Eccoci con un’altra Pillola di chimica nella quale cercheremo di far luce sulla restante parte della nomenclatura dei composti (trovate la prima parte qui), quella, purtroppo, considerata spesso la più complicata.

IDROSSIDI E OSSIACIDI

La nomenclatura tradizionale degli Idrossidi (Ossidi basici + nH2O) dipende anch’essa dal numero di ossidazione del metallo: se il metallo ha un solo numero di ossidazione il nome del composto sarà Idrossido seguito dal nome del metallo.

Idrossido Nom. Tradizionale Nom. IUPAC
NaOH Idrossido di sodio Idrossido di sodio

Se il metallo ha due numeri di ossidazione, oltre al termine Idrossido verrà aggiunto il suffisso -oso al composto contenente il metallo con numero di ossidazione minore, mentre verrà aggiunto il suffisso -ico al composto con numero di ossidazione maggiore. Per la nomenclatura IUPAC viene aggiunto un prefisso alla parola Idrossido in base al numero di gruppi ossidrili (OH) contenuti all’interno.

Idrossido Nom. Tradizionale Nom. IUPAC
Fe(OH)2 Idrossido ferroso Diidrossido di ferro
Fe(OH)3 Idrossido ferrico Triidrossido di ferro

Per quanto riguarda gli Ossiacidi (Anidride + nH2O) la nomenclatura tradizionale si ottiene dall’anidride corrispondente, sostituendola con la parola “Acido”. Per la nomenclatura IUPAC occorre seguire le seguenti istruzioni: si inizia con “Acido”, poi si continua con la parolo “osso” (ossigeno), preceduta dal prefisso (mono-di-tri…) in base al numero di atomi di ossigeno che sono contenuti nel composto. Successivamente si indica il numero degli atomi del non metallo, il nome del non metallo con desinenza -ico (vale anche per gli acidi con desinenza -oso) e infine il numero di ossidazione del non metallo scritto tra parentesi.

L’esempio vi chiarirà le idee

Ossiacido Nom. Tradizionale Nom. IUPAC
H2SO3 Acido solforoso Acido triossosolforico (IV)
H2SO4 Acido solforico Acido tetraossosolforico (VI)

Alcune anidridi si possono combinare con più molecole d’acqua, ottenendo così più acidi. In questo caso, la nomenclatura tradizionale distingue gli acidi aggiungendo i prefissi Meta-, Piro e Orto- se il numero di ossidazione del non metallo è dispari (nel caso del SIlicio si usano solo Meta e Orto).

Reagenti Acido Nom. Tradizionale Nom. IUPAC
P2O5 + H2O HPO3 Acido metafosforico Acido triossofosforico (V)
P2O5 + 2H2O H4P2O7 Acido pirofosforico Acido eptaossodifosforico (V)
P2O5 + 3H2O H3PO4 Acido ortofosforico Acido tetraossofosforico (V)

SALI BINARI E TERNARI

In chimica un sale è un composto elettricamente neutro costituito dall’insieme di cationi e anioni, generalmente uniti da un legame ionico. Essi sono distinti in binari e ternari. La nomenclatura tradizionale dei ali binari (tendenzialmente Metallo + Non metallo) dipende dal numero di ossidazione del metallo: se il metallo ha un solo numero di ossidazione il composto prenderà il nome del non metallo con l’aggiunta del suffisso -uro, seguito dal nome del metallo, (vale anche per la IUPAC, con l’aggiunta dei prefissi (di-, tri- …) in base al numero di atomi che compongono la molecola.

Sale Binario Nom. Tradizionale Nom. IUPAC
NaCI Cloruro di sodio Cloruro di sodio
K2S Solfuro di potassio Solfuro di dipotassio

Se il metallo ha più numeri di ossidazione si possono ottenere sali diversi. In tal caso, al composto contenente il numero di ossidazione minore verrà aggiunto il suffisso -oso al metallo, mentre al composto con il numero di ossidazione maggiore verrà aggiunto il suffisso -ico. La nomenclatura tradizionale dei Sali ternari (anione acido + catione) presenta una regola: si formano dai nomi dei residui degli acidi e facendo riferimento allo ione metallico. La nomenclatura IUPAC segue la stessa regola con l’aggiunta dei soliti prefissi (Mono-, Di- …) prima della parola “osso”
Da dove derivano i residui degli acidi?
I nomi dei residui degli acidi si formano da quelli degli acidi corrispondenti cambiando i suffissi: da -oso diventa -ito da -ico diventa -ato.

