Guide di Ateneo Testbusters: Università degli Studi di Brescia

Guide di Ateneo: Università degli Studi di Brescia

L’Università degli studi di Brescia è un’università statale italiana, fondata nel 1982.

Le sedi di Medicina e Ingegneria sono situate a nord della città, in prossimità degli Spedali Civili, mentre quelle di Economia e Giurisprudenza sorgono nel centro della città, nell’area dell’ex convento di San Faustino, oggi sede degli uffici generali di segreteria.

La sede dell’Area di Medicina e Chirurgia si trova in Viale Europa, 11. Il dipartimento di Giurisprudenza si trova invece presso Palazzo Calini ai Fiumi, in via San Faustino.

CURIOSITA’: Il logo dell’Università è di forma circolare, con all’interno l’immagine della città medievale, racchiusa dalle mure cittadine, su cui spicca la figura del castello di Brescia, posto alla sommità del colle Cidneo. Nella parte superiore del logo e seguendo la forma circolare è riportata la denominazione ufficiale in lingua latina dell’università: Universitas·Studiorum·Brixiæ.  

Gli studenti della facoltà di Medicina sono tutti convogliati per le lezioni nella sede di Viale Europa, vicina al polo di Ingegneria (don’t worry, non sarete costretti a interagire con gli ingegneri), mentre i tirocini si svolgeranno agli Spedali Civili di Brescia. In realtà, su richiesta c’è anche la possibilità di svolgere alcuni dei tirocini presso il nosocomio di Montichiari o di Gardone VT (vivamente consigliato!).

MOBILITÀ

Giungendo in treno è possibile raggiungere l’Università prendendo la metropolitana, l’autobus oppure noleggiando una bicicletta con il servizio di bikesharing Bicimia.
Dalla stazione prendendo la metro in direzione Prealpino è possibile raggiungere:
alla fermata Vittoria le sedi del Rettorato e degli uffici amministrativi di Piazza Mercato e Via Gramsci;
alla fermata San Faustino, le sedi di Via S.Faustino, C.da S. Chiara, Vicolo delle Battaglie;
alla fermata Europa le sedi di Viale Europa e Via Branze.

Giungendo invece in auto, non dovreste avere problemi di parcheggio: ci sono tre parcheggi a pagamento (0.50€/die per gli studenti) di fronte e dietro al polifunzionale, per i quali è necessario o attivare appositamente il badge universitario o richiedere la tessera del parcheggio; quale delle due cose sia meglio fare resta un mistero, a discrezione della segreteria Unibs. Ci sono dei parcheggi gratuiti sia lungo tutta via Branze, la via tra le sedi di medicina e ingegneria, sia nei pressi dell’ISU.
NB L’ISU, luogo di studio e diletto, è sede di molteplici cose:

  • bar
  • aule studio, sia silenziose sia ‘’rumorose’’;
  • la mensa stessa viene adibita ad aula studio nei momenti della giornata in cui non viene erogato il servizio di ristorazione
    la mensa, nella quale il servizio di ristorazione viene offerto gratuitamente ai beneficiari della borsa di studio e ad un prezzo agevolato agli studenti delle professioni sanitarie (NON medicina). La mensa offre un menù che varia giornalmente e un servizio pizza che, grazie anche al cuoco di origini non proprio nordiche, non è malvagio.
  • alcune delle residenze universitarie, anche queste gratuite per i beneficiari delle borse di studio

Cercheremo ora di fare una carrellata con tutte le informazioni salienti riguardo al corso di laurea di Medicina e Chirurgia presso l’UniBS, con l’obiettivo di rendervi più comprensibili le informazioni riportate sul sito.

PIANO DI STUDIO

Il nostro ateneo accoglie per la facoltà di Medicina e Chirurgia 230 studenti, di cui 7 extracomunitari, mentre per la facoltà di Odontoiatria e Protesi Dentaria sono presenti solo 20 posti per studenti comunitari.

