15 ottobre 2026
7 minuti di lettura

Test UniCamillus di novembre 2026: cosa c'è da sapere
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Roma, Venezia-Mestre e Cefalù: le tre sedi
Quanti posti ci sono a Medicina a UniCamillus
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Come prepararsi al test UniCamillus in cinque settimane
Domande frequenti sul test UniCamillus
Se pensavi che per quest'anno a Medicina fosse tutto chiuso, UniCamillus ti ha appena smentito. Il 5 ottobre l'ateneo ha pubblicato un nuovo bando per il 2026/27, il quarto dell'anno, per assegnare i 400 posti rimasti liberi dopo le prove di marzo, maggio e settembre.
La prova si terrà giovedì 19 novembre 2026, da casa, e per iscriversi c'è tempo fino alle 13:00 del 16 novembre. Dei 400 posti, 334 sono nel corso in italiano (213 a Venezia-Mestre, 115 a Roma e 6 a Cefalù) e 66 in quello in inglese, a Roma.
Prima di andare avanti, però, c'è un dettaglio che a molti sfugge: questa volta serve il diploma già conseguito il giorno del test. Se sei in quinta superiore, questo turno non fa per te e ti conviene puntare sui bandi 2027/28.
Il riassunto, aggiornato al 15 ottobre 2026:
Il riferimento ufficiale resta il bando di Medicina in italiano (D.R. 640 del 5 ottobre 2026), che qui abbiamo letto e riassunto. Se vuoi confrontare UniCamillus con gli altri atenei, trovi tutto nella pagina sulle università private di Medicina. Per i corsi e i servizi dell'ateneo, invece, c'è la nostra guida all'Università UniCamillus.

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Il nome per esteso è Saint Camillus International University of Health Sciences. È un ateneo privato riconosciuto dal Ministero, con sede principale a Roma, che si occupa solo di professioni sanitarie. È nato con corsi in inglese e con un'idea precisa: formare medici e operatori sanitari anche per i Paesi in via di sviluppo. Vale la pena tenerlo a mente, perché spiega la parte più particolare del test, cioè le domande umanitarie.
A Medicina e Chirurgia si può entrare da due strade, entrambe di sei anni. C'è il corso in italiano, con un unico bando e un unico test per le sedi di Roma, Venezia-Mestre e Cefalù. E c'è Medicine and Surgery, in inglese, che si tiene solo a Roma e ha un bando tutto suo.
Semestre filtro e IMAT qui non c'entrano. L'unico modo per entrare è il test dell'ateneo, che durante l'anno viene riproposto finché restano posti liberi.
Roma è la sede storica, in Via di Sant'Alessandro 8, ed è l'unica dove trovi sia il corso in italiano sia quello in inglese.
Venezia-Mestre è la sede con più posti, e lo è anche in questo bando: 213 su 334. Le lezioni si svolgono a Mestre, in Piazzale San Lorenzo Giustiniani 11.
Cefalù, in provincia di Palermo, ha sede presso la Fondazione Istituto G. Giglio ed è l'unica sede UniCamillus in Sicilia. Qui i posti rimasti sono appena 6.
Quando ti iscrivi scegli una sede e, se vuoi, aggiungi le altre in ordine di preferenza. Su questo passaggio conviene fermarsi un attimo: in graduatoria conti solo per le sedi che hai indicato, e una volta inviata la domanda non puoi più modificarla.
Con il bando di novembre 2026 UniCamillus mette a disposizione 400 posti per candidati comunitari ed equiparati:
Non si tratta di posti nuovi. Per il 2026/27 il Ministero aveva assegnato all'ateneo 985 posti in tutto, 560 in italiano e 425 in inglese, e questi sono quelli che le prove di marzo, maggio e settembre non sono riuscite a coprire. Rispetto al bando di settembre, poi, i numeri si sono mossi: a Roma, nel corso in italiano, si è passati da 90 a 115 posti, mentre a Cefalù da 15 a 6. I candidati non comunitari residenti all'estero hanno bandi e posti separati.
