//Professioni sanitarie: il logopedista, il fisioterapista, l’infermiere e l’ostetrico

Professioni sanitarie: il logopedista, il fisioterapista, l’infermiere e l’ostetrico

I corsi di laurea di professioni sanitarie sono molteplici e molto diversi tra di loro. In questo articolo vi parliamo di quattro di questi: logopedia, fisioterapia, infermieristica e ostetricia. Si tratta di percorsi altamente professionalizzanti che puntano a formareoperatori sanitari specializzati.
Per accedere ai corsi è necessario superare il test di professioni sanitarie che si terrà verosimilmente a settembre 2019 in tutta Italia. Le modalità di esame sono simili a quelle del test di medicina, ma cambia la tipologia di domande, questo perché molte università scrivono il proprio test mentre altre si affidano al CINECA.
I posti disponibili nelle varie università spesso sono pochi e la graduatoria è relativa al singolo ateneo (e non nazionale come per medicina), per cui si potrà concorrere unicamente per l’università in cui si sosterrà il test. Rimane però sempre aperta la possibilità di tentarlo nelle università private.
Per tutti i corsi in questo ambito c’è sempre da ricordare che tendono a preparare lo studente in modo altamente specifico e che per questo sarà richiesta una percentuale minima di presenza alle lezioni (di solito il 75%) e ai laboratori. Inoltre sono sempre presenti tirocini, da frequentare integralmente (non preoccupatevi, nel caso di assenze troveranno il modo per farvi recuperare le ore perse).
Per tutte queste facoltà una delle maggiori difficoltà non è tanto la mole di studio quanto il fatto che gli esami siano spesso a ridosso del termine delle lezioni. Da ricordare poi che per tutti i corsi è richiesta, alla fine dei tre anni, una certificazione in ambito informatico e linguistico.

Logopedia

I logopedisti sono degli operatori sanitari specializzati nel trattare patologie riguardanti il linguaggio scritto, orale e di qualsiasi altro tipo. Poiché spesso questi disturbi sono causati da problemi fisici, psicologici o neurologici, i logopedisti si avvalgono spesso delle conoscenze di medici laringoiatri, neurologi, psichiatri e di altre figure del settore.
I tre anni di studi sono tesi a specializzare l’operatore per cui si inizierà già da subito con materie dell’ambito e con i tirocini le cui ore andranno ad aumentare nel corso degli anni. La disposizione nel tempo delle varie materie affrontate cambiano da università ad università ma tendenzialmente il primo anno si affrontano le materie di base come biochimica, anatomia, fisiologia. Inoltre si affrontano anche materie già relative all’anatomia, psicologia e filosofia del linguaggio e altre materie propedeutiche come fisica e statistica, oltre a scienze mediche di base. Nel secondo anno le materie si specializzano maggiormente nell’ambito linguistico approfondendo i lati psicologici, neurologici, anatomici e medici. Il terzo anno si mette in relazione il linguaggio con le varie patologie che lo interessano.

Fisioterapia

I fisioterapisti sono anch’essi operatori sanitari altamente specializzati che però si occupano di trattare le patologie relative al movimento. Questo può voler significare andare ad agire su diversi apparati del nostro corpo quali l’apparato locomotore, circolare, respiratorio ed il sistema nervoso. L’abilitazione e riabilitazione al movimento può rendersi necessaria a seguito di traumi, operazioni, cattive abitudini posturali o motorie ma può essere utile anche in casi di malattie congenite.
I fisioterapisti quindi si occupano di adottare ausili, protesi e ortesi appropriati al singolo paziente ed alla singola patologia.
Essere fisioterapisti può richiedere anche un notevole sforzo fisico in quanto, per certe patologie, è necessario accompagnare i movimenti di gambe e braccia del paziente, inabile nel svolgere da solo l’esercizio propedeutico. Anche i fisioterapisti sono spesso affiancati da medici quali ortopedici, cardiologi, neurologi e psichiatri, oltre a infermieri ed altri operatori sanitari.
Il primo anno si inizia con materie di tipo scientifico come fisica e biochimica, altre di base medica come istologia ed anatomia. Si affrontano poi materie relative alla psicologia e alla medicina riabilitativa. Il secondo anno ci si concentra su materie di ambito neuro-motorio, medico e chirurgico di base. Al terzo anno si approfondiscono i metodi riabilitativi e si tratta anche medicina legale.

