L’Università degli Studi di Padova, fondata nel 1222, rappresenta una delle primissime realtà universitarie nate in Italia, subito dopo Bologna e Modena. Proprio a Bologna, in particolare, Padova deve molto, se non tutto. Fu proprio un gruppo di studenti emigrati dall’Ateneo emiliano a fondare l’Università patavina, con lo scopo di creare un ambiente didattico quanto più stimolante e dinamico possibile, libero dai rigidi controlli e dalle pressioni che venivano esercitate sulle corporazioni studentesche.

Universa Universis Patavina Libertas: questo è il motto dell’Università di Padova, un Ateneo per tutti, nel quale la libertà ha sempre funto da padrona. In particolare la libertà di pensiero e di opinione,  nonché religiosa e politica, anche in periodi storici nei quali studenti o docenti sospettati di eresia, o ritenuti miscredenti, venivano altrove perseguitati e non accettati negli ambienti scolastici.

La libertà e l’importanza dello studente era tale che, pensate, erano proprio questi ultimi inizialmente ad esercitare la carica di Rettori, oltre ad altri ruoli di importanza gestionale all’interno della struttura.

Un’altra caratteristica unica che ha contraddistinto, fin dai suoi albori, il corso di Medicina di Padova è stato l’approccio estremamente pratico allo studio dell’anatomia umana. Non a caso il suo Teatro Anatomico, ancor oggi visitabile a Palazzo Bo, è uno dei più antichi di tutta Europa, al cui interno venivano comunemente praticate dissezioni di cadaveri a fini didattici e dimostrativi per studenti e professionisti di tutto il mondo che vi accorrevano, data l’unicità dell’esperienza; tradizione che tuttora viene mantenuta e portata avanti con orgoglio dai professori della scuola medica patavina, guidati dalla convinzione, nonché certezza, che lo studio teorico dell’uomo non può prescindere da una sua conoscenza pratica.

Studiare a Padova significa anche un’altra cosa altrettanto importante: studiare nella capitale dello Spritz! 

Cocktail da aperitivo ormai internazionale, dal costo di qualche euro (qui e solo qui!), salvatore ufficiale di studiate infinite e di sessioni terminate alla grande o miseramente…lui è sempre lì ad aspettarti per accoglierti calorosamente, o meglio, con qualche cubetto di ghiaccio e all’ombra dei migliori scorci della città (in particolare nei mercoledì sera universitari).

Se solo questo non è sufficiente per farti innamorare…

 

La Facoltà di Medicina di Padova non è ubicata in un singolo posto, bensì distribuita in più sedi della Città. 

Non possiede infatti né un proprio edificio né un proprio polo. Fondamentalmente ci si muove dai gotici edifici dell’Istituto di Anatomia di via Falloppio alle fredde ma solide mura del Policlinico Universitario dell’Azienda Ospedaliera di Padova, con qualche scappatella anche verso la zona Fiere e agli edifici lungo il fiume Piovego.

Piccola nota d’onore (o d’onere) per gli amici veterinari: la vostra vita accademica si svolgerà praticamente nella sua interezza presso il campus multidisciplinare Agripolis, situato a Legnaro, a circa 10 km sud-est di PD.

Insomma, di una cosa si è certi: studiando a Padova, camminate e sgambettate in bicicletta non mancano mai!

POSTI

Per l’a.a 2019/2020 i posti disponibili per Medicina e Chirurgia erano 334 (di cui 6 per i cittadini non-UE residenti all’estero, 2 riservati a studenti cinesi Programma Marco Polo) mentre per Odontoiatria e Protesi Dentaria erano 25 (di cui  2 per non-UE ,1 riservato a studenti cinesi Programma Marco Polo). 

Dal 2019 è stato inoltre attivato il corso Medicine and Surgery (Medicina e Chirurgia interamente in lingua inglese, il cui test d’accesso è l’IMAT), i posti disponibili erano 54 (of which 9 places for non-EU citizens residing abroad).

