Syllabus ufficiali Semestre Filtro Medicina 2026: cosa cambia rispetto al 2025

22 giugno 2026

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Indice dell'articolo

Syllabus ufficiali Semestre Filtro Medicina 2026/2027: cosa cambia rispetto al 2025

Cosa sono i syllabus del Semestre Filtro Medicina

Syllabus 2026/2027 vs 2025: cosa cambia in generale

Cosa significa per chi ha già iniziato a studiare

Quanti argomenti sono stati aggiunti e quanti sono stati tolti?

Analisi del syllabus di Chimica e Propedeutica Biochimica 2026/2027

Analisi del syllabus di Fisica 2026/2027

Analisi del syllabus di Biologia 2026/2027

I nuovi syllabus sono più leggeri?

Cosa manca ancora da sapere

Come studiare in base ai nuovi syllabus 2026/2027

Cosa significa per chi prepara il Semestre Filtro

FAQ sui syllabus del Semestre Filtro 2026/2027

Conclusione

Syllabus ufficiali Semestre Filtro Medicina 2026/2027: cosa cambia rispetto al 2025

I syllabus ufficiali del Semestre Filtro Medicina 2026/2027 sono finalmente disponibili e rappresentano il primo riferimento concreto per capire cosa studiare per il semestre filtro 2026 in vista degli esami di Biologia, Chimica e Propedeutica Biochimica e Fisica.

La prima cosa da sapere è questa: i nuovi syllabus 2026/2027 NON stravolgono il programma del Semestre Filtro.

Rispetto al 2025 ci sono alcune modifiche, ma sono limitate: alcuni sottoargomenti sono stati eliminati, altri sono stati riorganizzati e sono state aggiunte poche integrazioni, soprattutto sotto forma di esempi o dettagli più specifici.

Tradotto: se hai già iniziato a studiare, puoi continuare a farlo. Non devi ricominciare da capo e non devi bloccare la preparazione in attesa di nuovi materiali.

Anzi, ora il perimetro del programma è più chiaro e, in diversi casi, anche più leggero!

In questa guida analizziamo i syllabus ufficiali 2026/2027 e li confrontiamo con quelli del Semestre Filtro 2025 per capire:

  • quali argomenti sono stati aggiunti
  • quali argomenti sono stati eliminati
  • quali contenuti sono stati riorganizzati
  • cosa cambia nelle tre materie
  • come organizzare lo studio senza perdere tempo.

Cosa sono i syllabus del Semestre Filtro Medicina

I syllabus sono i documenti ufficiali che indicano i contenuti, gli obiettivi formativi e le competenze richieste per ciascun insegnamento del Semestre Filtro.

Per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, le materie restano tre:

  • Biologia
  • Chimica e Propedeutica Biochimica
  • Fisica

Ogni insegnamento vale 6 CFU, per un totale di 18 CFU.

Questo dato è importante perché i CFU non sono solo un dettaglio burocratico: aiutano a capire il peso relativo dei vari argomenti e, quindi, a organizzare lo studio in modo più intelligente.

Per aiutarti a orientarti, abbiamo raccolto in un unico PDF i syllabus ufficiali di Biologia, Chimica e Fisica del Semestre Filtro 2026/2027.

Syllabus ufficiali Semestre Filtro 2026

Syllabus 2026/2027 vs 2025: cosa cambia in generale

La prima cosa da sapere è che i nuovi syllabus cambiano poco rispetto al 2025.

Le tre materie restano le stesse, i macro-argomenti principali rimangono in gran parte invariati e l’obiettivo generale continua a essere quello di verificare le basi scientifiche necessarie per affrontare Medicina, Odontoiatria o Veterinaria.

Le modifiche più importanti riguardano soprattutto tre aspetti:

  • alcuni sottoargomenti sono stati eliminati;
  • alcuni contenuti sono stati spostati o riorganizzati per ridurre sovrapposizioni tra materie;
  • sono stati aggiunti alcuni esempi o dettagli più specifici, soprattutto in ambito biomedico.

In sintesi:

  • Chimica mantiene la stessa impostazione generale, ma diventa leggermente più collegata alla biochimica e agli esempi biologici;
  • Fisica è la materia in cui si vede di più la riduzione dei sottoargomenti: i macrotemi restano, ma il programma è più essenziale;
  • Biologia viene riorganizzata e resa più precisa, ma senza un aumento preoccupante della mole di studio.