Acido Nom. Tradizionale Residuo dell’acido Nom. Tradizionale
HNO2 Acido nitroso NO2 Ione nitrito
HNO3 Acido nitrico NO3 Ione nitrato

Da cui possiamo ottenere il nostro sale ternario:

Catione Residuo dell’acido Sale ternario Nom. Tradizionale Nom. Tradizionale
Na+ NO2 NaNO2 Nitrito di sodio Diossonitrito di sodio
Na+ NO3 NaNO3 Nitrato di sodio Triossonitrato di sodio

Una volta afferrata la teoria, proviamo a risolvere qualche esercizio!

ESERCIZIO 1

Il Cloro ha quattro numeri di ossidazione: +1,+3,+5,+7. Dopo aver formato Cl2O3 con l’ossigeno reagisce con una molecola di H2O per formare un acido. Questo acido reagisce successivamente con una base forte, il cui metallo contenuto al suo interno è un elemento del primo gruppo. Stabilire la nomenclatura tradizionale corretta dell’anidride, dell’acido e del sale.

  1. Anidride clorosa, Acido cloroso, Clorito di sodio
  2. Anidride ipoclorosa, Acido ipocloroso, Clorato di sodio
  3. Anidride clorosa, Acido clorico, Clorato di sodio
  4. Anidride clorosa, Acido cloroso, Clorato di sodio
  5. Anidride clorosa, Acido ipocloroso, Clorito di sodio

Il cloro quando ha numero di ossidazione +3 si lega con l’ossigeno formando il composto Cl2O3, il quale prende il nome di anidride clorosa (Risposta B errata). L’anidride clorosa, quando reagisce con l’acqua forma un acido, il cui nome deriva dell’anidride da cui si è formato, quindi si ottiene l’acido cloroso. (Risposta C ed E errate). Quando l’acido cloroso reagisce con una base forte, in questo caso NaOH, forma un sale ternario che prende il nome di clorito di sodio, questo perché prende il nome dal residuo dell’acido, lo ione clorito ClO2-. (Risposta D errata).
Risposta corretta A.
Per ricordarti la nomenclatura dei sali ricordati la nostra mnemofrase.

ESERCIZIO 2

Stabilire la nomenclatura IUPAC dei seguenti composti H2S, CaCO3, H3PO4.

  1. Acido solfidrico, Triossocarbonato di calcio, Tetraossofosfato di idrogeno
  2. Solfuro di diidrogeno, Triossocarbonato di calcio, Tetraossofosfato di triidrogeno
  3. Solfato di idrogeno, Tetraossocarbonato di calcio, Triossofosfato di triidrogeno
  4. Solfuro di diidrogeno, Triossocarbonato di calcio, Tetraossosolfato di triidrogeno
  5. Solfuro di diidrogeno, Tetraossocarbonato di calcio, Tetraossosolfato di triidrogeno
Secondo la nomenclatura IUPAC il nome corretto dell’acido solfidrico (H2S) è solfuro di diidrogeno, a causa della presenza di due atomi di idrogeno (Risposte A e C errate). Per quanto riguarda il carbonato di calcio CaCO3 abbiamo tre atomi di ossigeno uno di carbonio e uno di calcio, quindi il suo nome IUPAC sarà triossocarbonato di calcio (Risposta E errata). Secondo le stesse regole, l’ultimo composto (l’acido fosforico) corrisponderà al tetraossofosfato di triidrogeno (Risposta D errata).
Risposta corretta B.

Speriamo che questa “pillola” possa esservi d’aiuto e occhio ragazzi: non lasciate le vostre ragazze da sole, perché quando il morOSO è partITo, l’amICO è tornATO!