 

EDIFICI – STRUTTURE

Fatta eccezione per il primo anno, dove le lezioni si svolgono tutte presso un unico Polo (Fiore di Botta per Medicina in italiano; Aula Morgagni (via Falloppio) per Medicine and Surgery), tendenzialmente ci si sposta tra i vari dipartimenti.

Fiore di Botta 

via Pescarotto 8 – POSIZIONE

Campus di biologia, nuovo di zecca, bello dentro e fuori. 

Le aule sono molte, presenta laboratori di istologia e di informatica. Molti spazi rimangono vuoti e (piccolo consiglio) potevano essere gestiti diversamente.

Gli perdoniamo queste piccole pecche artistiche perché, tutto sommato, ha dei bei laboratori molto validi (di istologia per il primo anno e di altre materie, come patologia, gli anni successivi), oltre ad un ottimo bar dove si possono acquistare caffè, brioches (suggeriamo quelle al pistacchio!), panini vari e soprattutto il rigenerante spritz a soli 2,50 euro. 

Policlinico Universitario

 La sede “centrale”, per così dire, si trova presso il Policlinico Universitario in via Giustiniani, 2 (POSIZIONE), dove c’è anche la segreteria del dipartimento di Medicina. 

Ci sono alcune aule  (Morgagni, Vesalio, Ramazzini), dove si svolgono attività per lo più extracurricolari mentre durante il primo anno, ospita le lezioni frontali funzionali ai tirocini di prelievi ematici e suture.  

Per il 2019/20, le lezioni del primo anno di Medicine and Surgery si svolgono in aula Morgagni. 

Polo Vallisneri 

via Ugo Bassi 58b – POSIZIONE 

Formalmente è il Polo biologico. Nella pratica è un centro interdipartimentale che raccoglie a sé moltissimi laboratori e aule che ospitano lezioni dei corsi di Biologia, Biologia Molecolare, Ingegneria Meccanica e, ovviamente, anche di Medicina. Tendenzialmente lo si frequenta dal terzo anno in poi.                                                  

DOVE CIBARSIMENSE UNIVERSITARIE 

In zona universitaria gli studenti possono utilizzare il ser­vizio nelle mense ESU. Il costo del pasto varia a seconda della tipologia di studente e dell’ISEE. Per un pasto completo, il prezzo base è di 4,70 euro; per il ridotto  3,50. Si accede al servizio mensa tramite un QR code generabile sul portale ESU. 

Mense ESU

  • Nord Piovego (via G. Colombo, 1)

Dislocato nella zona del Piovego, serve in particolare l’area di Psicologia, Eco­nomia, Biologia (quindi anche noi di Medicina) ed Ingegneria. Oltre al pasto tradizionale prevede anche un servizio di pizzeria, panini e insalate. È una struttura molto ampia e con un elevato numero di posti. È una mensa valida per un pranzo veloce ma la qualità non è al top.

  • Agripolis (Legnaro, PD), via dell’Università, 12

È la mensa che serve i studenti di Agropolis, sede dei corsi di Veterinaria e della scuola di Agraria.

Vicino alla mensa c’è anche un bar dove è possibile mangiare tramezzini o focacce, magari al sole sul grande prato durante la bella stagione!

Mense convenzionate ESU

Allo stesso prezzo si possono utilizzare delle mense convenzionate, come Ristorazione ACLI·Pio X, Ristorazione Forcellini, Ristorazione Belzoni e Ristorazione Murialdo. 

AULE STUDIO E BIBLIOTECHE

Unipd offre moltissime aule studio e biblioteche dove è possibile studiare in tranquillità. Sono presenti anche aule con zone dove si può parlare e quindi ripetere ad alta voce (lista aule studio).

La biblioteca di Medicina è la Pinali, situata all’interno del Policlinico universitario. Fu voluta dal professor Vincenzo Pinali, docente di Clinica medica dal 1857 al 1875. Essa dispone di 101 posti per studio e consultazione + 21 postazioni informatiche.

