Guide di Ateneo: Università degli Studi di Udine

L’Università degli Studi di Udine è un’università statale italiana fondata nel 1978 su iniziativa popolare. L’ateneo non è molto “grande” in termini di quantità di studenti accolti (se comparata con università molto più imponenti), ma è proprio su tale base che si fonda la qualità dell’università stessa, poichè il numero contenuto di studenti permette loro di essere seguiti con maggiore attenzione dai professori, fattore da non sottovalutare affatto durante la scelta dell’ateneo. I corsi di laurea sono stati suddivisi in otto dipartimenti:

  • Dipartimento di area medica
  • Dipartimento politecnico di ingegneria e architettura
  • Dipartimento di lingue e letterature, comunicazione, formazione e società
  • Dipartimento di scienze agro-alimentari, ambientali e animali
  • Dipartimento di scienze economiche e statistiche
  • Dipartimento di scienze giuridiche
  • Dipartimento di scienze matematiche, informatiche e fisiche
  • Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale

All’interno dell’ateneo non è presente una suddivisione in poli, ma gli studenti di medicina sono smistati in tre sedi distribuite per tutta la città, tra le quali la sede Rizzi riveste un ruolo di centrale importanza. In ogni sede dunque sono collocati gli studenti di Medicina appartenenti a specifici anni di studio, i quali sono così distribuiti:

  •     Sede Rizzi, secondo anno
  •     Sede Kolbe, primo e terzo anno
  •     Sede Tullio, quarto, quinto e sesto anno.

Quest’anno, a causa di lavori di ristrutturazione e creazione di nuove aule nella sede di piazzale Kolbe, il primo anno è stato trasferito in Kolbe assieme al terzo mentre il secondo è stato segregato ai Rizzi. Questa ripartizione potrebbe modificarsi una volta ultimati i lavori sopracitati.

Sede Rizzi – via delle Scienze 206

La sede dei Rizzi non è lontanissima dal centro storico della città ed è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici (autobus 9, 10, B e F), sia con mezzi privati, data la presenza di più parcheggi dedicati con moltissimi posti gratuiti (è facile che questi si riempiano velocemente, vista l’alta concentrazione di studenti in questa sede, ma vi sono numerosi parcheggi nelle aree circostanti ugualmente comodi).

Dove studiare e dove mangiare

Una delle cose positive del polo Rizzi è la vicinanza della mensa (5 minuti a piedi), servizio aperto a tutti gli studenti muniti della carta dell’università. Il servizio comprende varie tipologie di pasto (anche la pizza fatta al momento) a varie fasce di prezzo, che dipendono dallo status economico e quindi dall’eventuale richiesta di agevolazioni all’Ardiss (ente che si occupa anche delle borse di studio): in media si va da un paio di euro fino ad un massimo di circa 6 euro.

Spazi per studiare di certo non mancano: infatti, il polo è dotato di molte aule studio e di una biblioteca, che attualmente non ha moltissimi posti, ma l’università si sta impegnando a costruirne una nuova accanto al polo (speriamo di vederla prima della laurea…). Con la bella stagione è possibile anche studiare all’aperto, grazie a delle panchine con tavoli nel giardino esterno al polo.

Potenzialmente, nel giro di un paio di anni, questo polo non sarà più usato dalla facoltà di medicina per motivi molto pratici: non ha posti sufficienti per l’incremento di iscritti al primo anno e quindi sono in atto lavori di ampliamento alla sede Kolbe.

PRO E CONTRO

PROs CONs
  • Ha un parcheggio dedicato al polo.
  • Raggiungibile con diversi mezzi pubblici (bus 9,10, B e F; pista ciclabile per bici)
  • Comodità per trovare luoghi in cui studiare (anche in gruppi) → aule studio e biblioteca 
  • Bar e copisteria interni alla facoltà
  • Mensa nelle vicinanze
  • Isolato dal resto della facoltà di Medicina e dal centro. 
  • Lontano dalla biblioteca medica.
  • Si passa dallo stare con i pinguini d’inverno allo stare con i cammelli d’estate.
  • Aule piccole per la mole di studenti.

