12 ottobre 2026
4 minuti di lettura

Introduzione
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Che università è UniCamillus
Le tre sedi del corso in italiano
ComQuanti posti ci sono a Medicina a UniCamillus?e Prepararsi per il Test
Quando si fa il test UniCamillus
Com'è fatto il test di Medicina UniCamillus
Come iscriversi al test di medicina presso UniCamillus
Graduatoria, iscrizione e scorrimenti
Quanto costa Medicina a UniCamillus
Borse di studio e agevolazioni
UniCamillus e Semestre Filtro
Come prepararsi al test UniCamillus
Domande frequenti su Medicina a UniCamillus
A UniCamillus puoi studiare Medicina in italiano a Roma, Venezia-Mestre o Cefalù, oppure in inglese a Roma. Per il 2026/27 i posti per candidati UE sono 560 nel corso in italiano e 425 in quello in inglese. Il primo anno in italiano costa 16.500 €.
La cosa da sapere prima di tutto è che UniCamillus non ha un solo test all'anno. Nel 2026 ha aperto tre bandi per il corso in italiano, a marzo, maggio e settembre, e ognuno metteva in palio i posti rimasti liberi dal precedente. Se lo sai per tempo, puoi organizzarti anche con il semestre filtro e con i test delle altre università private di Medicina.
Se cerchi informazioni sull'ateneo in generale, come gli altri corsi o i servizi, trovi tutto nella nostra guida all'Università UniCamillus. Qui invece ci concentriamo su come si entra a Medicina 👀

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Il nome completo è Saint Camillus International University of Health Sciences. È un'università non statale riconosciuta dal Ministero, con sede centrale a Roma, che si occupa solo di scienze della salute. È nata con corsi in inglese e con un'impronta internazionale, legata alla formazione di medici e sanitari anche per i Paesi in via di sviluppo. Questo spiega un dettaglio del test che vedremo tra poco: le domande di tipo umanitario.
Per Medicina e Chirurgia ha due percorsi, entrambi di sei anni:
Non c'è né semestre filtro né IMAT: si entra solo con il test dell'ateneo.
Roma è la sede centrale, in Via di Sant'Alessandro 8, ed è l'unica che ha sia il corso in italiano sia quello in inglese.
Venezia è la sede con più posti. Per chi si è iscritto al bando di settembre 2026, l'ateneo ha comunicato che le lezioni si tengono a Mestre, in Piazzale San Lorenzo Giustiniani 11.
Cefalù, in provincia di Palermo, si trova presso la Fondazione Istituto G. Giglio. Ha meno posti ed è l'unica sede UniCamillus in Sicilia.
Quando ti iscrivi al test puoi indicare fino a tre sedi in ordine di preferenza. Come funziona lo spieghiamo più sotto, perché conviene pensarci bene.
Per il 2026/27 il Ministero dell'Università ha assegnato a UniCamillus 985 posti per candidati UE ed equiparati:
I numeri vengono dai decreti ministeriali di agosto e cambiano ogni anno. Ci sono poi posti a parte per i candidati non UE residenti all'estero, con bandi dedicati.
Questi posti non si esauriscono con la prima prova. Dopo i test di marzo e maggio 2026, al bando di settembre ne restavano 319 in italiano: 214 a Venezia, 90 a Roma e 15 a Cefalù. Come si vede, Cefalù si riempie presto, Venezia molto meno.
Per il corso in italiano del 2026/27 le finestre sono state tre:
Il corso in inglese ha seguito lo stesso ritmo, con prove il 19 marzo e il 19 maggio e un terzo bando chiuso il 16 settembre.
Ogni bando è una selezione a sé, con la sua iscrizione e la sua quota. Se al primo tentativo non entri, puoi riprovare al successivo, finché ci sono posti.
Il bando non è ancora uscito. Se UniCamillus seguirà lo schema di quest'anno, il primo arriverà verso fine gennaio 2027, con la prova a marzo. Tieni d'occhio la pagina ufficiale dei bandi UniCamillus e il nostro calendario delle date dei test di ammissione, che aggiorniamo appena escono i bandi.