TIROCINI

All’Università di Padova le materie cliniche vere e proprie iniziano al quarto anno, ma già dal primo è possibile svolgere tirocini in ospedale e quindi prendere subito dimestichezza con l’ambiente.

I tirocini del I anno sono due e si svolgono durante il secondo semestre:

  • Tirocinio “Il prelievo ematico” (2 CFU): permette di acquisire le abilità fondamentali per la corretta esecuzione dei prelievi sanguigni con accesso venoso. Ciascuno studente dovrà frequentare gli ambulatori prelievi dal lunedì al venerdì in un periodo prestabilito (12 ore), dopo aver frequentato delle esercitazioni su simulatori/manichini (2 ore).
  • Tirocinio “Le suture” (2 CFU): permette di imparare ad eseguire delle suture elementari. Il tirocinio prevede una parte di attività pratica su simulatori presso la Biblioteca della Clinica di Chirurgia Plastica del Monoblocco (4 ore). In seguito, c’è una parte di osservazione presso la Clinica di Chirurgia Plastica (12 ore).

Il II anno prevede invece un tirocinio da 80h in un reparto/casa di cura presso un ospedale scelto dallo studente (deve esistere una convenzione tra l’Ateneo e la struttura ospedaliera).  Si tratta di un tirocinio che verte prettamente sull’analisi critica dei vari ruoli professionali dello staff sanitario ritrovabile in un qualsiasi reparto. Tale attività si presta comunque alla possibilità di imparare molto anche a livello concreto, stando al fianco di infermieri e medici, spesso e volentieri anche in sale operatorie (in qualità di osservatore).

Il III anno prevede un’ulteriore tirocinio da 80h molto simile, come scopo, a quello del secondo. Si segnala però l’obbligo di frequentare un reparto esclusivamente presso l’Ospedale Giustinianeo o il Sant’Antonio, entrambi a Padova.

Dal IV al VI anno, invece, i tirocini pratici in reparti ospedalieri acquistano un’importanza nettamente maggiore, arrivando ad occupare, com’è giusto che sia, svariate settimane/mesi del percorso formativo dello studente di Medicina, dandogli così la possibilità di visionare tutti le specialità cliniche.

PIANO DI STUDI

Al primo anno, gli esami del primo semestre sono:

FISICA E BIOFISICA (7 CFU)
In questo corso vengono affrontate le conoscenze di base della fisica, soprattutto gli argomenti che possono avere un’eventuale applicazione in campo medico. Più precisamente, nella parte di biofisica vengono trattati i principi che stanno alla base delle metodologie cliniche più importanti e conosciuti.
Si tratta di due esami separati:
Fisica: 12 domande a risposta multipla con 4 risposte possibili di cui una sola corretta; 4 esercizi in cui si richiede la soluzione di un problema.
Biofisica: 20 domande a risposta multipla con 4 risposte possibili di cui una sola corretta.
Nel voto finale i due esami pesano in questo modo: 2/3Fisica + 1/3Biofisica.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA (8 CFU)
Questo corso prevede una suddivisione degli argomenti in tre grandi gruppi: Chimica generale, Chimica organica e Biochimica strutturale. L’esame consiste in una prova scritta costituita sia da quiz a risposta multipla sia da domande aperte. 

SCIENZE UMANE (4 CFU)
Questo corso è obiettivamente il meno impegnativo del I anno (e degli altri a venire): viene trattata la storia della nascita e dello sviluppo della medicina a partire dalle prime fonti che ci sono arrivate fino ad oggi, ponendo l’attenzione su quegli avvenimenti e scoperte che hanno cambiato il modo di approcciarsi alla cura del paziente. L’esame è scritto e prevede 20 domande a risposta multipla con 4 domande nelle quali è possibile aggiungere argomentazioni personali.