Quindi no: non serve ricominciare da capo. Se stavi già studiando sui programmi 2025, gran parte del lavoro resta valido. Ora si tratta solo di aggiornare il piano, togliere ciò che non è più esplicitato e integrare pochi contenuti nuovi.

Se vuoi entrare ancora più nel dettaglio, abbiamo preparato un’analisi completa dei syllabus ufficiali del Semestre Filtro 2026/2027, con il confronto materia per materia rispetto al 2025.

Nell’approfondimento trovi cosa cambia in Biologia, Chimica e Propedeutica Biochimica e Fisica, quali argomenti sono stati aggiunti o eliminati e quali modifiche possono influenzare davvero il modo in cui organizzare lo studio.

Leggi l’analisi completa dei syllabus 2026/2027

Cosa significa per chi ha già iniziato a studiare

Se hai già iniziato a prepararti, la cosa più importante è non bloccarti.

I manuali, gli appunti e le risorse costruite sul syllabus 2025 restano sostanzialmente validi, perché il cuore del programma non è cambiato. Le novità introdotte nel 2026/2027 sono limitate e riguardano soprattutto dettagli, esempi o sottoargomenti specifici.

Per questo, la strategia migliore non è aspettare nuovi materiali prima di studiare. È continuare ora con le risorse che hai già e integrare poi i pochi aggiornamenti necessari.

Anche le risorse Testbusters verranno aggiornate in base ai nuovi syllabus ufficiali. Chi ha già acquistato i manuali riceverà le integrazioni in PDF gratuitamente: saranno contenuti mirati, perché le modifiche da aggiungere sono poche e arriveranno presto.

Il punto è semplice: iniziare subito con l’edizione attuale e integrare successivamente gli aggiornamenti è molto meglio che rimandare la preparazione.

Quanti argomenti sono stati aggiunti e quanti sono stati tolti?

Nel complesso, i syllabus 2026/2027 eliminano più contenuti di quanti ne aggiungano.

Le aggiunte non riguardano grandi capitoli nuovi, ma soprattutto sottoargomenti, esempi applicativi o precisazioni. Questo significa che vanno studiate, ma non devono essere sovrastimate.

In Fisica, per esempio, i macro-argomenti restano gli stessi, ma molti sottoargomenti molto specifici non sono più esplicitati. Le aggiunte principali sono poche, tra cui la legge di Lambert-Beer e un riferimento più diretto all’emivita nel decadimento radioattivo.

In Chimica, le modifiche riguardano soprattutto l’eliminazione di alcune voci teoriche e l’aggiunta di esempi più vicini all’ambito biologico e biomedico.

In Biologia, il programma viene soprattutto riorganizzato: alcuni argomenti introduttivi o sovrapposti con Chimica vengono eliminati, mentre altri vengono precisati.

Quindi sì, ci sono contenuti da integrare. Ma no, non è stata aggiunta una quantità di programma tale da rendere inutili le risorse già usate o da obbligare a ricominciare da zero.

Analisi del syllabus di Chimica e Propedeutica Biochimica 2026/2027

Il nuovo syllabus di Chimica e Propedeutica Biochimica mantiene la stessa impostazione generale del 2025, ma introduce alcuni aggiustamenti e diversi esempi più collegati all’ambito biologico e biomedico.

Non cambia la mole complessiva del programma in modo preoccupante: molte novità sono in realtà precisazioni, esempi applicativi o sottoargomenti specifici. Per questo, chi stava già studiando Chimica può continuare a farlo, integrando progressivamente i pochi contenuti nuovi.

Chimica: cosa cambia rispetto al 2025

Tra le principali voci rimosse troviamo:

  • radioisotopi e radioattività;
  • decadimento radioattivo;
  • applicazioni biomediche della radioattività;
  • gas reali ed equazione di Van der Waals;
  • teoria VSEPR;
  • nomenclatura tradizionale come argomento autonomo.

Tra le aggiunte o precisazioni troviamo:

  • legame metallico;
  • legame di coordinazione;
  • distanza ed energia di legame;
  • esempi di molecole biologicamente rilevanti;
  • applicazione della legge dei gas alla respirazione;
  • energia libera nei sistemi aperti.

