Come inserire le preferenze del Semestre Filtro 2026/2027

24 luglio 2026

10 minuti di lettura

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Indice dell'articolo

Introduzione

Quante sedi bisogna scegliere per il Semestre Filtro?

Come funziona la graduatoria del Semestre Filtro 2026/2027

Un esempio di calcolo del punteggio

Si può entrare a Medicina senza aver superato tutti e tre gli esami?

Come vengono assegnate le sedi del Semestre Filtro

Cosa succede quando vieni assegnato a una sede?

Qual è l'errore più comune nella scelta delle sedi?

La domanda da farti prima di scegliere le sedi

Quali elementi valutare prima di inserire una sede

In quale ordine inserire le preferenze

Un esempio pratico: l'errore di Luigi

Luigi avrebbe dovuto escludere Tor Vergata?

Conviene inserire soltanto 10 sedi?

Come funziona la seconda assegnazione

Conviene inserire poche sedi e aspettare la riassegnazione?

Le date della graduatoria per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria

Cosa succede se non ti immatricoli nella sede assegnata?

Come funzionano le preferenze per il corso affine

Le date per i corsi affini

Come scegliere le sedi in cinque passaggi

Domande frequenti sulle preferenze del Semestre Filtro

Come inserire correttamente le preferenze: in sintesi

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Introduzione

Inserire le preferenze del Semestre Filtro 2026/2027 è una delle fasi più importanti della procedura d'iscrizione.

Le sedi che indichi nella domanda su Universitaly sono quelle per le quali concorrerai al momento dell’assegnazione. Se il tuo punteggio ti permette di ottenere una di queste università, verrai assegnato alla prima sede disponibile secondo l’ordine delle tue preferenze.

Per mantenere il posto dovrai poi immatricolarti entro la scadenza prevista. Se non completi l’immatricolazione, perderai il posto assegnato per Medicina, Odontoiatria o Veterinaria, pur conservando la possibilità di partecipare alla successiva procedura relativa al corso affine.

Per questo non devi chiederti soltanto quali siano le università più prestigiose o in quali sedi pensi sia più facile entrare. Devi soprattutto capire:

In quali città sarei davvero disposto o disposta a trasferirmi e studiare per diversi anni?

In questa guida vediamo come scegliere e ordinare le sedi del Semestre Filtro, come funziona la graduatoria nazionale, cosa succede se non ottieni una delle preferenze iniziali e quali errori evitare durante la compilazione della domanda.

Quante sedi bisogna scegliere per il Semestre Filtro?

Al momento dell’iscrizione devi indicare su Universitaly:

  • la classe del corso principale per cui vuoi concorrere, scegliendo tra Medicina, Odontoiatria e Veterinaria
  • l’università presso cui vuoi frequentare il Semestre Filtro
  • almeno 10 sedi del corso principale nelle quali vorresti proseguire dal secondo semestre
  • un corso affine, salvo le eccezioni previste per chi è già iscritto a un corso affine
  • almeno 5 sedi relative al corso affine scelto.

Puoi anche indicare tutte le sedi disponibili, purché siano inserite nel tuo reale ordine di preferenza.

Attenzione a una distinzione importante: la sede in cui frequenti il Semestre Filtro non deve necessariamente coincidere con una delle sedi indicate per la prosecuzione degli studi.

Potresti quindi frequentare il semestre in un’università e, dopo la graduatoria nazionale, essere assegnato a un altro ateneo per il secondo semestre.

Come funziona la graduatoria del Semestre Filtro 2026/2027

La graduatoria nazionale è articolata in tre sezioni, determinate dal numero di esami superati e accettati:

  • nella prima sezione rientra chi ha superato tutti e tre gli esami
  • nella seconda sezione rientra chi ha superato due esami su tre
  • nella terza sezione rientra chi ha superato un esame su tre

A ogni sezione viene associato un bonus:

  • 300 punti per chi supera tutti e tre gli esami
  • 200 punti per chi supera due esami
  • 100 punti per chi supera un solo esame

Al bonus vengono sommati i voti degli esami superati e accettati.

Questa struttura rende le sezioni gerarchiche: chi rientra nella prima sezione precede sempre chi si trova nella seconda, mentre chi è nella seconda precede chi si trova nella terza.

Un esempio di calcolo del punteggio

Immaginiamo che Luigi abbia superato due esami su tre, ottenendo 24 in Biologia e 26 in Chimica.

Il suo punteggio sarà:

  • 200 punti per l’inserimento nella seconda sezione
  • 50 punti derivanti dalla somma dei due voti
  • 250 punti complessivi

Francesca ha invece superato tutti e tre gli esami con 18/30 in ciascuna materia.