Gli esami del secondo semestre sono:

ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA (8 CFU)

Il corso si divide in tre parti: Citologia, Istologia ed Embriologia.
Gli argomenti trattati riguardano la struttura microscopica dei vari tipi di cellule e tessuti, nonché le prime fasi dello sviluppo embrionale e del differenziamento dei principali tessuti.
L’esame scritto prevede 15 domande di citologia, 15 di embriologia e 30 di istologia. Comprende inoltre una prova di riconoscimento al microscopio dei preparati istologici illustrati nel corso di precedenti esercitazioni.

STATISTICA E METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA (4 CFU)
In questo corso si ha la possibilità di imparare le nozioni di base di statistica, le quali possono poi essere applicate nello studio delle epidemiologie e nella preparazione di futuri studi clinici, in particolare in quello che sarà l’elaborazione della tesi di laurea.
L’esame viene svolto al computer e consiste in una serie di domande a risposta multipla estratte random da un database.

CHIMICA BIOLOGICA (9 CFU)
Il corso prevede l’insegnamento dei processi biochimici che avvengono nel nostro organismo, come per esempio le fasi cataboliche e anaboliche, la funzione degli enzimi e il metabolismo delle macromolecole.
L’esame viene svolto al computer e prevede delle domande a scelta multipla e delle domande aperte a cui si deve rispondere su un foglio a parte, inserendo anche eventuali aspetti grafici.

BIOLOGIA GENERALE (7 CFU)
Questo corso affronta principalmente i processi genetici di base (trascrizione, traduzione, ecc.) e i meccanismi di controllo del ciclo cellulare. Vengono svolte anche delle interessanti lezioni di approfondimento dove vengono affrontate patologie in cui si possono osservare gli effetti del malfunzionamento dei meccanismi studiati nel corso.
La prova è  scritta e divisa in due parti: la prima consiste in 40 domande a scelta multipla, la seconda in quattro domande aperte.

 

Considerazioni

Com’è possibile notare, gli esami del  I anno sono tutti scritti, e così anche quelli del II e III anno, eccetto qualche sporadica integrazione orale. Questo a causa della sproporzione che c’è tra il numero di studenti e quello dei professori. Ciò può rappresentare un fattore positivo o negativo, a seconda di come ognuno vede la cosa. Un vantaggio è l’uniformità dell’esame: uguale per tutti, con il fattore “stress” di parlare con i professori (i quali possono essere mooolto sadici quando vogliono) drasticamente abbattuto. Gli svantaggi invece possono essere: lentezza nelle correzioni e l’asetticità più totale nel valutare la prova dello studente. 

Si segnala poi un’importantissima, oserei dire vitale, risorsa che gli studenti di Medicina ad UniPD possiedono: le numerose copisterie sparse per tutta Padova che, a prezzi davvero economici, sono in grado di dare piccole grandi gioie agli studenti (e ai loro portafogli) ogni qualvolta debbano stampare le loro preziose sbobine. 

(eventuali) BLOCCHI PER IL II  ANNO

OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi)

Coloro che hanno totalizzato  un punteggio sufficiente nel test di medicina per poter entrare a Padova, ma che hanno ottenuto un punteggio inferiore alla soglia minima di 6/10 in una o più delle materie di cui si compone il test dovranno superare una prova online che normalmente si tiene nei mesi di dicembre, gennaio, giugno e settembre. Il mancato superamento impedisce di sostenere l’esame della corrispondente disciplina (Biologia Generale per OFA in Biologia, Chimica e Propedeutica alla Biochimica per OFA in Chimica, Fisica e Biofisica per OFA in Fisica e Matematica, Scienze Umane per OFA in Ragionamento Logico). Nel periodo prima della prova vengono messe a disposizione sulla piattaforma Moodle delle simulazioni con cui ci si può esercitare e che sono molto simili alla prova ufficiale. Si segnala comunque l’estrema fattibilità di tali prove di recupero!

ORARI DI LEZIONE

Dal momento che gli orari di lezione cambiano molto, ecco un’utile tool interna del sito di UniPD per scegliere il corso di laurea (con relativo anno) e per poi ottenere gli orari settimanali, costantemente aggiornati.

