Come studiare logica in vista del test di medicina? È una delle domande che ci vengono rivolte più frequentemente e una delle più difficili a cui rispondere.

Andiamo con ordine. La sezione di logica e cultura generale, fino al 2018, è sempre stata composta da 22 domande: 20 di logica e 2 di cultura generale.

La grande rivoluzione che il test 2019 ha portato con sé, è uno stravolgimento della proporzione fra domande di logica e di cultura generale.
Infatti, da bando del test 2019 (confermato anche dal bando del test 2020), le domande di pura logica sono state ridotte a 10, per lasciare più spazio, 12 domande per la precisione, a cultura generale.

C’è chi pensa che sia una manna dal cielo, chi invece si sta già strappando i capelli. Niente panico ora: concentriamoci sul cercare di trovare il miglior modo per riuscire a risolvere i quesiti di questa enigmatica materia.

Le domande di logica si suddividono in logica verbale e logica matematica.
Dal test del 2013 a quello del 2015, le domande di logica verbale sono state la maggioranza (12 contro 8 di logica matematica) mentre dal 2016, la tendenza si è invertita e le domande di logica matematica sono diventate prevalenti.
Inoltre, da bando, il programma della sezione di logica è sempre molto vago (si parla di “accertamento delle capacità dello studente“); quindi, la domanda che viene spontanea è su quali esercizi bisogna concentrarsi?

Le tipologie di quesiti sono quasi sempre inquadrabili nelle seguenti categorie.

Logica verbale

  • Proporzioni verbali
  • Frasi con molte negazioni
  • Comprensione del testo
  • Completamento testi
  • Insiemi
  • Trova l’intruso
  • Condizione necessaria/sufficiente
  • Sillogismi
  • Individuare l’affermazione necessariamente vera/falsa
  • Relazioni familiari
  • Criptografia

Logica matematica

  • Equazioni e sistemi
  • Equazioni con simboli
  • Percentuali e frazioni
  • Proporzioni e problemi sul lavoro
  • Logica formale (simbolica)
  • Logica formale (tabelle della verità)
  • Velocità e tempo
  • MCD e mcm
  • Gruppi e insiemi
  • Sequenze alfanumeriche
  • Relazioni temporali
  • Risoluzioni con schemi
  • Grafici e tabelle
  • Tabelle simili
  • Metodo empirico

Ci teniamo a sottolineare “quasi” in quanto ogni anno capita che spunti fuori qualche nuova categoria che può lasciare un po’ spiazzati così, su due piedi. Ma anche per questo, non avete da preoccuparvi: l’importante è essere in grado di ragionare correttamente, non essere capaci per forza di risolvere quella particolare tipologia di esercizio.

Detto questo, ovviamente, più ci si esercita, più è facile riconoscere la tipologia di quesito che ci si trova davanti e individuare il giusto metodo per risolverla.

Le domande, dunque, possono essere molto varie. Sia per argomento che, soprattutto, per difficoltà. A questo proposito, bisogna tenere presente una regola fondamentale: un esercizio facile lo è per tutti. È quindi importante risolverlo, visto che probabilmente la maggior parte dei partecipanti risponderà correttamente. Invece, allo stesso modo, un esercizio difficile è ostico anche per gli altri. Non risolverlo non comporterà uno svantaggio, ma portarlo a termine correttamente vi permetterà di “fare la differenza”. In logica questa regola è fondamentale!

Esercitarsi, infatti, serve anche per capire in quali esercizi si è più rapidi e in quali meno.
Cosa fare, quindi, per prepararsi (che poi è il motivo per cui stai leggendo l’articolo)?
Esercizio e ancora esercizio! Noi di Testbusters non ci stancheremo mai di dirlo: per il test in generale, e logica in particolare, bisogna allenarsi.

Un po’ come per il quiz della patente. Più esercizi vuol dire maggior rapidità nel risolvere i quesiti e, soprattutto, significa diminuire le possibilità di trovarsi “spiazzati” il giorno della prova.

Qualsiasi libro che contenga tanti esercizi, possibilmente divisi per tipologia, va bene. Purtroppo il liceo non prepara molto a questo tipo di quesiti, quindi ci vorrà un po’ di tempo per prenderci la mano e del materiale nuovo.

Se volete rendere la preparazione un po’ più divertente, potete allenarvi anche con la settimana enigmistica (giusto per sentirvi meno in colpa quando andate in spiaggia invece di studiare) o con un’app di brain training.

In conclusione, non fatevi prendere dal panico! Logica è una parte importante del test, ma è alla portata di tutti. Bastano convinzione ed esercizio.
Mi raccomando!