Guide di Ateneo: Università degli Studi di Palermo

19 luglio 2026

10 minuti di lettura

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Indice dell'articolo

Introduzione

Test d’ingresso

Poli di Medicina

Pro e contro della sede di Palermo

Pro e contro della sede di Caltanissetta

UniPA: polo di Palermo

Dove studiare

Dove mangiare

Dove cercare casa

Dove allenarsi

UNIPA: Polo di Caltanissetta

Dove si trova

Dove studiare

Piano di studi

Medicina e Chirurgia

Odontoiatria e Protesi Dentaria

Medicina ad indirizzo tecnologico (MedIT)

Medicina Veterinaria

Tirocinio

Orario delle lezioni 2025/2026

Segreteria

Possibilità di studio all'estero

Piano di studi

FAQ burocratiche

👻 Preparati al Semestre Filtro 2026 con Testbusters

Introduzione

L'Università degli Studi di Palermo è l’unico ateneo statale nel capoluogo siciliano. Fondata nel 1806, nacque per volontà del re di Sicilia Ferdinando III di Borbone

L’Ateneo palermitano si articola in più punti sparsi per la città:

  • Le strutture, per la maggior parte, si trovano all’interno della Cittadella Universitaria situata in Via Ernesto Basile, alla periferia sud della città, dove troviamo i Dipartimenti di Architettura; Culture e Società; Fisica e Chimica; Ingegneria; Matematica e Informatica; Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali; Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche (STeBiCeF); Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche; Scienze Psicologiche, dell'Esercizio Fisico e della Formazione e il dipartimento di Scienze Umanistiche;
  • In Via Archirafi troviamo il dipartimento di Scienze della Terra e del Mare e alcuni CdL di STeBiCeF e del Dipartimento di Fisica e Chimica;
  • In Via Maqueda troviamo il dipartimento di Giurisprudenza e di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali;
  • Infine, i dipartimenti di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata; Medicina di Precisione in area Medica, Chirurgica e Critica e Promozione della Salute Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D'Alessandro”, che comprendono i CdL della Scuola di Medicina e Chirurgia, con sede in Via Parlavecchio.

Oltre alla sede principale - che si trova nella città di Palermo - l’Università degli Studi di Palermo presenta dei poli decentrati nelle città di Trapani, Agrigento e Caltanissetta

Per quanto concerne la facoltà di Medicina, le sedi interessate sono Palermo e Caltanissetta.

Test d’ingresso

Per l'A.A. 2025/2026 i posti disponibili sono stati così suddivisi:

  • Medicina e Chirurgia (codice 2366): 508 posti destinati ai candidati dei Paesi UE e non UE ovvero: 

- 410 posti destinati alla sede di Palermo;

- 98 posti destinati alla sede di Caltanissetta;

  • Medicina e Chirurgia – MedIT (codice 2367) sede Palermo: 78 posti
  • Medicina e Chirurgia – MedIT (codice 2368) sede Caltanissetta: 58 posti
  • Odontoiatria e Protesi Dentaria (codice 2369) sede Palermo: 19 posti
  • Medicina e Veterinaria (codice 2319) sede Palermo: 47 posti

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Poli di Medicina

  • Polo di Palermo: vi sono tre canali denominati Ippocrate, Chirone e Galeno in cui gli studenti sono ripartiti in ugual misura. L’assegnazione avviene in base alla posizione in graduatoria.
  • Polo di Caltanissetta: esiste un solo canale denominato Hypatia.

Pro e contro della sede di Palermo

Pro

  • Ambiente universitario stimolante, circondati da tanti studenti di molti Corsi di Laurea.
  • L’ospedale di Palermo è riconosciuto per i suoi innumerevoli reparti e le sue eccellenze.
  • Possiede una vera e propria rete di biblioteche, raggruppate in 5 poli.

Contro

  • Realtà dispersiva. Palermo è una città molto grande per chi è abituato a vivere in un posto più tranquillo. Non vi preoccupate, è tutta questione di abitudine!
  • Mancanze burocratiche tra tirocini e segreteria per il sovraffollamento di studenti.
  • I pullman disponibili non effettuano tratte interurbane e questo è uno svantaggio per i fuorisede, che devono necessariamente fermarsi alla Stazione Centrale e da lì spostarsi con gli autobus urbani.