POSSIBILITÀ DI STUDIO ALL’ESTERO

Esiste l’opportunità di prendere parte ad un programma Erasmus + studio e ad un programma Erasmus + tirocini. 

Le sedi con le quali UniPd ha delle convenzioni sono numerosissime, ubicate in numerosi Stati europei, anche se purtroppo non sufficienti a coprire tutte le domande. Chi vince il posto Erasmus, ottiene anche un corso di lingua gratuito, che si svolge l’anno precedente alla partenza. La borsa di studio Erasmus è composta da una quota fissa mensile, in base al paese, e da una quota variabile in base all’ISEE, nonché da un forfait per i viaggi necessari di andata/ritorno.

In merito al corso di Medicina, la scelta di andare in Erasmus è particolarmente sentita durante il IV ed il V anno (soprattutto per quest’ultimo…chissà come mai?…Anatomia Patolog *COUGH COUGH*…bestia maledett *COUGH COUGH*). 

PRO E CONTRO

PRO CONTRO
  1. Ben  fornita dai mezzi di trasporto (treno/autobus/tram)
  2. Biblioteca medica, con sale computer e aule per gruppi studio
  1. Tirocini fin dal primo anno
  2. Molte mense ubicate in punti strategici
  1. Numerose copisterie economiche e rapide
  1. Utili agevolazioni ISEE, molte borse di studio (regionali e non) e concorsi vari
  1. Numerose opportunità Erasmus
  1. Wifi presente ovunque, sebbene non sempre adeguatamente funzionante
  1. Scarsissimi parcheggi liberi e quelli a pagamento hanno tariffe elevate
  1. La presenza di più sedi obbliga a spostarsi frequentemente
  2. Pochi parziali o pre-appelli

SERVIZIO DI SEGRETERIA

Per quanto riguarda le segreterie, gli studenti possono affidarsi all’ufficio carriere studenti generale dell’Ateneo oppure a quella specifica della scuola di Medicina. 

La segreteria svolge varie funzioni in ambito burocratico. Il più importante per una matricola è sicuramente l’immatricolazione, ovvero l’iscrizione ad uno specifico corso di laurea.
Fino a fine ottobre/novembre il processo di immatricolazione si svolge in una sede diversa dalla segreteria, precisamente al complesso ex Fiat, mentre successivamente ci si dovrà recare alla normale sede della segreteria. 


Non è poi così raro che uno studente di Medicina si immatricoli in questa Facoltà dopo aver frequentato un anno di qualche altro corso, anche di un’altra università. 

In questo caso, lo studente dovrà compilare il modulo di rinuncia agli studi seguendo le istruzioni.

Associato a ciò, importante è la procedura dell’eventuale riconoscimento crediti. Per studenti che hanno già iniziato la carriera universitaria in un altro corso e hanno svolto degli esami, è possibile vedersi riconoscere i crediti già maturati e così risparmiarsi alcuni esami del I anno o parte di questi. Tuttavia, è necessario tenere a mente che il periodo in cui si può presentare la domanda è molto ristretto: dal 17 giugno al 15 luglio per l’anno 2019/2020.
Gli esami che vengono riconosciuti (anche se in genere solo in parte) sono Fisica, Chimica, Biologia cellulare e Biochimica.
Nota: Unipd tende ad essere parecchio più severa e limitativa nella valutazione di crediti acquisiti in altre università.

IMMATRICOLAZIONE

Il processo di immatricolazione si compone essenzialmente di 2 fasi:

1)     PREIMMATRICOLAZIONE

2)     IMMATRICOLAZIONE (una volta superato il test)

Le seguenti istruzioni riguardano i passaggi necessari per la preimmatricolazione/immatricolazione al corso di Medicina e Chirurgia.

1) IMPORTANTE: leggere l’avviso di ammissione (cliccare sul link dell’avviso per Medicina e Chirurgia e poi scaricarlo, in modo da poterlo consultare agevolmente). È un documento in cui sono riportate tutte le informazioni necessarie: date, link, modalità di svolgimento dell’esame, scadenze.