Cosa vuol dire per te? Se vuoi entrare quest'anno, Venezia-Mestre è la sede dove c'è più spazio. Cefalù, con 6 posti, può riempirsi con una manciata di candidati, quindi indicarla come unica scelta è un rischio.
Tra la pubblicazione del bando e la graduatoria passano meno di due mesi, quindi è meglio avere chiare fin da subito tutte le scadenze:
Per il corso in italiano del 2026/27 si sono già svolte tre prove: il 20 marzo, il 18 maggio e il 21 settembre. Ogni bando è una selezione a parte, con la sua iscrizione e la sua quota, quindi se in uno di quei turni non sei riuscito a entrare puoi riprovarci adesso.
Il bando 2027/28 non è ancora uscito. Quest'anno il primo bando era stato pubblicato il 30 gennaio, con la prova a marzo, quindi è ragionevole aspettarsi il prossimo verso fine gennaio 2027. Se sei in quinta, è quello il turno a cui guardare. Per non perderlo puoi tenere d'occhio la pagina ufficiale dei bandi UniCamillus oppure il nostro calendario delle date dei test di ammissione, che aggiorniamo appena escono i bandi.
La prova è identica per le tre sedi del corso in italiano. Anche quella del corso in inglese ha la stessa struttura, solo che è tutta in inglese. Hai 60 domande da fare in 60 minuti, ognuna con cinque risposte possibili, divise così:
Gli argomenti di Biologia, Chimica e Fisica sono quelli classici dei test di Medicina, e li trovi elencati nell'allegato A del bando.
Il test si fa da casa, con la sorveglianza a distanza di Selexi attraverso la piattaforma ProctorExam. Per sostenerlo ti servono:
Sul tavolo puoi tenere due fogli bianchi e una penna per i calcoli, dopo che il sorvegliante li ha controllati. Tutto il resto è vietato: calcolatrice, smartwatch, auricolari, libri e appunti. E non puoi alzarti per nessun motivo, nemmeno per andare in bagno. Nei giorni prima ti arriva una mail da [email protected] con le istruzioni per la verifica tecnica: falla con calma e, se la mail non arriva, guarda nello spam.
Ogni risposta corretta vale 1,5 punti, ogni errore ne toglie 0,25 e le risposte lasciate in bianco valgono zero. Il punteggio massimo è 90.
Per restare in graduatoria bisogna fare almeno 9 punti, cioè il 10% del massimo. Non va però confuso con il punteggio per entrare: con 9 punti sei "idoneo", non ammesso. Entra solo chi si piazza entro il numero di posti della propria sede, mentre gli altri idonei possono contare sugli scorrimenti. Chi resta sotto i 9 punti, invece, non può immatricolarsi in nessun caso.
C'è poi una soglia per ciascuna materia scientifica. Se entri con meno di 9 risposte giuste su 15 in Biologia, Chimica o Fisica, ti viene assegnato un OFA, cioè un obbligo formativo da recuperare frequentando un corso entro il primo anno.
Sono la parte che spiazza di più chi arriva da altri test. Parlano dei temi legati alla missione dell'ateneo: la carenza di medici e infermieri nei Paesi in via di sviluppo, le malattie più diffuse in quei Paesi, le organizzazioni che si occupano di emergenze umanitarie e le persone che si sono distinte in questo campo. Il bando lo dice chiaramente, non serve una preparazione da specialista: basta aver seguito questi temi sui giornali. In tutto valgono al massimo 7,5 punti su 90, eppure possono fare la differenza, perché a parità di punteggio passa avanti chi è andato meglio proprio su queste domande. Solo se c'è ancora parità si guarda l'età, e la precedenza va al più giovane.
Con una certificazione DSA hai diritto al 30% di tempo in più. La richiesta va mandata via PEC a [email protected] insieme alla documentazione, entro le 13:00 del 16 novembre 2026, cioè la stessa scadenza delle iscrizioni.