Pro e contro della sede di Caltanissetta

Pro

  • Piccola realtà, studenti molto seguiti dai professori. Corsi “scolastici”.
  • Disponibilità nello svolgimento del tirocinio. Essendo in pochi, i medici sono più disponibili.

Contro

  • Realtà estremamente tranquilla, il weekend a Caltanissetta non è tra i più movimentati d’Italia. 
  • Mancanza di una vera e propria biblioteca, non è una realtà molto universitaria e non dispone di grandi aule studio. 

UniPA: polo di Palermo

Oltre ai corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, MedIT e Medicina Veterinaria sono attivi:

  • Corsi di Professioni Sanitarie:

Infermieristica (sede di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta); Ostetricia (sede di Palermo e Trapani); Fisioterapia; Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica; Logopedia; Ortottica e Assistenza Oftalmologica; Tecniche Audioprotesiche; Tecniche di Laboratorio Biomedico (sede di Palermo e Trapani); Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia (sede di Palermo e Trapani); Igiene Dentale; Dietistica; Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro; Assistenza Sanitaria; Tecniche di Neurofisiopatologia; Educazione Professionale. (qui bando 2025/2026 di Professioni Sanitarie)

La facoltà di Medicina di UNIPA con sede a Palermo, ha come ospedale di riferimento il Policlinico Universitario “Paolo Giaccone”. Al suo interno, oltre alla funzione assistenziale di tipo ospedaliero, vengono svolte attività di didattica e ricerca scientifica.

Il complesso didattico, ad un passo dagli edifici del Policlinico, è facilmente raggiungibile tramite mezzi pubblici come:

  • Metropolitana: nelle vicinanze di trova la stazione Vespri, che consente agli studenti che abitano dalla parte opposta di Palermo di poter raggiungere le aule
  • Autobus di linea: con le linee 246, 109, 234.

Dove studiare

Biblioteche disponibili:
  • Polo bibliotecario giuridico economico sociale
  • Polo bibliotecario di scienze di base ed applicate
  • Polo bibliotecario di scienze umane
  • Polo bibliotecario politecnico 
  • Polo bibliotecario di medicina

In generale le biblioteche sono aperte dalle 08:30 alle 17:00, ma alcune fanno eccezione, tra cui:

Gli orari possono subire variazioni in base al periodo dell'anno accademico, generalmente in prossimità della sessione tendono ad essere prolungati.

Inoltre, se il vostro sogno è quello di poter studiare a qualsiasi ora del giorno e della notte, è presente un’aula studio presso l’Edificio 6 del Campus Universitario di Viale delle scienze, aperta tutti i giorni 24 ore su 24.

Dove mangiare

Tutti gli studenti possono usufruire dei servizi di ristorazione messi a loro disposizione dall’Ersu di Palermo (Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario).

Il servizio ristorazione generalmente è già incluso nei servizi riservati a coloro che abbiano fatto domanda e che abbiano ottenuto benefici quali borsa di studio e/o posto letto. Nonostante ciò, è possibile, anche per chi non abbia fatto domanda per i suddetti servizi, usufruire del servizio mensa, facendo una richiesta apposita.

Il contributo richiesto per il pasto varia compatibilmente alle diverse fasce di reddito stabilite da Unipa. 

Centri di ristorazione attivi a Palermo:

  • Interno pensionato “Santi Romano”, Viale delle Scienze ed. 1 – Palermo
  • Interno pensionato “San Saverio”, Via G. Di Cristina n. 7 – Palermo;
  • Interno padiglione 19 dell’Ospedale Civico.

Dove cercare casa

La maggior parte degli studenti fuori sede, oltre agli alloggi presso lo studentato, trova casa nei pressi del Policlinico e della Stazione Centrale, ad esempio nelle varie traverse di Via Perez, o nei pressi di Via Ernesto Basile

Gruppo utile per cercare un alloggio.