2) Dopo aver terminato il processo di iscrizione su Universitaly è necessario aspettare un’ora prima di preimmatricolarsi sul sito di Unipd.

3) Il candidato, se non è un utente già registrato presso l’Università di Padova, deve procedere con la registrazione.  Al termine riceverà un nome utente ed un codice attivazione con i quali dovrà attivare l’account per selezionare tre domande di sicurezza ed impostare una password, con la quale potrà subito autenticarsi sul portale.

4) A questo punto si potrà accedere con le nuove credenziali fornite e seguire la procedura di preimmatricolazione cliccando sulle voci Didattica – Preimmatricolazione ad accesso programmato – Tipo corso “Laurea Magistrale a ciclo unico 6 anni” e selezionare la prova “Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria –perfezionamento iscrizione al test”. 

Solo facendo questo si genererà il contributo di iscrizione, che dovrà essere pagato nei termini previsti tramite MAV o pagoPa. Il contributo di preimmatricolazione nell’anno 2019-2020 era di 30 euro.

5) Una volta ottenuto l’esito positivo al test, è necessario completare la procedura di IMMATRICOLAZIONE. Il candidato dovrà compilare la domanda d’immatricolazione sul portale uniweb, pagando contestualmente la prima rata delle tasse universitarie. 

Per quanto riguarda le fasi successive, quali il perfezionamento dell’iscrizione, è necessario consultare il seguente portale, in cui verranno pubblicate le istruzioni in merito a Medicina e Chirurgia. 

In linea di massima è necessario recarsi fisicamente al punto immatricolazioni (complesso ex Fiat presso Via Venezia, 13) per perfezionare l’iscrizione.

TRASFERIMENTO DI ATENEO

Per effettuare il trasferimento ad un altro ateneo è necessario:

  1.   Informarsi presso l’ateneo di destinazione riguardo le modalità d’iscrizione al corso di studio scelto. In particolare, è necessario informarsi su:
  • termini di presentazione della domanda di trasferimento in arrivo
  • requisiti d’accesso, eventuale test d’ingresso o altre modalità di selezione
  • scadenze entro le quali deve pervenire il foglio di congedo all’altro ateneo

In questi casi è sempre meglio chiamare direttamente la segreteria di destinazione per avere maggiori informazioni (anche più volte, spesso le versioni variano da un operatore all’altro).

  1. Verificare su Uniweb (sul proprio profilo) se:
  • gli esami sostenuti risultano correttamente registrati e se ci sono tasse universitarie arretrate che devono essere pagate
  • per le tasse versate ma non ancora registrate, e per quelle appena versate, è necessario inviare la fotocopia delle ricevute all’Ufficio Servizi agli studenti tramite e-mail a benefici.studenti@unipd.it indicando il proprio numero di matricola

Per effettuare il trasferimento è necessario essere in regola con tutti i pagamenti delle tasse fino all’a.a. in corso.

  1.   Compilare l’apposito modulo (reperibile al seguente sito) di trasferimento e consegnarlo agli sportelli dell’Ufficio Carriere studenti (Casa Grimani, lungargine Piovego 2/3, 35131 Padova) assieme a:
  • una marca da bollo secondo valore vigente (per l’anno 2019-2020 di 16 euro)
  • libretto universitario (solo per gli studenti immatricolati prima dell’a.a. 2014/2015)

È possibile anche la spedizione per mezzo posta (farà fede il timbro a data dell’ufficio postale) ma in questo caso è necessario allegare anche copia di un documento di identità valido.