Ci si iscrive online dal portale GOMP di UniCamillus, in quattro passaggi:
Sul pagamento non si scherza: se non arriva entro la scadenza la domanda non viene presa in considerazione, e la quota non ti viene restituita nemmeno se poi decidi di non fare il test.
Per questo bando bisogna avere il diploma già conseguito il giorno della prova. Gli studenti di quinta superiore, quindi, non possono iscriversi a questo turno e devono aspettare i bandi 2027/28. Se sei minorenne, l'iscrizione va fatta insieme a un genitore o a chi esercita la responsabilità genitoriale, che in caso di ammissione dovrà occuparsi anche dell'immatricolazione con SPID o CIE.
Se vuoi avere sott'occhio le scadenze di tutte le private, abbiamo raccolto i bandi delle università private di Medicina in un'unica pagina.
I risultati vengono pubblicati sul sito dell'ateneo entro il 25 novembre 2026, e da quel momento bisogna muoversi in fretta.
Se risulti ammesso hai tempo fino alle 13:00 del 2 dicembre 2026 per immatricolarti. In quel momento paghi la prima rata da 2.000 € e la seconda da 4.500 € (6.000 € se sei nel corso in inglese), più 16 € di marca da bollo e 140 € di tassa regionale. Se salti la scadenza, il posto passa a chi viene dopo di te in graduatoria.
I posti che restano liberi vengono riassegnati con gli scorrimenti. Chi viene ripescato ha tempo fino alle 13:00 del secondo giorno lavorativo dopo l'avviso per immatricolarsi, quindi nei giorni dopo la graduatoria conviene controllare la pagina dei bandi ogni giorno. Le mail dell'ateneo sono solo un promemoria: fa fede quello che viene pubblicato sul sito.
Se ti immatricoli online hai 14 giorni per ripensarci. In quel caso l'ateneo ti restituisce quello che hai pagato meno il 5%, ma bollo e tassa regionale non vengono rimborsati. Una volta immatricolato, entro 30 giorni dovrai anche fare il test di Mantoux e la vaccinazione contro l'epatite B.
La scelta delle sedi funziona così. Se rientri nei posti della prima sede che hai indicato, le altre opzioni decadono. Se rientri nella seconda, decade solo la terza. Se invece vieni ammesso in una sede diversa dalla prima, durante l'immatricolazione puoi chiedere di essere spostato in quella che preferivi. La richiesta però non si può ritirare, e il passaggio avviene solo se lì si libera un posto.
Il nostro consiglio è di indicare più sedi solo se saresti davvero pronto a trasferirti in ognuna. Aggiungere Venezia-Mestre aumenta parecchio le possibilità di entrare, ma se poi rinunci al posto perdi i soldi già versati.
A UniCamillus la retta è uguale per tutti e non dipende dall'ISEE. Per chi entra con il bando di novembre 2026 le cifre sono queste:
A questi importi vanno aggiunti 140 € di tassa regionale e 16 € di marca da bollo. Con questo bando, poi, tutte le rate del primo anno vanno pagate in circa tre mesi, tra dicembre e fine febbraio: meglio metterlo in conto prima di iscriversi. C'è anche un'altra regola da conoscere, perché chi abbandona gli studi dopo l'inizio delle lezioni deve comunque pagare tutte le tasse dell'anno.
Se le rette restassero quelle attuali, sui sei anni il corso in italiano costerebbe circa 106.500 € di sole tasse universitarie. Per chi studia fuori sede, poi, affitto e spostamenti possono arrivare a pesare quanto la retta. Se vuoi un confronto con le statali e con gli altri atenei, trovi tutto nella guida su quanto costa studiare Medicina.
Le borse ci sono, ma cambiano da corso a corso:
UniCamillus non riceve contributi dallo Stato e per questo non applica gli esoneri legati a quei fondi. Per importi e requisiti aggiornati consulta la pagina borse di studio e prestito d'onore dell'ateneo.
Il semestre filtro vale solo per i corsi in italiano delle università statali, quindi con UniCamillus non c'entra. Sono due strade separate e puoi provarle entrambe.