Dove allenarsi

A Palermo è presente il CUS Palermo (Centro Universitario Sportivo), polisportiva tra le più antiche della Sicilia, a cui gli studenti di UniPa possono accedere con alcune agevolazioni. 

UNIPA: Polo di Caltanissetta

Intorno alla metà degli anni '90 vengono attivate, in tutta Italia, sedi universitarie decentrate nelle province minori con l'obiettivo di decongestionare i mega-Atenei. La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Palermo si attesta, con il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, a Caltanissetta dove esiste il Sant'Elia, un Presidio Ospedaliero di ottimo livello, che può garantire gli aspetti professionalizzanti della formazione. In seguito il corso di studi ha acquisito indipendenza formale dal corso di Palermo.

Dove si trova

Fino all’anno 2022 le lezioni del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, del canale Hypatia, si sono svolte in via Mulè 1 presso il CEFPAS, Padiglioni 3 e 11. Il CEFPAS è un Centro per la formazione permanente e l'aggiornamento del personale del Servizio sanitario. 

Dal 2023 le sedi sono cambiate: gli studenti del primo triennio svolgono le lezioni nell’ex scuola media Luigi Capuana; gli studenti del quarto, quinto e sesto anno, invece, seguono le lezioni presso il Palazzo Moncada (nei pressi della Piazza di Caltanissetta), sede attuale anche dei corsi di Ingegneria Biomedica e di Infermieristica. Gli esami si tengono generalmente in Corso Vittorio Emanuele II, 92.

Dove studiare

Nella sede di Caltanissetta non esiste una vera e propria Biblioteca e i pochi spazi disponibili per gli studenti presso Palazzo Moncada, sono in comune a tutti gli studenti dei corsi che si svolgono presso la sede.

Piano di studi

I corsi di studio qui di seguito possiedono tutti 3 insegnamenti da 6 CFU, che sono Chimica e Prop. Biochimica, Fisica e Biologia: sono le materie da superare al Semestre Filtro, al seguito del quale si potrà accedere ufficialmente alle facoltà e, di conseguenza, agli altri insegnamenti del primo anno.

Medicina e Chirurgia

Il primo anno di Medicina e Chirurgia è ovviamente identico nelle due sedi di Palermo e Caltanissetta e presenta per lo più discipline comuni ai piani di studi delle facoltà scientifiche. Insegnamenti del primo anno:

Semestre Filtro

  • Chimica e Propedeutica Biochimica (6 CFU)
  • Fisica  (6 CFU) 
  • Biologia (6 CFU)

Successivamente: 

  • Biochimica, Statistica, Genetica C.I. (11 CFU) Composta da: Biochimica (5 cfu), Statistica Medica (3 cfu) e Genetica (3 cfu)
  • Istologia ed Embriologia (6 CFU)
  • Anatomia Umana I C.I. (10 CFU)

Composta da: Modulo I (5 cfu) e Modulo II (5 cfu) (con argomenti di splancnologia e apparato locomotore)

Per le materie del primo anno risultano spesso molto utili video su YouTube, per visualizzare al meglio i diversi processi biologici e biochimici. Per anatomia, è fondamentale un buon atlante (tipo l’iconico Netter) e, soprattutto, una buona compagnia. 

Cliccate qui per visualizzare gli insegnamenti degli anni successivi al primo.

Per saperne di più su quali materie convenga studiare prima, per poter “sbloccare i livelli successivi” →  Propedeuticità  

Odontoiatria e Protesi Dentaria

Al primo anno gli insegnamenti previsti sono:

  • Istologia C.I. (8 CFU)

Composta da: Istologia ed Embriologia del cavo orale (3 cfu) e Istologia ed Embriologia generale (5 cfu)

  • Fisica (6 CFU)
  • Inglese Scientifico ed Informatica C.I. (9 CFU)

Composta da: Inglese Scientifico (6 cfu) e Informatica (3 cfu)

  • Chimica e Propedeutica Biochimica (6 CFU)
  • Biologia (6 CFU)
  • Genetica (3 CFU)
  • Anatomia Umana e dell’apparato stomatognatico C.I. (10 CFU)

Composta da: Anatomia Umana (6 cfu) e Anatomia dell’apparato stomatognatico (4 cfu)

  • Information literacy (1 CFU)
  • Tirocinio: Anatomia Umana e dell’apparato stomatognatico (1 CFU)

Per il piano di studi completo, cliccate qui. Anche ad Odontoiatria è necessario sostenere alcuni esami per “sbloccare” altre materie (qui per le propedeuticità). 

