Logica: come e cosa studiare per il Test di Medicina

Come studiare logica in vista del test di medicina? È una delle domande che ci vengono rivolte più frequentemente e una delle più difficili a cui rispondere.

Andiamo con ordine. La grande rivoluzione che il test 2019 ha portato con sé, è uno stravolgimento della proporzione fra domande di logica e di cultura generale. Infatti, da bando del test 2019 (e rimasto tale fino all’anno scorso), le domande di pura logica sono state ridotte a 10, per lasciare più spazio, 12 domande per la precisione, a cultura generale.

Quest’anno non abbiamo ancora nulla di certo, ma sembra realistico aspettarsi una riduzione delle domande di cultura generale e, per compensare, un aumento di quelle di logica, perciò: attenzione alle novità del bando 2022.

Niente panico ora: concentriamoci sul cercare di trovare il miglior modo per riuscire a risolvere i quesiti di questa enigmatica materia.

Le domande di logica si suddividono in logica verbale e logica matematica.

Dal test del 2013 a quello del 2015, le domande di logica verbale sono state la maggioranza (contro logica matematica) mentre dal 2016, la tendenza si è invertita.

Inoltre, il programma della sezione di logica descritto dal bando, è sempre molto vago (si parla di “accertamento delle capacità dello studente“): su quali esercizi bisogna concentrarsi?

Le tipologie di quesiti sono quasi sempre inquadrabili nelle seguenti categorie:

 

LOGICA VERBALE LOGICA MATEMATICA
Proporzioni verbali Equazioni e sistemi
Frasi con negazioni Equazioni con simboli
Comprensione del testo Percentuali e frazioni
Completamento testi Proporzioni e problemi sul lavoro
Insiemi Logica formale (simbolica)
Trova l’intruso Logica formale (tabelle della verità)
Condizione necessaria/sufficiente Velocità e tempo
Sillogismi MCD e mcm
Affermazione necessariamente vera/falsa Gruppi e insiemi
Relazioni familiari Sequenze alfanumeriche
Criptografia Relazioni temporali
Risoluzioni con schemi 
Grafici e tabelle
Tabelle simili
Metodo empirico

Ci teniamo a sottolineare “quasi” in quanto ogni anno capita che spunti fuori qualche nuova categoria che può lasciare un po’ spiazzati così, su due piedi. Ma anche per questo, non avete da preoccuparvi: l’importante è essere in grado di ragionare correttamente, non essere capaci per forza di risolvere quella particolare tipologia di esercizio.

L’esercizio è la vera strategia: più ne farete, più velocemente li saprete riconoscere e mettere in atto il vostro metodo per risolverli. Che poi, spoiler, è esattamente lo stesso consiglio che vale la pena seguire per tutte le materie.
Il motto di TB è diventare MACCHINE DA TEST.

Ma su quali argomenti è più utile concentrarsi? Abbiamo analizzato per voi i dati dei test 2019 e 2020 (dopo il passaggio a 12 domande di cultura generale) e questo è ciò che ne è venuto fuori:

le domande di logica più frequenti al test di medicina e odontoiatria

Rispetto a questi dati 2019-2020, nell’ultimo test 2021 abbiamo valutato ad alta frequenza i quesiti del tipo: risoluzione grafica, insiemi e percentuali e frazioni.
In media frequenza aggiungiamo invece, comprensione del testo e logica formale.

le domande di logica più frequenti al test di veterinaria

Nel test di Veterinaria gli argomenti più frequenti sono simili a quelli del test di Medicina/Odontoiatria, tuttavia le differenze sono molto meno marcate, oltre agli argomenti già citati si aggiunge quello sulle “sequenze”, mentre “equazioni e sistemi” si presenta comunque molto, ma in percentuali relativamente più basse.

le domande di logica più frequenti al test imat

Ultimo, ma non per importanza, il test IMAT: qui la situazione è decisamente più marcata, la comprensione del testo negli ultimi 2 anni l’ha fatta da padrone, seguito a ruota da “sequenze e risoluzione grafica”, anche in questo caso “equazioni e sistemi” risulta essere presente.

Ovviamente queste non sono indicazioni assolute, le frasi con negazioni non sono state presenti negli ultimi 2 anni tuttavia questo non esclude la possibilità che nel test del 2022 queste possano ripresentarsi, è però invece molto probabile che gli argomenti più frequenti continuino ad esserlo, quindi più che per escludere un determinato argomento (NON fatelo!) questi dati devono servirvi per sapere dove focalizzare maggiormente l’attenzione.

 

Come approcciamo un esercizio di logica?

A prescindere dalle tipologie, una cosa dev’essere chiara: P-R-A-T-I-C-A. Questa è la parola che dovete avere stampata in testa; studiare un intero tomo di teoria – almeno nella logica – non è molto utile, un approccio intelligente potrebbe essere quello inverso: partire dall’esercizio, individuare la tipologia, provare a risolverlo e a posteriori consultare la teoria, cercando di capire perché quell’esercizio vada svolto proprio in quel modo. Noi consigliamo sempre un approccio squisitamente pratico, ma in logica questo deve essere il fulcro del vostro studio: nessuno al test vi chiederà di dare la definizione di condizione necessaria e sufficiente (non vogliamo gufare!).

In conclusione, non fatevi prendere dal panico! Logica è una parte importante del test, ma è alla portata di tutti. Bastano convinzione ed esercizio, esercizio e ancora esercizio. Mi raccomando!

Crediamo in un modo migliore di apprendere e di insegnare, più coinvolgente e basato sulla formazione tra pari.

Vuoi prepararti insieme a noi?

Studenti dei corsi Testbusters
Carrello