La prova del 19 novembre 2026 cade mentre il semestre filtro è ancora in corso, e nulla ti vieta di sostenerla anche se sei iscritto al semestre. Il punto delicato arriva dopo, quando devi immatricolarti. La legge consente di essere iscritti a due corsi di laurea contemporaneamente, ma non a due corsi della stessa classe, e Medicina è LM-41 sia nelle statali sia a UniCamillus. Prima di pagare le rate, quindi, chiedi conferma alle segreterie di entrambi gli atenei.
Da metà ottobre al 19 novembre ci sono circa cinque settimane. Sembrano poche, ma il test punta soprattutto sulle materie scientifiche, con 45 domande su 60 di Biologia, Chimica e Fisica. Se hai già studiato per il semestre filtro o per un altro test, la base ce l'hai: adesso si tratta soprattutto di abituarti al formato.
Noi organizzeremmo queste settimane così:
Per allenarti puoi usare il simulatore Testbusters e i libri per i test di Medicina delle università private. Se invece preferisci un percorso guidato, dai un'occhiata ai nostri corsi di preparazione ai test di ammissione.
Il prossimo test è giovedì 19 novembre 2026, nello stesso giorno sia per il corso in italiano sia per quello in inglese. Le iscrizioni chiudono alle 13:00 del 16 novembre e i risultati arrivano entro il 25 novembre.
Sono 400, tutti per candidati comunitari ed equiparati: nel corso in italiano 213 a Venezia-Mestre, 115 a Roma e 6 a Cefalù, nel corso in inglese 66 a Roma. Sono i posti rimasti scoperti dopo le prove di marzo, maggio e settembre 2026.
No, per questo bando bisogna avere il diploma già conseguito il giorno della prova. Chi è in quinta deve aspettare i bandi 2027/28, che, guardando a com'è andata quest'anno, dovrebbero uscire verso fine gennaio 2027.
Sono 60 domande in 60 minuti: 10 di logica e comprensione del testo, 15 di Biologia, 15 di Chimica, 15 di Fisica e 5 su temi umanitari. Ogni risposta giusta vale 1,5 punti e ogni errore ne toglie 0,25, fino a un massimo di 90. Si fa da casa, con sorveglianza a distanza.
Per entrare in graduatoria servono almeno 9 punti su 90, che però non bastano per essere ammessi. Entra chi si piazza entro i posti della sede scelta, mentre gli altri idonei possono sperare negli scorrimenti. Il punteggio dell'ultimo ammesso non è fisso: cambia da un bando all'altro e da una sede all'altra.
L'iscrizione costa 180 € per ogni bando e va pagata entro la scadenza. La quota non viene rimborsata, neanche se poi non ti presenti alla prova.
Nel 2026/27 il corso in italiano costa 16.500 € il primo anno e 18.000 € all'anno dal secondo, a cui si aggiungono tassa regionale e bollo. Il primo anno del corso in inglese costa 21.000 €. La retta non dipende dall'ISEE e, se restasse invariata, sui sei anni il corso in italiano costerebbe circa 106.500 €.
Sì. Chi entra con il bando di novembre si immatricola a corso già avviato, e ai fini dell'obbligo di frequenza l'ateneo riconosce le ore di lezione già svolte fino alla data di immatricolazione. Gli argomenti già spiegati, però, andranno recuperati per conto proprio.
No. Il semestre filtro vale solo per i corsi in italiano delle università statali, mentre UniCamillus seleziona gli studenti con un test proprio. Le due strade si possono tentare entrambe, ma prima di immatricolarti verifica le regole sulla doppia iscrizione, perché non puoi essere iscritto contemporaneamente a due corsi di Medicina.
Sì. UniCamillus è un'università non statale legalmente riconosciuta, e i suoi posti di Medicina vengono fissati ogni anno dai decreti del Ministero dell'Università, come succede per gli altri atenei. La laurea in Medicina e Chirurgia ha lo stesso valore legale di quella di un'università statale.

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