Medicina ad indirizzo tecnologico (MedIT)

Da alcuni anni la sede di Palermo ha aperto un nuovo corso di studio denominato MedIT, corso con innumerevoli similitudini al percorso classico di Medicina e Chirurgia. Il più grande vantaggio è la poca richiesta al corso, da ciò deriva una maggiore possibilità di entrare, nonostante i posti siano numericamente più bassi. Il piano di studi del primo anno è così composto: 

  • Fisica I (6 CFU)
  • Matematica I (5 CFU)
  • Chimica e Propedeutica Biochimica (6 CFU)
  • Biologia (6 CFU)
  • Embriologia ed Istologia, Genetica e Microbiologia C.I (12 CFU) Composta da: Microbiologia generale (4 cfu), Genetica (3 cfu), Embriologia ed Istologia (5 cfu)
  • Informatica, Bioinformatica e Inglese tecnico scientifico C.I (10 CFU) Composta da: Informatica e bioinformatica (5 cfu) e Inglese tecnico scientifico (5 cfu)

Differentemente da quanto accade con corsi simili di alcune Università private, questo corso non costituisce una doppia laurea Medicina/Ingegneria biomedica, ma semplicemente fornisce delle competenze in più per il giovane medico nell’affrontare al meglio la sempre più stretta interconnessione tra clinica e biomedicina. È comunque possibile, dopo la laurea in Medicina, conseguire la laurea in Ingegneria biomedica, aggiungendo alcune materie al piano di studi.

Tutte le informazioni sono disponibili cliccando sul seguente link: Piano di studi MedIT.

Medicina Veterinaria

Insegnamenti del primo anno:

  • Biologia (6 CFU)
  • Fisica (6 CFU)
  • Chimica e Propedeutica Biochimica C.I. (6 CFU)
  • Genetica animale e Zootecnica generale (6 CFU)
  • Economia del sistema delle produzioni animali (6 CFU)
  • Neuroanatomia e Anatomia topografica (4 CFU) 
  • Anatomia Veterinaria (10 CFU) 
  • Lingua inglese livello B2 (6 CFU)
  • Biochimica e Biologia Molecolare C.I. (6 CFU) 

Composta da: Biochimica (3 CFU) e Biochimica Clinica e Biologia Molecolare (3 CFU)

  • Anatomia e Istologia C.I. (9 CFU)

Composta da: Citologia, Istologia ed Embriologia (3 CFU) e Anatomia comparata (6 CFU)

Per il piano di studi completo, cliccate qui.

Tirocinio

Il tirocinio viene svolto in Ospedale a partire dal terzo anno. È possibile esprimere le proprie preferenze sia per reparti che per il periodo, ma l’assegnazione è affidata ad un sistema informatico che elabora le richieste ricevute e rilascia una graduatoria stilata sulla base di tre parametri: 

  • quantità di CFU conseguiti
  • media aritmetica
  • età anagrafica

Ogni anno si svolgono tirocini di due settimane (orientativamente dal lunedì al venerdì, dalle 08:30 alle 13:00) in 5 reparti diversi, per un totale di 10 settimane all’anno. 

Al sesto anno è necessario svolgere il tirocinio abilitante “TPVES”, che si compone di un mese presso un reparto clinico, un mese presso un reparto chirurgico e un presso presso uno studio di Medicina Generale.

Orario delle lezioni 2025/2026

Le lezioni vengono erogate in presenza, durano circa 2h e 30min e si svolgono rispettivamente nei vari canali. Generalmente vengono svolte la mattina per il biennio (primo e secondo anno) e nel pomeriggio per gli anni successivi (terzo, quarto, quinto e sesto anno), per permettere agli studenti sia di seguire le lezioni che di svolgere il tirocinio la mattina. Qui l'orario delle lezioni 2025/2026.

