene in maniera automatica senza dover presentare istanza al Consiglio di Corso di studio. Se il corso di provenienza è Fisioterapia è possibile far convalidare 3 crediti dei 9 che si acquisiscono attraverso le attività formative. Sono riconosciuti anche alcuni esami delle facoltà di Biologia ad Urbino, Ingegneria Biomedica di Bologna, Chimica Industriale e Chimica sempre di Bologna.
    Al seguente link è possibile verificare quali esami in particolare vengono convalidati per queste Facoltà e se sono richieste da parte di alcuni professori delle integrazioni.

 

Burocrazia – Corso in lingua inglese

 

Immatricolazione 

L’immatricolazione avviene dopo l’assegnazione del posto in graduatoria IMAT (test Cambridge, costo di 120 euro). Al momento dell’immatricolazione è necessario pagare la tassa regionale di 157 euro circa dopodichè sarà poi necessario passare in segreteria a ritirare il badge. 

Programme enrolment: requirements, deadlines and methods — Medicine and Surgery

 

Trasferimenti 

Il trasferimento è possibile solo per studenti provenienti da corsi di Medicina e Chirurgia in inglese in Italia o all’estero. Nel 2019/20 è stato aperto un bando per un solo posto, al terzo anno. Non si accettano trasferimenti in entrata a meno che non si liberi un posto, cioè che uno studente iscritto a Medicine and Surgery a Bologna rinunci agli studi. In passato sono stati convalidati alcuni crediti a studenti che avevano conseguito una precedente laurea (in inglese) in ambito scientifico. Non è possibile passare da Medicina in italiano a Medicina in inglese senza superare il test IMAT e comunque non si ha riconosciuto alcun CFU. 

Per maggiori informazioni: Transfer — Medicine and Surgery

In conclusione

Bologna è una regola / che hai provato a spiegarmi tu..” canta Luca Carboni e noi abbiamo provato, almeno dal punto di vista prettamente scolastico, a spiegarvela. Conoscerla, viverla, studiarci e amarla, beh, questo tocca a voi! Good Luck!

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