Sede Kolbe – Piazzale Kolbe

Dal 2005 la facoltà di Medicina ha trovato la sua sede nell’ ex convento di frati cappuccini in Piazzale Massimiliano Kolbe. L’ex chiesa sconsacrata è stata trasformata in Aula Magna e le ex celle dei frati in aule e laboratori per studenti del primo e terzo anno. 

L’edificio si sviluppa su 3 piani, presenta un meraviglioso cortile interno e un antico chiostro, attorno al quale si è sviluppato l’edificio; la sede offre diversi laboratori a disposizione degli studenti del dipartimento di area Medica per le innumerevoli attività didattiche.

Ci sono poi delle aule studio, una biblioteca e un’imperiosa aula magna adibita solitamente a conferenze e proclamazioni di laurea. 

La sede Kolbe si può raggiungere anche in macchina impiegando circa 10 minuti (dal centro) oppure si può approfittare delle giornate di sole per farsi una bella passeggiata di 30 minuti circa.

È facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici: si può prendere la linea 1 scendendo alla fermata di fronte all’ospedale, oppure la linea 6 o la linea 11. 

Dove studiare e dove mangiare

La sede è provvista di una biblioteca e di diverse aule studio; nel caso in cui voleste prendere in prestito manuali o libri universitari, consigliamo di raggiungere la sede Tullio (in via Colugna, vedi dopo) che presenta una biblioteca ben fornita e aggiornata.

Durante la pausa pranzo vi consigliamo la mensa del Polo Rizzi a 10 minuti a piedi da Piazzale Kolbe, percorrendo via Chiusaforte e via Gherardo Freschi.

Per gli studenti universitari offre delle tariffe agevolate (vedi sotto Polo Rizzi).

PRO E CONTRO

PROs  CONs
  • Facile da raggiungere: numerosi parcheggi presenti (a pagamento e non); di fronte al polo c’è solo la fermata dell’autobus 1, ma altri si fermano a pochi minuti a piedi; ci sono alcuni posti per legare le biciclette, anche se non numerosi.
  • Situato dietro l’ospedale. L’entrata alla cittadina ospedaliera è posta a 50 metri dal polo. 
  • Molti laboratori e la maggior parte degli uffici dei professori sono situati in questa sede.
  • La biblioteca medica e le aule studio sono distanti circa 5-10 minuti a piedi. Il Kolbe presenta un’aula studio.
  • Giardino interno con tavoli all’aperto (la sede è molto luminosa)
  • Lontana da mense o bar, ad eccezione del bar dell’ospedale (ragazzi lì fanno caffeina ottima).
  • La sede in sè è luminosa, ma molte aule non lo sono, sono piccole o non perfettamente climatizzate.
  • L’aula studio non è aperta durante i weekend ed è di piccole dimensioni. Viene anche utilizzata come sala pranzo in inverno.
  • La sede è specifica per il 1° e 3° anno di medicina (per ora) ed è quindi poco frequentata da studenti di altre facoltà/anni. 

Sede Tullio – Via Colugna 44

Il padiglione Tullio è il polo dedicato agli ultimi anni del percorso di studi (4°-5°-6° anno) ed è localizzato internamente alla cittadina ospedaliera. Le tre aule si trovano al primo piano ed hanno una capienza di circa 130 posti l’una. Sullo stesso piano si trova l’aula informatica con la stampante accessibile agli studenti per le 300 fotocopie a cui si ha diritto annualmente e gratuitamente. Al piano inferiore c’è la biblioteca medica.

Il polo Tullio e il polo Kolbe sono molto vicini tra loro ed entrambi molto vicini all’ospedale, fattore di fondamentale importanza perché a partire dal terzo anno di corso bisogna svolgere i tirocini. L’ospedale di riferimento in questione è l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.