Il suo punteggio sarà:

  • 300 punti per l’inserimento nella prima sezione
  • 54 punti derivanti dalla somma dei tre voti
  • 354 punti complessivi

Francesca precederà quindi Luigi, anche se i singoli voti di Luigi sono più alti.

Questo accade perché il numero di esami superati determina innanzitutto la sezione della graduatoria, mentre i voti servono a ordinare gli studenti all’interno della relativa sezione.

Si può entrare a Medicina senza aver superato tutti e tre gli esami?

Sì. Anche chi ha superato soltanto uno o due esami può rientrare in posizione utile nella graduatoria nazionale.

L’assegnazione dipende da:

  • sezione e posizione in graduatoria
  • punteggio ottenuto
  • preferenze indicate
  • scelte degli studenti che precedono
  • numero di posti disponibili nelle singole sedi

Chi viene assegnato con uno o due esami non superati, però, non accede immediatamente al secondo semestre.

Viene iscritto nella sede assegnata ai fini del recupero dei crediti mancanti e può immatricolarsi definitivamente soltanto dopo averli conseguiti:

  • 6 CFU se manca un esame
  • 12 CFU se mancano due esami

Se lo studente non completa il recupero entro i termini stabiliti, decade dall’iscrizione al corso principale.

Le università devono organizzare almeno due prove di recupero per ciascun insegnamento, pubblicando date e modalità sui propri siti istituzionali.

Come vengono assegnate le sedi del Semestre Filtro

Il 22 gennaio 2027 alle ore 16:00 viene pubblicata su Universitaly la graduatoria nazionale, insieme alla sede alla quale ciascuno studente risulta assegnato.

L’assegnazione tiene conto di:

  • posizione in graduatoria
  • ordine delle preferenze
  • scelte degli studenti che precedono
  • posti disponibili presso ciascuna sede

Non ti viene quindi assegnata una sede casuale.

Il sistema verifica innanzitutto se puoi essere assegnato alla tua prima preferenza. Se non ci sono più posti disponibili, passa alla seconda, poi alla terza e così via.

Per questo le università devono essere inserite nel tuo reale ordine di gradimento.

Cosa succede quando vieni assegnato a una sede?

Se vieni assegnato a una delle università indicate, per mantenere il posto devi completare l’immatricolazione entro i termini previsti.

Per la prima assegnazione, la finestra indicata dal decreto va dal 22 al 28 gennaio 2027.

Se non ti immatricoli entro la scadenza:

  • perdi il posto assegnato nel corso principale
  • non puoi aspettare una sede che avevi posizionato più in alto
  • conservi la possibilità di partecipare alla procedura relativa al corso affine

Non esiste quindi una fase nella quale vieni assegnato, rifiuti la sede e rimani in attesa di una preferenza migliore per Medicina.

Qual è l'errore più comune nella scelta delle sedi?

L’errore principale è inserire un’università pensando:

“La aggiungo per sicurezza, poi eventualmente deciderò se accettarla.”

Questa strategia è rischiosa.

Se vieni assegnato proprio a quella sede, per mantenere il posto devi immatricolarti entro la scadenza. Se scegli di non farlo, decadi dal posto nel corso principale.

Ogni sede inserita deve quindi rappresentare una destinazione che saresti realmente disposto ad accettare.

Prima di aggiungere un’università, immagina di leggere:

“Sei stato assegnato a questa sede.”

Se la tua reazione sarebbe quella di non voler partire o di rinunciare al posto, valuta attentamente se inserirla.

La domanda da farti prima di scegliere le sedi

Per costruire correttamente l’elenco delle preferenze, chiediti:

Qual è l’università che preferisco meno, ma nella quale sarei comunque disposto a studiare pur di entrare nel mio corso?

Quella sede rappresenta la tua soglia minima di accettabilità.

Al di sopra di questa soglia dovresti inserire tutte le università che consideri concretamente sostenibili. Al di sotto, invece, dovresti evitare di aggiungere sedi che non accetteresti davvero soltanto per aumentare il numero delle opzioni.

Ricorda però che il decreto richiede comunque di indicare almeno 10 sedi.

Quali elementi valutare prima di inserire una sede

La scelta non dovrebbe basarsi soltanto sul nome o sulla reputazione dell’università.

Per ciascuna sede valuta concretamente:

  • città e qualità della vita
  • distanza da casa
  • tempi e costi degli spostamenti
  • disponibilità e prezzo degli affitti
  • collegamenti ferroviari o aerei
  • possibilità di trovare un alloggio universitario
  • sostenibilità economica per te e per la tua famiglia
  • eventuale necessità di trasferirti a gennaio
  • disponibilità reale a vivere in quella città per diversi anni

La sede in cui frequenti il Semestre Filtro può essere diversa da quella assegnata dopo la graduatoria. Devi quindi considerare anche la possibilità di un trasferimento tra il primo e il secondo semestre.