CONVALIDA ESAMI (pagina di riferimento)

  1.   Fare sempre riferimento al già citato AVVISO DI AMMISSIONE, in particolare per quanto riguarda i termini di presentazione della domanda di riconoscimento esami e le relative modalità (che possono variare di anno in anno, ma generalmente a Padova sono ENTRO METÀ LUGLIO);
  2.   Nel caso si voglia richiedere il riconoscimento di attività formative sostenute/da sostenere è necessario compilare la domanda di valutazione preventiva entro le date previste dal calendario di ateneo. Per fare ciò è necessario accedere all’apposita pagina con le credenziali del portale Uniweb. Nella sezione riguardante le triennali e magistrali a ciclo unico è possibile trovare un documento PDF con le istruzioni per la compilazione della domanda di riconoscimento crediti.
  3.     In caso di esito positivo del controllo, la domanda di riconoscimento crediti verrà inoltrata alla commissione preposta alla valutazione. Non appena l’iter delle valutazioni sarà terminato, verrà inoltrata in automatico una mail di avviso; la delibera della Commissione potrà essere visualizzata direttamente nella procedura. In tale documento verranno indicati i riconoscimenti, l’anno di ammissione proposto e la necessità o meno di sostenimento del test nazionale.
  4. La delibera della commissione è il documento rilasciato al termine della valutazione.
  5.   Se indicato nella delibera, è necessario preimmatricolarsi su Uniweb (entro la scadenza riportata nell’avviso di ammissione) e partecipare alla prova/test relativa al corso di laurea scelto.

E’ previsto un contributo di 40 euro per ogni domanda di valutazione (ovvero per ogni corso di studi per il quale si chiede la valutazione). Non è prevista nessuna forma di rimborso.

CAMBIO CORSO (interno ad UniPD)

Una volta pubblicati gli esiti della prova, procedere compilando la domanda di cambio corso secondo le modalità e le scadenze riportate nell’avviso di ammissione. Tale domanda va presentata presso il punto immatricolazioni nella sede operativa in via Venezia 13, per tutte le ammissioni al primo anno.

Per le ammissioni agli anni successivi, la domanda va presentata secondo le modalità e le scadenze riportate nell’avviso di ammissione:

–  presso il punto immatricolazioni per i corsi di laurea ad accesso programmato

–  presso l’ufficio carriere studenti per i corsi di laurea ad accesso libero.

RINUNCIA AGLI STUDI

La rinuncia agli studi può essere presentata in qualunque momento. Essa è irrevocabile, incondizionata e pone termine alla carriera universitaria, che viene annullata. 

Per il futuro non è preclusa la possibilità di una nuova immatricolazione, eventualmente preceduta da una domanda di valutazione preventiva e riconoscimento crediti, che serve a recuperare le attività formative già svolte in passato.

Con la rinuncia, i rapporti con l’Università di Padova cessano: non si ha diritto alla restituzione delle tasse e dei contributi ma allo stesso tempo non si è tenuti al pagamento di quanto non è stato ancora versato. Dopo la rinuncia non è più possibile compiere atti di carriera né usufruire dei servizi didattici e amministrativi; viene restituito, tramite posta, il diploma originale di scuola superiore o il certificato sostitutivo qualora consegnato al momento dell’iscrizione.

La rinuncia va presentata utilizzando l’apposito modulo. La richiesta deve essere corredata da:

  • una marca da bollo
    oppure bonifico bancario pari all’importo dell’imposta di bollo
  • data e firma
  • copia di un documento di identità
  • libretto universitario cartaceo (qualora ancora in possesso della persona richiedente).

La richiesta va infine consegnata presso gli sportelli, oppure spedita per posta all’ufficio carriere studenti.

Qualora il modulo di rinuncia venga spedito tramite posta (preferibilmente raccomandata), occorre inviarlo già datato e firmato, allegando copia di un proprio documento di riconoscimento in corso di validità. È necessario allegare la marca da bollo oppure copia del versamento relativo all’importo della marca da bollo. Per le richieste provenienti dall’estero allegare esclusivamente copia del versamento relativo all’importo della marca da bollo).

-> In ogni caso, per qualunque dubbio rivolgersi sempre alla segreteria!