Per raggiungere il polo medico dalla stazione ferroviaria o dalla stazione dei pullman bisogna prendere la linea 1 dell’autobus in direzione Ospedale/Chiusaforte e scendere alla seconda fermata di via Chiusaforte. Il trasporto pubblico per raggiungere questa sede è molto efficiente, infatti gli autobus passano con una cadenza di circa 10 minuti. Se invece si vuole raggiungere questo polo con i propri mezzi è molto difficile trovare un parcheggio che non sia a pagamento. È comunque possibile trovare un parcheggio gratuito nel raggio di 100-200 metri circa (es. parcheggio del supermercato).

Dove studiare e dove mangiare

Il polo non è dotato di una propria mensa; quella più vicina è la mensa del polo Rizzi, che dista circa 10-15 minuti a piedi. Sono però presenti al di fuori dalle aule dei microonde per poter scaldare i propri alimenti, dei tavoli per pranzare e delle macchinette per snack o bibite. Una buona alternativa è mangiare al bar di fronte alla struttura.

Questo polo è dotato di una propria biblioteca medica, che si trova al piano terra, mentre al piano superiore si trovano le aule. Questo posto, oltre a rappresentare un luogo comodo e silenzioso dove poter studiare, è fornito di un’ampia scelta di libri di natura medica adibiti sia alla consultazione che al prestito. È aperta dalle 9.00 alle 23.45 dal lunedì al venerdì.

PRO E CONTRO

PROs CONs
  • Dotato di una propria biblioteca
  • Interno all’ospedale
  • Aule ampie e luminose
  • Facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici
  • Ristoro a portata di mano
  • Edificio nuovo e molto silenzioso 
  • Non è dotato di una propria mensa universitaria
  • Non è dotato di un proprio parcheggio
  • Poche prese elettriche dentro la biblioteca
  • Pinguini tutto l’anno (fa freddo)
  • Obbligo di depositare tutte le borse e/o zaini all’entrata della biblioteca, dentro armadietti chiudibili con chiave

Primo anno

L’organizzazione del primo anno è divisa in due semestri. Il primo inizia all’incirca verso la metà di ottobre e ha termine con l’inizio delle vacanze di Natale. I corsi da seguire sono sostanzialmente due:

  • Scienze di base -> fisica; chimica; propedeutica biochimica (chimica organica);
  • Economia, etica ed informatica.

Gli esami da conseguire, quindi, a fine semestre sono 2, ma le materie da preparare (salvo casi di convalidamento da altri corsi) sono 6. Il corso di informatica comprende lo svolgimento di un laboratorio per imparare ad impostare cartelle cliniche e fare ricerca sulla letteratura medica. Come dice il nome propedeutica biochimica è propedeutico a biochimica (perdonate la ripetizione): quindi è necessario passare il modulo di scienze di base per poter sostenere l’esame di Biochimica del secondo semestre. La prima sessione solitamente comincia al ritorno dalle vacanze di Natale (8 Gennaio) e termina la penultima settimana di Gennaio: il lunedì dopo l’ultimo esame si ricominciano le lezioni del secondo semestre, i cui corsi sono decisamente più impegnativi di quello precedente:

 

  • Biochimica medica;
  • Anatomia I e storia della medicina;
  • Biologia cellulare;

 

  • Organizzazione e trasmissione dell’informazione (biologia molecolare e genetica medica).

Le lezioni finiscono intorno al 20 maggio, per poi iniziare la sessione estiva e l’eventuale sessione autunnale a settembre (buon divertimento!). In generale le lezioni si svolgono dalle 8.30 alle 13, dal lunedì al venerdì. Occasionalmente c’è lezione di pomeriggio (solitamente due ore massimo).  Formalmente non ci sono blocchi per il secondo anno.