Il test è lo stesso per le tre sedi e ha la stessa struttura anche per il corso in inglese, dove però è tutto in inglese. Hai 60 domande in 60 minuti, a risposta multipla con cinque opzioni:
La prova si fa da casa, al tuo computer, con sorveglianza a distanza. Ti servono webcam, microfono, una connessione stabile e una stanza in cui stare da solo. Nei giorni prima l'ateneo ti chiede di fare una verifica tecnica della postazione: non saltarla.
Ogni risposta giusta vale 1,5 punti, ogni risposta sbagliata toglie 0,25 punti, le risposte lasciate vuote valgono zero. Il massimo è 90 punti.
Per restare in graduatoria devi prendere almeno 9 punti, cioè il 10% del massimo. È una soglia bassa, ma non va confusa con il punteggio per entrare: 9 punti ti rendono "idoneo", non ammesso. Entrano solo i candidati che si piazzano dentro il numero di posti della sede; gli altri idonei possono sperare negli scorrimenti. Sotto i 9 punti, invece, non ti puoi immatricolare in nessun caso.
C'è anche una soglia per materia. Se entri con meno di 9 risposte giuste su 15 in Biologia, Chimica o Fisica, ti viene assegnato un OFA, un obbligo formativo da recuperare con un corso entro il primo anno.
Sono la parte che spiazza di più chi arriva da altri test. Riguardano temi vicini alla missione dell'ateneo, come la salute globale e la cooperazione sanitaria. Valgono al massimo 7,5 punti su 90, ma contano più di quanto sembri: a parità di punteggio passa avanti chi ha fatto meglio proprio in queste domande, e solo dopo si guarda l'età, con precedenza al candidato più giovane.
L'iscrizione è online sul portale GOMP di UniCamillus. I passaggi sono quattro:
Puoi partecipare se sei già diplomato o se frequenti l'ultimo anno delle superiori nell'anno della prova. Per avere un quadro di tutti i bandi delle private nello stesso periodo, guarda la nostra pagina sui bandi delle università private di Medicina.
I risultati escono pochi giorni dopo la prova: nel 2026, per il test del 20 marzo, entro il 25 marzo. Da lì i tempi sono stretti.
Se sei ammesso hai circa una settimana per la pre-immatricolazione, pagando la prima rata di 2.000 €. Poi completi l'immatricolazione con i documenti e la seconda rata di 4.500 €, più bollo e tassa regionale. Se non rispetti le scadenze, il posto passa al candidato successivo.
I posti lasciati liberi vengono assegnati con gli scorrimenti, che si ripetono fino a riempire tutti i posti. Se vieni ripescato hai pochissimo tempo per confermare, quindi controlla spesso la pagina dell'ateneo e la tua mail nei giorni successivi alla graduatoria.
Se ti immatricoli a distanza hai 14 giorni per ripensarci. In quel caso l'ateneo ti rimborsa trattenendo il 5%, ma alcune voci, come bollo e tassa regionale, non tornano indietro.
Le preferenze funzionano così:
Il consiglio è semplice: indica più sedi solo se saresti davvero disposto a trasferirti in ciascuna. Aggiungere Venezia o Cefalù aumenta le probabilità di entrare, ma se poi rinunci al posto lo perdi, insieme alla prima rata.
A UniCamillus la retta è uguale per tutti: non cambia in base all'ISEE. Per il 2026/27:
A queste cifre aggiungi la tassa regionale (140 € nel 2025/26) e la marca da bollo da 16 €.
Facendo il conto su sei anni, se le rette restassero quelle di oggi, il corso in italiano costerebbe circa 106.500 € di sole tasse. Se studi fuori sede, affitto e spostamenti possono pesare quanto la retta. Per un confronto con le statali e con gli altri atenei trovi tutto nella guida su quanto costa studiare Medicina.
Le borse ci sono, ma cambiano da corso a corso:
UniCamillus non riceve contributi dallo Stato e per questo non applica gli esoneri legati a quei fondi. Per importi e requisiti aggiornati consulta la pagina borse di studio e prestito d'onore dell'ateneo.
