10 settembre 2026
8 minuti di lettura

Introduzione
Come scegliere cosa fare dopo il diploma?
Parti da ciò che ti interessa (ma non fermarti lì)
Chiediti che tipo di lavoro immagini per te
Controlla quale titolo serve per il lavoro che ti interessa
Preferisci un percorso più teorico o più pratico?
Guarda quanto il percorso è collegato al mondo del lavoro
Università, ITS o percorso professionalizzante?
Studiare online o in presenza?
Hai ancora troppi dubbi? Parti prima dall'orientamento
Se invece hai già individuato tech
Controlla il nome del corso, ma anche il piano di studi
Checklist: 8 domande prima di scegliere
Domande frequenti su come scegliere cosa fare dopo il diploma
Scegliere cosa fare dopo il diploma sarebbe molto più semplice se bastasse rispondere alla domanda:
“Qual è la materia che mi piace di più?”
Peccato che non funzioni esattamente così.
Puoi amare matematica e non volere fare Ingegneria. Essere appassionato di psicologia senza immaginarti come psicologo. Adorare la tecnologia senza avere nessuna intenzione di programmare tutto il giorno.
Per capire cosa studiare dopo il diploma, devi mettere insieme più elementi: interessi, attitudini, modalità di studio, tipo di percorso, titolo ottenuto e prospettive professionali.
Vediamo quali domande possono aiutarti davvero a scegliere.
Per scegliere un percorso dopo la maturità conviene valutare almeno cinque elementi: cosa ti interessa, quale tipo di lavoro immagini, come preferisci imparare, quale titolo ti serve e quali opportunità offre il percorso.
Non devi sapere già cosa farai per i prossimi quarant’anni.
Devi iniziare a restringere il campo.
Se non sai nemmeno quali percorsi mettere a confronto, puoi partire dal test di orientamento universitario gratuito Testbusters, che ti aiuta a individuare le aree più vicine ai tuoi interessi.
Interessi e passioni sono un buon punto di partenza, ma non sono sufficienti per scegliere.
Se ami la tecnologia potresti trovarti bene in Informatica, Ingegneria, Cybersecurity, Data Science oppure in un percorso che combina digitale, innovazione e business.
Una stessa area può portare a professioni completamente diverse.
Quando individui qualcosa che ti interessa, prova quindi a chiederti:
L’obiettivo è trasformare un interesse generico in alternative concrete da confrontare.
Puoi partire da caratteristiche semplici.
Preferiresti:
Queste domande possono aiutarti meglio a capire quali direzioni approfondire e quali scartare, anche se non conosci ancora il nome esatto del tuo futuro lavoro.
Per alcune professioni serve necessariamente una determinata laurea, abilitazione o qualifica.
In altri settori esistono invece diverse strade formative.
Per questo, quando confronti due corsi, chiediti:
“Quale sembra più interessante? E cosa potrò fare con il titolo che ottengo?”
Controlla quindi:
Non tutti impariamo allo stesso modo.
Potresti trovarti bene con lezioni teoriche, studio individuale e approfondimento accademico.
Oppure avere bisogno di:
Qui, la domanda giusta è:
“Quale equilibrio tra teoria e pratica cerco?”
Quando scegli cosa studiare, pensare già al lavoro significa semplicemente capire dove potrebbe portarti quello che studi.
Quando valuti un corso verifica quindi:
Sono possibilità diverse e non vanno considerate equivalenti.
Rilascia un titolo accademico e offre una formazione che può avere caratteristiche molto diverse in base al corso scelto.
Gli ITS sono percorsi di formazione terziaria professionalizzante caratterizzati da una forte componente tecnica e da uno stretto collegamento con le imprese.
Academy, bootcamp e corsi specialistici possono concentrarsi sull’acquisizione di competenze specifiche.
Prima di confrontare le alternative verifica quindi che tipo di titolo e formazione stai effettivamente mettendo a confronto.
Anche la modalità conta.
Studiare in presenza può essere adatto se desideri vivere quotidianamente il campus e preferisci un’organizzazione più strutturata.
Studiare online può invece essere interessante se cerchi flessibilità, vuoi conciliare studio e lavoro o preferisci non trasferirti.
Una cosa però va chiarita:
online non significa necessariamente più facile.
L'impegno richiesto è lo stesso: è solo la modalità a cambiare.
Se stai cercando di confrontare Medicina con Economia con Informatica con Psicologia, probabilmente il problema non è ancora decidere quale università.
Devi prima capire quale area vale davvero la pena approfondire.
In questo caso puoi partire dal test di orientamento universitario Testbusters: attraverso il questionario puoi esplorare interessi e priorità e ricevere un report personalizzato.
Se tecnologia, AI, cybersecurity o business digitale sono già tra le tue opzioni principali, allora puoi passare alla fase successiva: confrontare i percorsi disponibili all’interno di quell’area.
In questi settori è utile valutare non soltanto le materie, ma anche il rapporto tra teoria e pratica, i progetti e il collegamento con il mondo professionale.
Testbusters ha avviato una partnership con EPICODE Institute of Technology, che propone Bachelor 100% online in:
I percorsi combinano formazione universitaria, progetti pratici, contributo delle aziende e Career Service.
Inoltre, per la community Testbusters è prevista una borsa di studio da 1.000 €.
Due corsi possono avere nomi molto simili e insegnamenti parecchio diversi.
Prima di scegliere controlla:
Se sei indeciso tra due percorsi, metti letteralmente i due piani di studio uno accanto all’altro.
Spesso la differenza diventa molto più evidente.
Prima di iscriverti prova a rispondere a queste domande:
Se alcune risposte sono ancora “non lo so”, significa che hai bisogno di raccogliere altre informazioni.
E se non sai ancora nemmeno quali alternative confrontare, parti dall’orientamento prima di scegliere il corso.
Parti da interessi, attitudini e futuro professionale, quindi confronta materie, titolo ottenuto, modalità di studio e sbocchi dei diversi percorsi.
Prima di confrontare singole università può essere utile individuare le aree di studio più vicine ai tuoi interessi. Puoi farlo anche attraverso un test di orientamento e approfondire poi i percorsi emersi.
Confronta soprattutto piano di studi, metodo didattico, opportunità pratiche, modalità di frequenza e possibilità dopo la laurea.
Dipende dal settore, dalla professione e dal tuo modo di imparare. È più utile capire quanto peso vuoi dare a teoria e applicazione pratica.

Cosa studiare per lavorare nel tech dopo il diploma
Ti interessa la tecnologia, senti parlare continuamente di AI, cybersecurity, data e digitale e ti stai chiedendo:
10 settembre 2026
10 minuti di lettura
Continua a leggere

Cosa fare dopo il diploma? Università, lavoro e percorsi alternativi
Hai finito le superiori — o ci sei quasi — e alla domanda “cosa farai dopo il diploma?” la tua risposta continua a essere più o meno “boh”?
10 settembre 2026
6 minuti di lettura
Continua a leggere