IMAT 2022 test e analisi punteggio minimo

IMAT 2022 test e analisi punteggio minimo

Il 13 settembre 2022, 12.226 persone provenienti da tutto il mondo si sono presentate all‘International Medical Admission Test (più comunemente noto come IMAT) per accedere alle facoltà di Medicina e Odontoiatria in lingua inglese. Anche grazie all’apertura, presso l’Università Politecnica delle Marche (sede di Ancona), di un nuovo corso in inglese di Medicina, quest’anno il numero di posti disponibili è passato da 834 a 1.121.

Intorno alle ore 12, i candidati hanno iniziato il test nella città indicata come di prima scelta per chi è in Italia e nelle sedi prescelte per chi è all’estero. Lo svolgimento ha seguito il solito iter: 100 minuti, 60 domande a scelta multipla con 5 opzioni di risposta, da risolvere in modalità cartacea.

La distribuzione dei quesiti è stata molto diversa rispetto al test italiano e allo stesso IMAT degli anni precedenti: c’è stato un consistente aumento delle sezioni di Chimica e Matematica e Fisica (rispettivamente 15 e 10 quesiti), a scapito delle altre materie: Logica e Cultura generale che hanno avuto 10 quesiti ciascuna, mentre Biologia è diminuita a sole 15 domande anziché 18.

Come ci è sembrato il test?

In generale, consideriamo questo test leggermente più complicato rispetto all’anno scorso. Ciò è dovuto principalmente alla maggiore difficoltà nelle sezioni di Chimica e Matematica e Fisica, che hanno messo in crisi molti concorrenti. Inoltre, a causa dell’elevato numero di domande di ragionamento, la corretta gestione del tempo è stata per molti una vera sfida. Per affrontare al meglio una prova del genere era quindi necessario riconoscere gli esercizi meno “time-consuming” e partire da quelli.

Quesiti di Ragionamento logico e problemi: Medio – Facile

La sezione di logica verbale è stata complessivamente più facile della sua controparte matematica; riteniamo che solo due domande fossero più difficili, mentre le restanti di difficoltà medio-facile. 

In particolare, pensiamo che Logica verbale abbia mantenuto un livello molto simile, se non più facile, rispetto al test del 2021. Tutte le domande appartenevano alle sette categorie di “testi lunghi Cambridge”: c’è stata una grande prevalenza della categoria “stesso ragionamento logico”, che sta diventando sempre più popolare e l’assenza delle tipologie di testo ‘’indebolisce/rafforza” e “totalmente sostenuta”, che, invece, nei test passati  erano piuttosto frequenti. Infine, anche la lunghezza dei testi è stata favorevole: tutti relativamente brevi e comprensibili.

Al contrario, la sezione di Logica matematica è stata leggermente più complessa, soprattutto a causa della notevole differenza di difficoltà tra i vari esercizi. Tra tutti, due quesiti si sono distinti: il numero 10, appartenente alla categoria “visual reasoning”, richiedeva un metodo grafico molto lungo e complicato e il numero 7, che poteva essere risolto solo empiricamente e che, di conseguenza, necessitava di molto tempo.

A parte questi, il resto era abbastanza immediato: c’era ancora la presenza di esercizi di “relevant selection” e di “finding procedures””, come la domanda 6.

Quesiti di Cultura Generale: Difficile

Nel complesso, questa sezione ci è sembrata molto più complicata. Solo un paio di domande potevano risultare facili, come quella sulla Commissione Europea e sui tipi di ballo.

Infine, è sempre più frequente vedere quesiti non in linea con i programmi delle scuole superiori; le domande con risposte immediate, che un tempo erano comuni a questo tipo di test, ormai sono scomparse.

Quesiti di Biologia: Medio

Considerata solitamente una delle materie più difficili, Biologia ci è risultata molto simile agli anni precedenti. Lo dimostrano la presenza costante della genetica, impegnativa a prima vista, ma per lo più fattibile, e l’elevata quantità di domande di anatomia e fisiologia, l’argomento più gettonato tra tutti e dove abbiamo trovato anche le domande più difficili (numero 33 e 34), che erano altamente specifiche.

Le domande di tipo Cambridge sono sempre prevalenti, così come quelle con le immagini; l’unica grande differenza rispetto al 2021 è l’aumento delle domande di citologia, del dogma centrale della biologia e della fotosintesi, a discapito di immunologia e istologia.

Complessivamente, riteniamo che questa sezione abbia richiesto una certa dose di ragionamento che, a nostro avviso, non è stata semplice e ha comportato un notevole dispendio di tempo.