Si tratta soprattutto di esempi applicativi e collegamenti con fenomeni biologici, più che di nuovi capitoli da studiare. 

Soluzioni, osmosi e disequilibri fisiopatologici

La seconda unità, dedicata a miscele, soluzioni e proprietà colligative, rimane molto simile a quella del 2025.

Le principali novità riguardano alcuni esempi e approfondimenti che aiutano a collegare i concetti chimici a situazioni biologiche reali.

Tra le aggiunte troviamo:

  • soluzioni non ideali;
  • coefficiente di attività;
  • comportamento dei soluti nello spazio intracellulare;
  • osmolalità;
  • soluzione fisiologica e soluzione glucosata;
  • emolisi ed edema come esempi di disequilibrio osmotico.

Questi contenuti non rappresentano un nuovo blocco di programma, ma un'estensione di argomenti già presenti. Chi conosce già bene osmosi, pressione osmotica e proprietà colligative partirà quindi da una base già molto solida.

Acidi, basi, tamponi e ossidoriduzioni

Anche questa parte mantiene la struttura già presente nel syllabus precedente.

Alcuni riferimenti più teorici vengono ridotti, mentre compaiono esempi più vicini all'ambito medico e fisiologico.

Tra le principali integrazioni troviamo:

  • pH del sangue;
  • sistemi tampone del sangue;
  • acidosi;
  • alcalosi;
  • urato di sodio;
  • bilancio termodinamico della respirazione cellulare;
  • reazioni di Fenton e Haber-Weiss.

Anche in questo caso, il focus resta sugli stessi concetti fondamentali. Le novità servono soprattutto a contestualizzarli meglio.

Chimica organica e biomolecole

Le unità dedicate al carbonio, agli idrocarburi, ai gruppi funzionali e alle isomerie restano sostanzialmente stabili.

Le modifiche riguardano soprattutto esempi biologicamente rilevanti e alcuni approfondimenti sulle biomolecole.

Tra le integrazioni troviamo:

  • urato;
  • citosina;
  • fosfoenolpiruvato;
  • reazione di Maillard;
  • prodotti di Amadori;
  • ormoni steroidei;
  • acidi biliari;
  • vitamina D;
  • NAD+/NADH;
  • FAD/FADH2;
  • legame fosfodiestere;
  • struttura di DNA e RNA;
  • deaminazione della citosina;
  • meccanismi di danno ossidativo;
  • antiossidanti non enzimatici.

Sono contenuti che ampliano alcuni collegamenti con la biochimica, ma non modificano l'ossatura generale del programma.

Analisi del syllabus di Fisica 2026/2027

Il syllabus di Fisica è quello che, rispetto al 2025, subisce meno modifiche nei macro-argomenti.

Le sette unità principali restano sostanzialmente le stesse.

La buona notizia è che, rispetto al 2025, il syllabus di Fisica sembra più essenziale: i macro-argomenti restano, ma diversi sottoargomenti complessi o molto specifici non sono più esplicitati.

Questo non significa che Fisica vada sottovalutata, ma che lo studio può essere orientato meglio: meno dispersione su dettagli secondari, più attenzione ai fondamenti, agli esercizi e alla capacità di impostare correttamente i problemi.

Fisica: cosa viene tolto rispetto al 2025

La differenza più evidente è la riduzione dei sottoargomenti.

Tra gli argomenti non più esplicitati nel syllabus 2026/2027 troviamo:

  • concetto di derivata e integrale con relativi grafici;
  • moto armonico;
  • impulso e quantità di moto;
  • urti elastici e anelastici;
  • momento d’inerzia;
  • momento angolare;
  • stress, strain, modulo di Young e carico di rottura;
  • teorema di Torricelli;
  • riferimenti biologici alla legge di Laplace;
  • onde stazionarie;
  • soglia uditiva e limiti di udibilità;
  • gas reali e temperatura critica;
  • calorimetria;
  • legge di Wien;
  • legge di Gauss;
  • legge di Biot-Savart;
  • dipolo elettrico;
  • carica e scarica di un condensatore;
  • potenziali di membrana, depolarizzazione e ripolarizzazione;
  • effetto fotoelettrico;
  • assorbimento selettivo dei fotoni da parte di molecole biologiche;
  • lenti divergenti e microscopio.