Opportunità di studio all’estero

L’università garantisce diverse opportunità di studio all’estero, interne ed esterne al territorio europeo. Queste si suddividono in esperienze di mobilità per studio, per tirocinio o per ricerca per tesi. Per quanto riguarda le facoltà mediche e sanitarie sono offerti i seguenti programmi.

 La mobilità per studio 

  • Programma Erasmus+ Studio: è un programma dell’Unione Europea che consente agli studenti universitari di trascorrere un periodo di studio (da 3 a 12 mesi) in un’università di un altro Paese Europeo con un contributo finanziario UE, senza dover pagare le tasse universitarie dell’ente ospitante. Gli esami superati con successo durante l’Erasmus vengono riconosciuti, previo accordo con i docenti della propria università di appartenenza inerente a programma e crediti formativi.
  • Mobilità per studio extra-EU: attraverso la stipula di convenzioni con università straniere extra-europee, l’Università degli Studi di Udine offre agli studenti la possibilità di seguire corsi di studio e di sostenere i relativi esami nelle università convenzionate. Solitamente queste ultime richiedono agli studenti un livello linguistico pari a B2/C1. In particolare questo programma varia di anno in anno, sia per quanto riguarda le mete, che per l’inclusione o meno della facoltà di Medicina e Chirurgia.

La mobilità per tirocinio 

  • Programma Erasmus+ Traineeship: è un programma che permette una mobilità minima di 2 mesi e può prolungarsi fino al 30 settembre di ogni anno per un’esperienza di tirocinio. Questa può avvenire presso imprese, centri di formazione e ricerca, istituti di istruzione superiore localizzati in uno dei paesi partecipanti al programma. Sua particolarità è la possibilità per lo studente di creare un’esperienza  personalizzata con un ente non ancora convenzionato con l’università, quindi non ancora facente parte del programma. Questo tuttavia comporta il sobbarcarsi gran parte del lavoro amministrativo atto a creare la convenzione stessa. 

 La mobilità per ricerca per tesi

  • Programma EU ed extra-EU: questo programma permette di svolgere un periodo di ricerca per svolgere la propria tesi (si, a quanto pare prima o poi da qui si esce). Lo studente deve però presentare un progetto di ricerca, in cui venga dimostrato che il tirocinio estero sia centrale per il conseguimento della propria analisi. 

In aggiunta alle opportunità organizzate dall’università, ci sono alcuni programmi pianificati dal SISM (Segretariato italiano studenti in Medicina), presente in tutta Italia. Questi sono scambi internazionali (europei e non) che garantiscono un’esperienza di tirocinio e/o ricerca. 

Tutte queste attività molto allettanti sono ovviamente regolamentate da bandi e test di selezione. 

Burocrazia 

La burocrazia è sempre un punto critico delle Università, soprattutto perché ognuna  presenta modalità e iter differenti e nessuno sa dire mai quale sia quello corretto. Il nostro consiglio è quindi quello di cercare inizialmente le informazioni sul sito (tranquilli, più avanti troverete tutti i link che vi serviranno) e di chiedere successivamente sempre conferma alla segreteria medica.

Tutte le informazioni necessarie, in linea generale, possono essere reperite leggendo il manifesto agli studi del corso (iter:  home →  didattica →  futuri studenti →  manifesti degli studi → manifesto degli studi di medicina e chirurgia 2019-2020).

Immatricolazione

Partendo dalle basi, prima di sostenere il test, i passi da seguire sono gli stessi che vengono richiesti in tutte le altre facoltà pubbliche italiane e comprendono una prima iscrizione al portale Universitaly e una ulteriore iscrizione sul portale di Ateneo https://uniud.esse3.cineca.it/Home.do (dove verranno chiesti 45 euro per poter sostenere il test nella piccola e ridente cittadina di Udine, più o meno il corrispondente di due cene in un ristorante all you can eat).

Per procedere all’immatricolazione basterà collegarsi a Esse3 e seguire la procedura riportata sul sito, presentando la documentazione finale alla segreteria di via Colugna. 