La facoltà di Medicina e Chirurgia prevede un piano di studio che, dall’anno 2019/2020, è stato omologato a quello di molti atenei d’Italia, consentendo agli studenti di iniziare prima i tirocini (al terzo anno invece che al quarto) e terminare i corsi entro 5 anni e mezzo, in modo da avere i restanti 6 mesi per svolgere il tirocinio obbligatorio e laurearsi in tempo, e non con 6 mesi di ritardo come spesso succede per gli studenti del vecchio ordinamento.

Piano di studio dall’anno 2020/2021

PRIMO ANNO

Le lezioni del primo anno sono suddivise tra primo e secondo semestre e tendono a occupare tutta la giornata, dal lunedì al venerdì; le attività pomeridiane comprendono soprattutto laboratori di istologia o esercitazioni di fisica e chimica. 

Descrizione del 1° Anno

Il primo anno prevede lo studio di materie prevalentemente di base, approfondite sempre a sfondo medico.

Nel primo semestre si seguono le seguenti materie:

  1. Chimica (6 CFU): comprende sia chimica inorganica che chimica organica e l’esame prevede una prova scritta composta di domande a crocette e domande a risposta aperta breve.
  2. Biologia e Genetica (10 CFU): comprende un primo corso di biologia con relativo esame a crocette e un successivo corso di genetica (prevalentemente nel secondo semestre), che prevede anch’esso un esame con la medesima modalità.  
  3. Fisica e Informatica (7 CFU): si compone di due corsi separati. Fisica prevede una prova scritta con problemi a risposta aperta, mentre informatica prevede una prova al computer con domande a crocette e problemi.
  4. Istologia (5 CFU): oltre alle lezioni sono previste delle lezioni in laboratorio con osservazioni al microscopio dei tessuti. L’esame è orale ed è uno dei più pesanti del primo anno.
  5. Scienze umane (10 CFU): un corso integrato composto di Storia della Medicina, Storia degli strumenti medico chirurgici, Bioetica, Antropologia Medica, Psicologia Generale e Inglese. La maggior parte di questi esami sono prove scritte a crocette, con l’eccezione di Bioetica e Antropologia, con domande aperte, e Inglese, che varia ogni anno.

Nel secondo semestre invece si affrontano:

  1. Biochimica e Biologia molecolare (10 CFU): si divide in biochimica strutturale e metabolica dal peso di 8 CFU complessivi, e il corso di biologia molecolare dal peso di 2 CFU. L’esame si compone di un test al computer a crocette e domande aperte di biologia molecolare, uno degli esami più difficili dell’anno, e un esame orale di biochimica, impegnativo per la mole dello studio.
  2. Anatomia Umana I (8 CFU): il corso comprende il corso di Anatomia Generale e Neuroanatomia (5 CFU) e Anatomia dell’apparato Locomotore (2 CFU), sono inoltre previste delle esercitazioni per imparare a riconoscere le strutture ossee. Per superare l’esame è necessario superare prima la prova parziale orale sull’anatomia dell’apparato locomotore e, successivamente, si può affrontare l’esame orale di Neuroanatomia. Il resto dell’anatomia è incluso nell’esame di Anatomia II al secondo anno. 

Possibilità di studio all’estero

Erasmus+ 

L’erasmus è stato recentemente introdotto a Unibs, di conseguenza non è ancora ben rodato e le possibilità di studio all’estero sono ancora poche, tuttavia il servizio è in crescente miglioramento. Con il servizio Erasmus+ è possibile effettuare:

  • Traineeship: un periodo di tirocinio (attività clinica o ricerca) in un istituto europeo, della durata di minimo 3 mesi e massimo 1 anno; lo studente deve organizzarsi in buona parte autonomamente con l’ateneo di destinazione.
  • Erasmus: Erasmus vero e proprio, della durata di minimo 6 mesi e massimo 1 anno; consente allo studente di frequentare le lezioni in un altro ateneo in un paese estero e svolgere gli esami. Si può andare solo negli istituti partner dell’Università di Brescia e, al fine di ricevere la borsa di studio, bisogna attenersi alle condizioni indicate nel bando.