Questa riduzione non vuol dire che Fisica diventi una materia da sottovalutare.

Vuol dire però che il nuovo programma sembra più coerente con il tipo di prova effettivamente atteso: meno spazio a dettagli teorici molto specifici, più attenzione ai fondamenti e alla capacità di risolvere problemi.

Fisica: cosa viene aggiunto

Le aggiunte principali sono due: 

  • Legge di Lambert-Beer
  • riferimento più diretto all’emivita nel decadimento radioattivo

In sintesi, per Fisica il cambiamento principale non è l’aggiunta di nuovi contenuti, ma la riduzione e semplificazione del perimetro di studio.

Analisi del syllabus di Biologia 2026/2027

Il syllabus di Biologia è quello in cui si nota di più una riorganizzazione del programma.

Gli argomenti principali restano in gran parte gli stessi, ma alcune voci vengono spostate, altre eliminate e altre ancora rese più precise. La direzione è quella di un programma più ordinato e meno sovrapposto con Chimica, non di un aumento drastico della mole di studio.

Alcuni contenuti diventano più specifici, soprattutto nell’ambito della regolazione genica, degli enzimi e delle strutture cellulari. Sono argomenti da studiare, ma non rappresentano una rivoluzione del programma.

Biologia: come cambiano i CFU

Nel syllabus 2026/2027 cambia anche il peso di alcune unità didattiche.

La distribuzione è la seguente:

  • Unità 1, basi dell’organizzazione biologica e molecolare della vita: 0,5 CFU, in calo rispetto a 0,75
  • Unità 2, trasmissione e controllo dell’informazione genetica ed epigenetica: 0,5 CFU (invariata)
  • Unità 3, flusso dell’informazione: 1 CFU (invariata)
  • Unità 4, trasmissione e controllo dei caratteri selvatici e mutati: 0,75 CFU (invariata)
  • Unità 5, strutture cellulari, biogenesi, morfologia e funzioni: 1,75 CFU, in aumento rispetto a 1,5
  • Unità 6, cellula e ambiente, segnalazione cellulare e trasduzione del segnale: 0,75 CFU (invariata)
  • Unità 7, controllo della proliferazione e della sopravvivenza cellulare: 0,75 CFU (invariata)

Il dato più interessante è l’aumento del peso dell’Unità 5, dedicata alle strutture cellulari.

Questo suggerisce che lo studio della cellula, dei suoi compartimenti, della biogenesi e delle funzioni cellulari debba essere considerato una priorità.

Biologia: argomenti eliminati rispetto al 2025

Tra gli argomenti che non compaiono più esplicitamente nel syllabus 2026/2027 troviamo:

  • teoria dell'evoluzione di Darwin;
  • principio One Health;
  • basi chimiche della vita;
  • atomi e molecole di interesse biologico;
  • molecole polari e non polari;
  • proprietà dell'acqua;
  • legami chimici covalenti e non covalenti;
  • gruppi funzionali;
  • prioni;
  • correlazioni con i fenomeni di invecchiamento cellulare;
  • trasporto regolato attraverso pori nucleari, traslocatori o vescicole;
  • ruolo dell'energia nell'importazione delle proteine nella matrice mitocondriale.

Molti di questi contenuti vengono eliminati soprattutto per ridurre le sovrapposizioni con Chimica e Propedeutica Biochimica.

Per esempio, la parte relativa alle basi chimiche della vita, ai legami chimici e ai gruppi funzionali viene trattata in modo più coerente all'interno del programma di Chimica, evitando duplicazioni tra le due materie.

Biologia: nuovi argomenti e nuove formulazioni

Accanto ai contenuti eliminati, il syllabus introduce alcune integrazioni e precisazioni.

Tra i principali argomenti aggiunti o resi più espliciti troviamo:

  • regioni non tradotte (UTR) dell'mRNA e loro funzione regolatoria;
  • condensati nucleari;
  • pompe ATPasi, al posto del riferimento specifico alla sola pompa sodio-potassio;
  • classi principali di enzimi regolativi;
  • chinasi;
  • fosfatasi;
  • ubiquitinasi;
  • deubiquitinasi;
  • acetilasi;
  • deacetilasi;
  • meccanismi di trasferimento genico orizzontale nei procarioti.