INDIRIZZI E RECAPITI UTILI

Ufficio Servizi agli studenti (per le TASSE)

via del Portello 31, 35129 Padova

Call centre tel. 049.8273131

fax 049.8275030

benefici.studenti@unipd.it

Ufficio Carriere studenti

Casa Grimani

lungargine Piovego 2/3, 35131 Padova

Call centre tel. 049.8273131 (è il call centre di Ateneo)

fax 049.8276434

Apertura al pubblico e ricevimento telefonico:

  • lunedì e mercoledì dalle 10:00 alle 13:00
  • martedì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 16:30
  • giovedì dalle 10:00 alle 15:00
  • venerdì dalle 10:00 alle 13:00  (solo ricevimento dei Settori di back office su appuntamento – sportelli chiusi)

 

Ricevimento telefonico: da lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00; il martedì anche dalle 15:00 alle 16:00

(Gli orari potrebbero essere soggetti a variazioni, verificare su https://www.unipd.it/carriere-studenti )

 

Com’è studiare ad UniPd

Gli oltre 300 studenti iscritti al primo anno vengono divisi in 4 classi da una novantina di persone ciascuna raggruppate a coppie due canalii: A e B, ognuno suddiviso a sua volta in due sotto-corsi: Med1-2 e Med3-4 rispettivamente.  

Le lezioni si tengono perlopiù a classi separate fatta eccezione per alcune materie uniche per il canale.

Il contenuto numero di studenti per classe permette una maggiore fluidità delle lezioni e soprattutto una maggiore possibilità di confronto diretto con il professore. 

Ad ogni corso sono assegnati dei crediti formativi che, a secondo del loro numero (es. 2CFU, 8 CFU ecc.) hanno lo scopo di riassumere l’impegno e la mole della materia. Anche se non sempre è così. 

 

Per i primi due-tre anni i professori sono tendenzialmente più didattici e le loro lezioni più organizzate e a misura di studente. Spiegano ciò che vogliono lo studente sappia (per l’esame e la materia in generale) e all’alunno spetta approfondire solo pochi argomenti. 

Una “criticità” di questi anni sono le materie spesso ridondanti (biologia, biochimica, biologia molecolare) che spesso sembrano essere mere ripetizioni l’una dell’altra. Ciò però è inevitabile in quanto la Medicina è sempre più cellulare e molecolare, indi per cui appare chiara la necessità di costruire solide basi di questo tipo per poi passare elasticamente a macroargomenti più prettamente sanitari che ne incorporano le informazioni.

Nei tre anni clinici (IV-V-VI), i professori sono, in realtà, veri e propri medici. Questo determina un cambiamento nell’impostazione della lezione che diventa spesso una discussione sui casi clinici arginando in parte la spiegazione più organica. Ciò è sicuramente una modalità più adeguata in previsione del lavoro futuro, anche se spesso carente da un punto di vista di contenuti e di particolari che devono essere comunque acquisiti dallo studente mediante un intenso studio individuale.

 

Dulcis in fundo, non si può parlare del corso di Medicina a Padova senza menzionare l’ormai decennale ed indissolubile “rivalità” tra Canale A e Canale B, due entità che sembrano volersi tanto bene (e sotto sotto è davvero così) ed essere una cosa sola ma che in realtà, durante tutto l’anno accademico, si sfidano a suon di feste di  “Aperitivo di Canale”, a chi organizza la festa a tema nel locale più in voga e, soprattutto, a chi vince la tanto ambita Coppa dei Canali nel torneo omonimo, composto da partite sportive, sia maschili che femminili, di calcio, basket e pallavolo, dove si fronteggiano squadre rosse (A) e blu (B), il tutto contornato da coreografie incredibili con vere e proprie Pon-Pon Girls… nonché Pon-Pon Boys (che High School Musical levati proprio;))!

 

Se quindi è un semplice computer a scegliere il destino dello studente di Medicina, sia questo rappresentato dalla mascotte del Gallo o del Maiale, sarà poi l’amore naturale per il proprio canale, percepito fin dai primissimi giorni, a guidare tutta la carriera del futuro medico, e oltre 😉

 

Università degli Studi di PadovaNon vediamo l’ora di avervi a bordo! Che la forza dell’A e del B (e dello Spritz) sia sempre con voi!