SEGRETERIA

La Segreteria studenti si trova nei pressi delle facoltà di Giurisprudenza e Economia in via San Faustino 74/b – Brescia. Telefono: 030 29 88 990 

Orari di ricevimento

  • Lunedì, mercoledì, venerdì: 9.00-13.00
  • Martedì e giovedì: 13.30-15.30

La segreteria didattica di medicina, con a capo una fantastica donna che si occupa degli studenti di medicina di tutti gli anni, è situata nella sede di medicina vecchia (via Europa 11), è aperta la mattina dal martedì al giovedì dalle 9 alle 12.30, si trova presso la bidelleria all’ingresso principale di medicina vecchia. Telefono: 030 3717352 Mail: arianna.fabi@unibs.it (responsabile).

BUROCRAZIA

Immatricolazione

Per accedere ai corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico è necessario:

  1. Sostenere una prova di ingresso (Alcune prove ammettono a un solo corso di studio, altre a più corsi. Nel caso in cui decida di partecipare ad una prova che consente l’ammissione a più corsi di studio, è obbligatorio indicare la preferenza in ordine di importanza);
  2. Superare la selezione prevista dal bando di ammissione;
  3. Accedere alla pagina personale del portale studenti;
  4. Selezionare la voce ‘Immatricolazione’;
  5. Compilare la domanda di iscrizione online, confermando l’autocertificazione reddituale sulla base del VALORE ISEE 2019;
  6. Effettuare il pagamento della PRIMA RATA pari a 156 euro, senza la quale la procedura di immatricolazione NON può ritenersi conclusa, entro la data di scadenza indicata nel relativo bando.
    Per info più approfondite si rimanda al seguente link.

Passaggio di corso

Per effettuare il passaggio di corso, bisogna recarsi personalmente presso lo sportello della Segreteria studenti (via San Faustino 74/b, Brescia) in orario di apertura al pubblico, entro e non oltre le scadenze indicate nell’immatricolazione/scorrimenti e compilare l’apposito modulo, allegando la ricevuta di pagamento della prima rata a.a. 2019/20 del precedente corso di studio. 

L’ufficio Segreteria e Informazioni studenti, nell’operare il passaggio al nuovo corso di studio, trasferirà anche la prima rata al nuovo corso di studio, quindi non perderete i vostri soldi e non ci saranno sbatti vari di dover essere rimborsati e dover pagare nuovamente la rata.

Trasferimento ad altro ateneo

Lo studente, qualora intenda trasferirsi ad un corso di studio a numero programmato, prima di presentare presso questo Ateneo la domanda di trasferimento in partenza, deve verificare la disponibilità del posto e ottenere dall’Ateneo di destinazione il nulla osta, da allegare alla domanda di trasferimento in partenza da presentare presso questa Università. Lo studente deve recarsi allo sportello della Segreteria e Informazioni Studenti per consegnare:

  • la domanda di trasferimento ad altro Ateneo con bollo da € 16
  • il libretto universitario (per chi ne fosse ancora in possesso)
  • il nulla osta dell’Università di destinazione (solo per coloro che intendono iscriversi a corsi a numero programmato).

Piani B

Nell’ipotesi di non passare il test al primo tentativo ecco una lista di piani B utili anche per ottenere delle convalide che alleggeriranno il primo anno di Medicina. Il corso di biotecnologie, specialmente biotecnologie mediche, è in assoluto il piano B più utilizzato. Dal corso di biotecnologie vengono solitamente interamente convalidati (o viene richiesta una semplice integrazione) gli esami di Chimica, Biochimica, Biologia e Genetica, Fisica e Informatica.

Dal corso di farmacia vengono convalidati (o viene richiesta una semplice integrazione) gli esami di Chimica, Biologia e Genetica, Fisica e Informatica.