Quesiti di Chimica: Medio – Difficile

La chimica è sembrata mediamente più difficile del solito. Abbiamo riscontrato solo un paio di domande nozionistiche, ma sicuramente ci sono state anche delle sorprese, come il concetto di ione comune nella domanda 43, apparso per la prima volta in un test IMAT. Anche gli argomenti più frequenti, come la chimica organica o la stechiometria, sono risultati più complicati rispetto agli anni precedenti e, dato che le 15 domande toccavano praticamente tutto il programma, hanno suscitato qualche preoccupazione nei candidati. Possiamo quindi concludere che questa sezione non era da sottovalutare.

Quesiti di Matematetica e Fisica: Medio – Difficile

Infine, una materia che gli studenti tendono ad amare o a odiare: quest’anno Matematica e Fisica non solo hanno registrato un aumento del numero di domande, ma anche della difficoltà.

In particolare, la più difficile da gestire è stata Fisica, che presentava domande insolite in cui era richiesta una profonda conoscenza teorica – ad esempio, la numero 58 che trattava la legge di Lenz per i solenoidi.

Matematica, invece, pur essendo più semplice, richiedeva un’enorme quantità di calcoli, cosa che avrebbe potuto rallenatare i candidati.

In conclusione, questa non era la materia finale ideale da affrontare al termine della prova, necessitando di lunghi tempi di esecuzione e buone competenze sia teoriche che pratiche.

E LA GRADUATORIA IMAT?

Il 27 settembre 2022 Universitaly ha pubblicato i risultati anonimi suddivisi per le singole Università in cui si è svolto il test. Abbiamo unito e ordinato le singole graduatorie uscite su Universitaly, creando la graduatoria nazionale; non trattandosi di una graduatoria ufficiale il 14 ottobre potrebbero esserci lievi variazioni.

Ci teniamo a precisare che le nostre previsioni sono riferite solo ed esclusivamente alla graduatoria per candidati UE e extra-UE che vivono in Italia; per gli studenti non comunitari e residenti all’estero esistono infatti delle graduatorie a parte per singolo ateneo. Questa è la ripartizione dei posti disponibili per l’anno accademico 2022/2023: 

  • EU Medicina: 671 posti 
  • Non-EU Medicina: 372 posti
  • EU Odontoiatria: 44 posti
  • Non-EU Odontoiatria: 24 posti

Nota bene: per l’IMAT, la città in cui si è svolto l’esame corrisponde alla prima scelta di tutti i candidati. Tuttavia, senza conoscere le preferenze di ciascun candidato, è impossibile fornire informazioni sui punteggi minimi per i singoli Atenei, ad eccezione dell’Università degli Studi di Milano.

Solo dopo la pubblicazione della graduatoria nominale, prevista per il 14 ottobre, potremo darvi informazioni dettagliate; precisiamo, inoltre, che potrebbe esserci una leggera variazione del punteggio minimo da noi calcolato, ma basandoci sui “dati storici” degli anni passati, riteniamo che le informazioni attuali siano già notevolmente indicative. Dopo tale data, vi terremo informati aggiornando settimanalmente le nuove tabelle e pubblicando eventuali novità.

Punteggi minimi

Basandoci sulla graduatoria anonima, prevediamo che il punteggio minimo alla prima assegnazione, il 14 ottobre, sia ~ 46,6 punti (posizione 760-790)

Ho ottenuto un punteggio inferiore al minimo: ho ancora la possibilità di entrare?

Come già detto, i nostri pronostici non si fermano al 14 ottobre, ma proseguono con l’andare avanti degli scorrimenti della graduatoria.

Pertanto, se per ora il vostro punteggio è inferiore al minimo, cercate di non preoccuparvi troppo: ogni settimana la graduatoria IMAT scorre parecchio, molto più di quella in italiano, quindi continuate a sperare e non arrendetevi!

Cosa ci aspettiamo per il termine degli scorrimenti?

  • Medicina e Chirurgia potrebbe raggiungere ~ 2600-2800° posizione nazionale → ~36,5 punti, per le sedi meno ambite, come Messina e Napoli Vanvitelli.
  • Odontoiatria potrebbe raggiungere ~ 2850-3100° Nazionale → ~35,5 punti. Riteniamo che l’aggiunta di Roma La Sapienza condizionerà in modo relativo l’andamento della graduatoria, terminando i posti a disposizione con una maggiore facilità rispetto a Siena

Se vi trovate al di sopra dell’ultima posizione prevista e siete incerti sul da farsi, avrete la possibilità di chiedere una consulenza gratuita attraverso il nostro sportello dedicato. Qui il nostro team (noto come Team Arrosticini) cercherà analizzare la vostra situazione.

Lo sportello graduatorie IMAT aprirà il 14 ottobre.

Dove si possono trovare tutte le nostre analisi approfondite ed estese?

Qui troverete le nostre analisi e classifiche anonime per IMAT 2022.

Quali sono le sedi con punteggi solitamente più bassi?

Sei curioso di scoprire come si sono comportati i diversi atenei negli anni passati? Consulta l’analisi delle graduatorie del 2021!

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