Se si possiede una carriera pregressa di cui ci si vuole sbarazzare (in parole spicce, se non si vuole chiedere il riconoscimento degli esami), basterà presentare la rinuncia agli studi presso il precedente ateneo e procedere con l’immatricolazione come riportato in precedenza. Se si vuole effettuare la rinuncia agli studi e immatricolarsi con riconoscimento degli esami, bisogna rivolgersi allo sportello studenti.

Trasferimento da altro ateneo e convalida esami

Per quanto riguarda questo punto sono da distinguere due casistiche:

  1. Trasferimenti al primo anno di corso: è sempre meglio chiedere alla segreteria medica la procedura più corretta da seguire (tenendo conto che i tempi che devono essere rispettati sono molto brevi); in linea generale il Manifesto agli Studi riporta questo:
    • dopo la pubblicazione della graduatoria è necessario recarsi presso la Segreteria Studenti di Area Medica di Udine per chiedere il nulla-osta e compilare la domanda di prosecuzione agli studi; insieme a quest’ultima va consegnata anche l’istanza di riconoscimento esami.
    • Il nulla-osta va allegato alla richiesta di trasferimento da presentare all’ateneo di provenienza (è utile verificare le modalità di trasferimento in uscita del proprio ateneo di provenienza direttamente sul loro sito).
    • La ricevuta della richiesta di trasferimento va consegnata in segreteria a Udine entro il termine previsto per l’immatricolazione.
  2. Trasferimenti ad anni successivi al primo: bisogna prima verificare il numero di posti disponibili e successivamente procedere secondo l’iter descritto nel bando.

Trasferimento interno all’ateneo e convalida esami

Se il trasferimento avviene da un corso tenuto da Uniud, è tutto più semplice! Basterà recarsi una sola volta presso la Segreteria Studenti per il ritiro del nulla-osta, la compilazione di altre scartoffie in cui si dichiara la propria volontà di iscriversi ai corsi di Medicina e Chirurgia e per la presentazione dell’istanza di riconoscimento degli esami.

Rinuncia agli studi

Ma se iscriversi all’università richiede tutta questa fatica, rinunciarvi, invece, è molto più semplice! Basterà presentarsi in segreteria studenti con l’apposito modulo di richiesta, il libretto di iscrizione/smart card, l’eventuale libretto di tirocinio e  l’eventuale tessera cittàteneo.

Tutti i documenti citati, possono essere anche inviati per posta o consegnati da terzi (allegando la fotocopia del documento di identità). In questi due ultimi casi, è consigliabile contattare la segreteria per chiedere maggiori informazioni sulla procedura.

Sito Uniud con le informazioni: 

https://www.uniud.it/it/didattica/segreteria-studenti/rinuncia-studi.

Segreteria

Sede Udine: via Colugna 44, Udine (stesso stabile della biblioteca medica Tullio)

centralino +39 0432 494804

mailto: segreteria.medicina@uniud.it

Orari:

lunedì, mercoledì e venerdì 9.30 – 11.30;

martedì 11.00 – 13.00

giovedì  9.30 – 11.30 e 14.00 – 16.00 (escluso il mese di agosto).

All in all

Studiare a Udine è sicuramente una scelta ben calibrata per questo percorso di studi perché è una città piccola e con poche distrazioni, ma con una buona capacità organizzativa e di gestione delle tempistiche. Infatti il ridotto numero di studenti rende possibile un rapporto docente-studente più integrato e personale, cosa che nei grandi atenei non è sempre possibile. Pochi ma buoni!

Inoltre aspettatevi professori molto bravi e disponibili, ma che vi faranno sempre sudare sette camicie. Vi anticipiamo che al secondo anno troverete una bella sorpresina, ma dicono che dopo quello sarà tutto in discesa (cit.).

Poi ricordate che siamo in Friuli e che un bicchiere di vino per alleviare le vostre future sofferenze costa solo 2€ (con cibo gratis)!

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