Segreteria

La Segreteria Studenti, a cui gli studenti si rivolgono per qualsiasi necessità - a volte senza ricevere risposta - si trova in Viale delle Scienze, Edificio 3.

Si consiglia di scrivere un’email per concordare eventualmente una data di ricevimento.

Possibilità di studio all'estero

Il progetto “Erasmus+” dà la possibilità di candidarsi ad un'esperienza di mobilità di studio ma anche di traineeship.

Molte università italiane aderiscono a tale progetto di mobilità internazionale, che da anni permette agli studenti di espandere i propri orizzonti (tanto accademici quanto culturali) dando loro la possibilità di frequentare il corso di studi prediletto in un’università straniera o di svolgere un periodo di tirocinio curriculare all’estero. L’esperienza si conforma come un’interessante pausa dall’ambiente accademico di origine, che proietta il giovane in un nuovo ambiente stimolante e pieno di opportunità affascinanti, che possono anche includere la scrittura della tesi all’estero o la collaborazione con professori di rilievo per la redazione di articoli scientifici.

Come partecipare a questa esperienza?

L’unico grande vincolo posto dall’Università di Palermo sta nella necessità di portare a termine, prima dell’invio della candidatura, tutte le materie facenti parte del triennio della facoltà di Medicina e Chirurgia.

Parlando più nel dettaglio delle scadenze e di come funziona la candidatura: 

  • Il bando Erasmus+ viene emesso dalla segreteria accademica tra febbraio e marzo (quest’anno, ad esempio, è stato pubblicato il 26/02/25);
  • La scadenza per candidarsi oscilla tipicamente tra fine marzo e aprile;
  • Per candidarsi bisogna dichiarare di aver concluso le materie del terzo anno e di essere intenzionati a pagare le tasse universitarie dell’anno a seguire (N.B. anche se in Erasmus, continuerai a pagare le tasse della tua università di origine e NON quelle dell’università ospitante che saranno invece “abbonate” grazie all’accordo Erasmus)

La candidatura però non permette direttamente l’accesso a questo progetto, per cui è prevista una selezione, che spesso sfocerà in guerre interne tra studenti (siate preparati e tenaci). I criteri di selezione sono specificati nell'Allegato.

La candidatura va inviata quindi entro la data specificata nel bando e tiene conto dei parametri di cui sopra. Ogni candidata/o può indicare fino a tre destinazioni, in ordine di preferenza, tra le mete e le tipologie di mobilità disponibili per il Corso di Studio di appartenenza. Di queste tre preferenze, soltanto una potrà essere espressa per mobilità per Doppio Titolo e PIS, verso Paesi extra UE, o Traineeship, e tale preferenza avrà la priorità sulle altre.

Per tale motivo, un caldo consiglio va all’oculata scelta dell’università in cui andare, in funzione del punteggio che si sa di avere e di quali possono essere le scelte dei colleghi.

Piano di studi

Il piano di studi dell’università in cui andare dovrà essere ben analizzato prima della candidatura stessa, per individuare analogie tra il piano di studi della vostra università e quello dell’università ospitante. Il fine è quello di redigere il cosiddetto Learning Agreement, senza dubbio il documento più importante di tutta l’esperienza. Si tratta infatti di quel pezzo di carta che permetterà la convalida delle materie sostenute all’estero e senza il quale tutta l’esperienza perde significato. La redazione dello stesso è quindi importantissima ma, non temete perché, quando selezionati per il progetto, sarete accoppiati ad un responsabile Erasmus che vi aiuterà nella redazione dello stesso e farà da mediatore tra voi e la facoltà, in modo da aiutarvi e semplificarvi il lavoro.