Il semestre filtro vale solo per i corsi in italiano delle università statali, quindi non riguarda UniCamillus. Le due strade sono separate e puoi tentarle entrambe.
Guardando il calendario 2026, le prove di marzo e maggio cadono prima dell'inizio del semestre filtro. Quella di settembre, invece, arriva a lezioni del semestre già iniziate: puoi essere iscritto al semestre e sostenere comunque il test UniCamillus. Prima di immatricolarti, però, verifica le regole sulla doppia iscrizione, perché non puoi restare iscritto a due corsi di laurea insieme.
Il test pesa soprattutto sulle materie scientifiche: 45 domande su 60 sono di Biologia, Chimica e Fisica. È una buona notizia, perché è la stessa base che ti serve per il semestre filtro e per quasi tutti gli altri test privati. Logica e domande umanitarie sono poche, ma sono quelle che separano i candidati quando i punteggi si somigliano.
Qualche indicazione pratica:
Per allenarti puoi usare il simulatore Testbusters e i libri per i test di Medicina delle università private. Se vuoi un percorso completo, dai un'occhiata ai corsi di preparazione ai test di ammissione.
Nel 2026/27 il corso in italiano costa 16.500 € il primo anno e 18.000 € all'anno dal secondo, più tassa regionale e bollo. Il corso in inglese costa 21.000 € il primo anno. La retta è fissa e non dipende dall'ISEE: su sei anni, a rette invariate, il corso in italiano arriva a circa 106.500 €.
Nel 2026/27 i bandi per Medicina in italiano sono stati tre, con prove il 20 marzo, il 18 maggio e il 21 settembre. Ogni bando ha la sua iscrizione e la sua quota di 180 € e mette in palio i posti ancora liberi. Se non entri con uno, puoi riprovare con il successivo.
Sono 60 domande in 60 minuti: 10 di logica e comprensione del testo, 15 di Biologia, 15 di Chimica, 15 di Fisica e 5 di tipo umanitario. Ogni risposta giusta vale 1,5 punti, ogni errore toglie 0,25, per un massimo di 90. La prova si svolge da casa, con sorveglianza a distanza.
Per restare in graduatoria servono almeno 9 punti su 90, ma non bastano per entrare. Sono ammessi solo i candidati che si piazzano entro i posti della sede scelta; gli altri idonei possono entrare con gli scorrimenti. Il punteggio dell'ultimo ammesso cambia a ogni bando e in ogni sede.
Il corso in italiano è attivo a Roma, Venezia-Mestre e Cefalù, quello in inglese solo a Roma. Per il 2026/27 i posti per candidati UE sono 320 a Venezia, 160 a Roma e 80 a Cefalù nel corso in italiano, 425 a Roma in quello in inglese. Al test puoi indicare fino a tre sedi.
No. Il semestre filtro riguarda solo i corsi in italiano delle università statali, mentre UniCamillus seleziona con un test proprio. Puoi quindi tentare entrambe le strade: nel 2026 la terza prova UniCamillus si è svolta il 21 settembre, quando le lezioni del semestre filtro erano già iniziate.
Sì. UniCamillus è un'università non statale legalmente riconosciuta e i suoi posti di Medicina sono fissati ogni anno dai decreti del Ministero dell'Università, come quelli delle altre università. La laurea in Medicina e Chirurgia ha lo stesso valore legale di quella di un'università statale.
Sì. Il bando ammette sia i diplomati sia chi frequenta l'ultimo anno delle superiori nel momento della prova. Se passi, l'iscrizione diventa definitiva quando prendi il diploma. Chi è in quarta, invece, non può partecipare al test di Medicina UniCamillus.
Sì, ma diverse da corso a corso. Per Medicine and Surgery sono previste borse di merito da 5.250 € per i primi 50 in graduatoria con ISEE fino a 55.000 €. A Cefalù ci sono agevolazioni per gli studenti nati e residenti in Sicilia, e chi studia a Roma può partecipare al bando regionale di DiSCo Lazio.

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