Alcuni contenuti vengono inoltre collocati in sezioni più coerenti dal punto di vista biologico.

Per esempio:

  • la maturazione di tRNA e rRNA viene inserita nella sezione dedicata alla maturazione degli RNA;
  • i virus oncogeni vengono trattati insieme a proto-oncogeni e geni oncosoppressori nell'unità dedicata al controllo della proliferazione e della sopravvivenza cellulare.

Queste modifiche rendono il programma più lineare e aiutano a comprendere meglio i collegamenti tra espressione genica, regolazione cellulare, ciclo cellulare e trasformazione tumorale.

Nel complesso, il syllabus di Biologia appare più ordinato e meglio organizzato rispetto al 2025. Alcuni contenuti vengono approfonditi o precisati, ma senza un aumento preoccupante della quantità complessiva di argomenti da studiare.

Per chi ha già iniziato la preparazione, il messaggio è rassicurante: gran parte del lavoro svolto resta valida e le integrazioni richieste sono limitate rispetto all'impianto generale della materia.

Questo rende il programma più logico dal punto di vista biologico e richiede attenzione ai collegamenti tra i contenuti, senza però stravolgere il perimetro complessivo dello studio.

I nuovi syllabus sono più leggeri?

In parte sì, ma questo non significa che il Semestre Filtro diventi automaticamente facile.

I nuovi syllabus rendono il programma più ordinato e, in diversi punti, meno dispersivo. La modifica più rilevante è che molti sottoargomenti sono stati eliminati o non sono più esplicitati, soprattutto in Fisica.

In Chimica e Biologia, invece, le novità sono più legate a esempi, riorganizzazioni e piccoli approfondimenti.

Gli argomenti aggiunti non vanno ignorati, ma non devono nemmeno essere sovrastimati. Non sono nuovi blocchi enormi di programma.

Per questo la priorità resta la stessa: costruire basi solide su Biologia, Chimica e Fisica, esercitarsi con costanza e usare i nuovi syllabus come guida per rifinire il piano di studio, non per stravolgerlo.

Cosa manca ancora da sapere

I syllabus chiariscono cosa studiare, ma non definiscono ancora tutti gli aspetti organizzativi del Semestre Filtro 2026/2027.

Per avere il quadro completo bisogna attendere il decreto con le indicazioni su:

  • modalità di iscrizione;
  • composizione delle prove;
  • calendario;
  • data di inizio del semestre filtro;
  • dettagli operativi sugli esami;
  • eventuali indicazioni sulla graduatoria.

Questo però non significa che convenga aspettare per iniziare a studiare. I programmi delle materie sono già il riferimento più importante per organizzare la preparazione, e Biologia, Chimica e Fisica richiedono tempo per essere consolidate. 

Per questo la scelta migliore è iniziare subito e organizzare lo studio con metodo. Più che aspettare i dettagli definitivi sul Semestre Filtro, conta costruire basi solide e seguire un piano chiaro che ti aiuti a capire cosa studiare, in quale ordine affrontare gli argomenti e come distribuire ripasso ed esercitazioni.

Se non sai da dove partire, puoi seguire il nostro piano di studi basato sui syllabus Ministeriale, pensato per guidarti passo dopo passo nella preparazione.

Scopri il piano di studio per il Semestre Filtro 2026/2027

Come studiare in base ai nuovi syllabus 2026/2027

Per prepararti al Semestre Filtro 2026/2027, il primo passo è usare i syllabus come una mappa. Ma la cosa più importante è non fermare lo studio.

Se avevi già iniziato, continua con il piano che stavi seguendo e usa i nuovi syllabus per fare piccoli aggiustamenti: eliminare ciò che non è più esplicitato, segnarti le integrazioni e dare priorità agli argomenti che restano centrali.

Non serve ricominciare da zero. Serve studiare con metodo, aggiornando il percorso dove necessario.

Parti dal programma ufficiale e costruisci il tuo piano di studio in base a:

  • peso in CFU
  • difficoltà dell’argomento
  • livello di familiarità che hai già
  • presenza di calcoli o esercizi
  • collegamenti tra materie.