Infermieristica

Gli infermieri si occupano principalmente della somministrazione della terapia prescritta dal medico, valutandone gli effetti, e di assistere non solo il paziente ma anche la famiglia del malato, individuandone i bisogni e formulando i relativi obiettivi.
L’assistenza che l’infermiere deve essere in grado di fornire rientra anche nell’ambito relazionale oltre che tecnico e richiede di saper gestire le prescrizioni per trattare le varie patologie. Questo richiede molta tecnica e capacità di autogestione, che deve essere propria di ciascun infermiere.
Per eccellenza, è la figura sanitaria che affianca i medici nella cura del malato, affiancando quest’ultimo per tutto il suo percorso clinico. Risulta quindi primaria la capacità di lavorare in team.
Il primo anno del corso ci si occupa di materie scientifiche di base, come nei corsi precedenti, e di altre propedeutiche. Anatomia, patologia e igiene pubblica sono alcune di queste. Il secondo anno si affrontano discipline in ambito psicologico, che come abbiamo visto sono necessarie per trattare i pazienti e le famiglie, oltre a farmacologia e materie cliniche di base. Il terzo anno si termina con infermieristica clinica, in area critica e organizzativa.

Ostetricia

L’ostetrico si occupa di assistere la donna in gravidanza per tutto il percorso di gestazione, compresi corsi di preparazione al parto e di informazione generale sulla gravidanza. Ha anche il compito di promuovere il legame tra madre e figlio, assistendo la donna anche in ambito relazionale di famiglia o con il partner. Si occupa inoltre di informazione riguardo alla prevenzione e diagnosi precoce di possibili patologie relative all’apparato genitale femminile. Infine, si occupa anche della fase immediatamente post-natale, assistendo la madre nelle fasi di allattamento. È una figura che collabora in team con ginecologi ed infermieri.
Il primo anno è molto simile a quello delle altre professioni sanitarie e comprende insegnamenti di natura scientifica, farmacologica, anatomica, patologica ed istologica, oltre che di igiene pubblica e di psicologia. Il secondo anno prevede insegnamenti riguardanti la sfera dell’apparato genitale femminile, della gravidanza e del parto. Sono previste anche materie che riguardano l’infante, e l’impegno genitoriale. Gli insegnamenti del terzo anno hanno il compito di introdurre lo studente alle patologie relative alla gravidanza, al travaglio e al parto, oltre che alla loro prevenzione. Si ha poi un ciclo di studi che si occupa di formazione e responsabilizzazione professionale.  

Come avete visto sono tutte professioni che si occupano di un settore medico ben specifico e limitato. Grazie però alla loro alta specificità, al termine del corso, si è già abilitati all’esercizio della professione. Alla fine degli studi è possibile poi proseguire gli studi con master, corsi professionali o iscriversi al corso di laurea di secondo livello comune a tutte le professioni sanitarie (altamente consigliati).

Dopo avervi esposto i principali corsi di professioni sanitarie vi invito a provare il test, sia che siate indecisi, sia come piano B (per coloro che sosterranno anche il test di medicina). Indipendentemente dalla professione sanitaria di per sé, questa potrebbe essere anche un’ottima alternativa per chi non volesse, o non potesse, perdere troppo tempo a inseguire medicina (o altre facoltà) rimanendo comunque in ambito medico-sanitario. Oltretutto tentare il test permette di aprirsi una nuova strada, darsi la possibilità di frequentare il corso universitario. La scelta di intraprenderlo arriverà dopo.

Scritto da |2019-02-11T12:36:10+00:0011 febbraio, 2019|Orientamento|0 Commenti

Autore:

Chiara Caruso
Nata in quel di Milano nel 1997, da piccola sognavo di fare la Principessa ma non so come mi sono ritrovata a studiare Medicina a UniMI. Amo stare all'aria aperta, dormire fino a tardi e guardare serie TV anzichè studiare. Mangiatrice di cioccolato di mestiere e orgogliosa di far parte del team di Professioni Sanitarie.