I corsi di professioni sanitarie non sono invece indicati come piani B, oltre per la difficile convalida degli esami, anche per la presenza di tirocini obbligatori già dal secondo semestre del primo anno che non sarebbero conciliabili con lo studio in vista del test. ovviamente le convalide citate precedentemente non vengono accettate in tutti i casi ma sono a discrezione del professore, anche se il fatto di aver frequentato biotec/farmacia presso lo stesso ateneo in cui si frequenta medicina aumenta esponenzialmente le probabilità di convalida, visto che molti professori sono in comune con i vari corsi di laurea.

Rinuncia agli studi

Per poter effettuare la rinuncia agli studi è necessario:

1) Essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari per tutti gli anni accademici di iscrizione.

2) Se la “Dichiarazione di rinuncia” viene presentata durante l’ultimo anno accademico di iscrizione, la data di presentazione determina quali tasse e contributi sono dovuti (date variabili di anno in anno):

  • dopo il 16 marzo è richiesto il pagamento della seconda rata;
  • dopo il 1° giugno è richiesto il pagamento della seconda e terza rata.

3) Non avere in corso pendenze con il Servizio Diritto allo studio e non usufruire di benefici da questo erogati (Borse di studio, Mensa e Alloggi)

4) Non avere in uso libri o altro materiale appartenente alle biblioteche dell’Università.

Nel caso in cui lo studente non rispetti tutte le condizioni sopra elencate la “Dichiarazione di rinuncia agli studi” non può essere accettata dalla Segreteria studenti. Se lo studente viene accettato per presentare la rinuncia deve seguire i punti successivi:

1) Compilare e firmare il modulo “Dichiarazione di rinuncia agli studi” e applicare una marca da bollo da 16 euro. La “Dichiarazione” è scaricabile alla pagina “Modulistica della Segreteria Studenti

2) Presentare la “Dichiarazione” presso lo Sportello Segreteria e informazioni studenti (Via S. Faustino 74/b, Brescia). 

CHICCHE (E NON) DI MEDICINA UNIBS 

Unibs offre la possibilità di effettuare (dal secondo anno in avanti) un seminario di dissezioni su cadaveri umani, grazie alla collaborazione con l’università di Vienna; sono inoltre presenti numerose attività aggiuntive, molte delle quali possibili grazie alla presenza della sede locale del SISM (Segretariato Italiano degli Studenti di Medicina), come l’ospedale dei pupazzi, il corso di sutura e molto altro. Per maggiori info si rimanda al sito o alla pagina Facebook.

CONCLUSIONI

Studiare Medicina all’Università di Brescia, così come in qualsiasi altro posto, rappresenta una grande sfida e contemporaneamente una grande opportunità. La medicina è una branca in continuo aggiornamento, quindi è indispensabile essere curiosi, intraprendenti, appassionati, motivati. Mooooolto motivati. 

Cercate di studiare con cognizione di causa, possibilmente ripetendo ad alta voce in compagnia, in modo da fugare ogni dubbio e riuscire a dare una logica a ciò che state studiando. Spesso accade che, ripetendo, ci si renda conto che cose che pensavamo di aver capito benissimo ci risultano in realtà poco chiare; ma non scoraggiatevi, questo è il primo passo per capirle davvero!  Fate tesoro delle nozioni che studiate, sempre cercando di renderle pratiche: evitate che rimangano solo elenchi di nomi e sigle imparate a memoria, piuttosto cercate di capire il meccanismo che vi sta dietro e vedrete che sembrerà (quasi) tutto più facile.

Affidatevi a chi ne sa più di voi e cercate, soprattutto in reparto, di essere delle spugne, per assimilare tutto ciò che potete, sia dai medici, sia dagli infermieri, sia dai pazienti. Ricordate che spesso sono i pazienti stessi la più grande fonte di apprendimento. Imparate dai vostri errori e dagli errori degli altri e, soprattutto, non abbiate paura di chiedere!

Vi si prospetta un percorso davvero impegnativo, spesso anche emotivamente, ma che, se vissuto nel modo giusto, vi riserverà senza dubbio grandi soddisfazioni.

In bocca al lupo!

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