In Chimica, dai priorità a:

  • soluzioni e proprietà colligative
  • pH, tamponi, acidosi e alcalosi
  • ossidoriduzioni
  • biomolecole
  • collegamenti con biochimica e metabolismo.

In Fisica, lavora soprattutto su:

  • meccanica
  • fluidi
  • termodinamica
  • elettromagnetismo
  • radiazioni
  • esercizi numerici e interpretazione dei dati.

In Biologia, concentrati su:

  • espressione genica
  • regolazione dell’informazione
  • strutture cellulari
  • enzimi e regolazione proteica
  • ciclo cellulare
  • proliferazione e sopravvivenza cellulare.

Insomma i syllabus ti dicono cosa studiare. Il punto è capire come studiarlo!

Nei corsi Testbusters per il Semestre Filtro 2026/2027 ti aiutiamo a trasformare il programma ufficiale in un percorso di preparazione concreto: teoria mirata, esercizi, simulazioni e metodo di studio per affrontare al meglio Biologia, Chimica e Fisica.

Così non studi tutto allo stesso modo, ma impari a dare priorità agli argomenti più importanti, allenarti sugli esercizi e arrivare agli esami con una preparazione più solida.

Scopri i corsi di preprarazione al Semestre Filtro

Cosa significa per chi prepara il Semestre Filtro

I nuovi syllabus confermano una cosa importante: il Semestre Filtro va preparato costruendo basi solide e collegando le discipline tra loro.

La differenza tra studiare tanti argomenti e studiare bene sarà proprio questa: saper trasformare il syllabus in un percorso di preparazione concreto.

Anche per questo tutte le risorse Testbusters verranno aggiornate in base ai nuovi syllabus ufficiali.

Se hai già acquistato i manuali, non devi preoccuparti: riceverai le integrazioni in PDF gratuitamente. I manuali attuali restano validi, perché il programma è cambiato poco e le novità da integrare sono limitate.

Se invece devi ancora iniziare, il consiglio è non aspettare: partire ora con le risorse disponibili e integrare gli aggiornamenti appena saranno pronti è molto più efficace che rimandare lo studio.

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FAQ sui syllabus del Semestre Filtro 2026/2027

  • I manuali Testbusters sono ancora validi dopo l’uscita dei nuovi syllabus?

Sì. I manuali Testbusters restano validi perché il programma è cambiato poco e i macro-argomenti principali sono rimasti gli stessi.

  • Se ho già acquistato i manuali, devo comprare altro?

No. Chi ha già acquistato i manuali riceverà le integrazioni in PDF gratuitamente.

  • Conviene aspettare prima di iniziare a studiare?

No. La strategia migliore è iniziare subito e integrare poi gli aggiornamenti.

  • Gli argomenti aggiunti diventano prioritari per il test?

No. Nella maggior parte dei casi si tratta di sottoargomenti, esempi o precisazioni.

  • Cosa manca ancora per il Semestre Filtro 2026/2027?

Restiamo in attesa del decreto che chiarirà modalità di iscrizione, composizione delle prove, calendario, data di inizio del semestre filtro e dettagli operativi sugli esami.

Conclusione

I syllabus ufficiali del Semestre Filtro Medicina 2026/2027 confermano una cosa importante: il programma non è stato stravolto.

Ci sono modifiche, eliminazioni e alcune integrazioni, ma il cuore delle tre materie resta soprattutto grazie alla riduzione di alcuni sottoargomenti.

Per chi si prepara, il messaggio è chiaro: non serve fermarsi, non serve ricominciare da capo e non conviene aspettare.

Se hai già iniziato a studiare, continua. Se hai già acquistato i manuali Testbusters, potrai integrare gratuitamente i pochi aggiornamenti necessari in PDF. Se devi ancora iniziare, partire ora resta la scelta più efficace.

Il decreto dovrà ancora chiarire modalità di iscrizione, composizione delle prove, date e dettagli operativi. Ma una cosa è già certa: Biologia, Chimica e Fisica richiedono tempo, metodo ed esercizio.

Il modo migliore per arrivare preparati non è aspettare che tutto sia definitivo, ma iniziare a costruire adesso una preparazione solida.

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