Ultimo punto importante: bisogna informarsi sulla lingua con cui sono tenute le lezioni e gli esami nell’università ospitante! Sembra banale ma è una cosa da tenere in considerazione quando si fa richiesta. Non tutte le università permetteranno di svolgere lezioni ed esami in inglese; anzi, moltissime richiedono un certificato di lingua prima dell’arrivo per accertarsi che lo studente possa adeguatamente seguire i corsi di quella università (esempi: B2 in tedesco nelle università tedesche, B1 in portoghese in quelle portoghesi, B1 nelle spagnole); proprio per questo, bisogna tenere in considerazione quanto tempo si ha a disposizione per ottenere queste certificazioni obbligatorie prima della partenza.

E visto che siamo poco venali, per ultimo parliamo della borsa di studio per l’Erasmus+. Ovviamente esiste un ‘’aiutino’’ economico per vivere e studiare all’estero per questo lungo periodo ed è così organizzato:

  • Un contributo direttamente dalle “tasche” dell’UE, che varia tra i 300 e i 350 euro al mese (a seconda di come sia valutato il costo della vita in cui andate; ad esempio, per la Spagna è previsto un contributo di 300€ poiché è considerato un Paese con il costo della vita medio)
  • Un contributo integrativo che prevede un’aggiunta di 250 euro al contributo precedente, per ISEE ≤ 27.726,79, per studenti di nazionalità extracomunitaria o ISEE > 27.726,79 qualora si presenti una delle seguenti condizioni: 1. Studenti con problemi fisici, di salute, mentali e di salute certificati, 2. Studenti con figli minori, 3. Studenti lavoratori, 4. Studenti atleti professionisti, 5. Studenti orfani di almeno un genitore, 6. Studenti figli di vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.

Per concludere, anche se può sembrare complicato, tutto questo non lo è affatto. L’iter è lungo sì, ma sarete adeguatamente aiutati dall’Università e dai responsabili.

E fidatevi: il gioco vale la candela. L’università non è solo studio.

Non spaventatevi di quello che c’è oltre i confini del nostro magnifico stivale, perché magnifica è anche la Francia, il Portogallo, la Spagna e tutto il resto; quando tornerete  sentirete di essere più adatti a farvi strada in questo mondo, in cui le barriere e i confini contano sempre meno.

FAQ burocratiche

  • Immatricolazione ad un corso di studio: è necessario possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado ed essere preliminarmente registrati al Portale degli Studenti alla pagina di Registrazione Studenti. Dopo la registrazione, lo studente potrà accedere al proprio spazio utente direttamente dal link Accedi al Portale da dove, cliccando su Pratiche studente, potrà iscriversi all'eventuale Test di Accesso, e successivamente immatricolarsi ad un Corso di Studi e accedere a tutti i servizi online che gli saranno utili per intraprendere il proprio percorso universitario.
  • Passaggio di corso: implica il mantenimento del numero di matricola e la convalida di eventuali materie.

Come si effettua un passaggio di corso? Occorre mandare una email a [email protected], richiedendo il modulo di passaggio da compilare ed il bollettino MAV da pagare. Tale modulo potrà essere allegato alla suddetta email con la ricevuta di pagamento o potrà consegnato in presenza in segreteria.

  • Rinuncia agli studi con richiesta di convalida: rinunciare ad un corso di studi significa abbandonare il precedente corso per uno nuovo. Questa pratica comporta l’assegnazione di una nuova matricola e, nel caso di “Rinuncia con richiesta di convalida”, anche la convalida di materie sostenute nel precedente corso. 
  • Convalida delle materie precedentemente sostenute: Una volta effettuata la Rinuncia con richiesta di convalida o il Passaggio di corso, la commissione di corso deciderà se convalidare o meno le materie, confrontando i programmi. Allo studente arriverà successivamente la comunicazione delle materie convalidate. Solitamente la convalida è concessa se le facoltà precedenti sono affini al corso di Medicina e Chirurgia, come Scienze Biologiche, Biotecnologie e Farmacia. Non verranno convalidate materie dai corsi di Professioni Sanitarie; le possibili convalide sono comunque in continuo aggiornamento (es: dipende molto dall’eventuale cambio di professori). 

Per qualsiasi informazione si rimanda al sito

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