In quale ordine inserire le preferenze

Le sedi devono essere ordinate esclusivamente secondo il tuo reale gradimento.

La prima scelta deve essere l’università in cui vorresti maggiormente studiare. La seconda deve essere quella che preferiresti se non ottenessi la prima, e così via.

Non devi modificare l’ordine in base alla presunta facilità di ingresso.

Non serve mettere in cima una sede che ritieni più accessibile e abbassare quella che desideri davvero. Se hai un punteggio sufficiente per la tua prima scelta, puoi essere assegnato lì anche se si tratta di una sede molto richiesta.

Il procedimento corretto è:

  1. inserire al primo posto la sede che preferisci davvero
  2. ordinare le altre università dalla più desiderata alla meno desiderata
  3. includere tutte le sedi che accetteresti concretamente
  4. non aggiungere università che rifiuteresti in caso di assegnazione

Un esempio pratico: l'errore di Luigi

Luigi individua dodici sedi nelle quali sarebbe realmente disposto a studiare:

  1. Medicina Milano
  2. Medicina Milano-Bicocca
  3. Medicina Bologna
  4. Medicina Parma
  5. Medicina Torino
  6. Medicina Brescia
  7. Medicina Firenze
  8. Medicina Padova
  9. Medicina Verona
  10. Medicina Pescara
  11. Medicina L’Aquila
  12. Medicina Roma La Sapienza

La Sapienza rappresenta la sua soglia minima: è la sede che preferisce meno, ma che accetterebbe comunque.

Per paura di non entrare, Luigi aggiunge come tredicesima preferenza Roma Tor Vergata, nonostante sappia già di non essere disposto a frequentarla.

Al momento della pubblicazione della graduatoria, Luigi viene assegnato proprio a Tor Vergata.

A quel punto può:

  • immatricolarsi entro la scadenza e mantenere il posto
  • non immatricolarsi, decadendo dall’assegnazione per Medicina e partecipando alla procedura del corso affine

Non può invece rifiutare Tor Vergata e aspettare che si liberi una delle sedi indicate prima.

Luigi avrebbe dovuto escludere Tor Vergata?

Se Luigi non sarebbe stato disposto a frequentare Tor Vergata, non avrebbe dovuto inserirla.

Bisogna però essere consapevoli dell’altra faccia della scelta: escludere una sede significa non poter essere assegnati lì nella prima fase.

Luigi avrebbe potuto:

  • essere assegnato a una delle dodici sedi realmente accettabili
  • non ottenere alcuna sede nella prima fase
  • partecipare alla successiva riassegnazione dei posti rimasti disponibili

La seconda fase, tuttavia, non garantisce che le università desiderate abbiano ancora posti liberi.

La strategia corretta non è quindi inserire poche sedi né aggiungerne il maggior numero possibile: è indicare tutte le sedi che accetteresti davvero.

Conviene inserire soltanto 10 sedi?

Il decreto richiede almeno 10 preferenze, ma permette di selezionare anche tutte le sedi disponibili.

Limitarsi a 10 università può ridurre le possibilità di assegnazione nella prima fase.

Se il tuo punteggio sarebbe sufficiente per un ateneo che non hai indicato, non puoi essere assegnato a quella sede nella prima fase, perché concorri soltanto per le università inserite tra le preferenze.

Potresti indicarla successivamente soltanto se:

  • non hai ottenuto alcun posto nella prima assegnazione
  • presso quella sede sono rimasti posti vacanti
  • la università compare tra quelle disponibili nella fase di riassegnazione

Per questo è consigliabile inserire fin dall’inizio tutte le sedi in cui saresti realmente disposto a studiare, senza fermarti artificialmente a dieci.

Come funziona la seconda assegnazione

Dopo la prima fase, i posti che non sono stati occupati vengono rimessi a disposizione degli studenti che non hanno ottenuto alcuna assegnazione.

La procedura non è uno scorrimento automatico identico a quello del vecchio test.

Dal 2 al 5 febbraio 2027, gli studenti interessati devono accedere nuovamente alla propria area riservata su Universitaly e indicare nuove preferenze tra le sedi in cui risultano ancora posti disponibili.

L’assegnazione tiene conto ancora una volta di:

  • posizione in graduatoria
  • nuovo ordine delle preferenze
  • scelte degli studenti che precedono
  • posti residui

Le nuove assegnazioni vengono pubblicate l’8 febbraio 2027.

Non è quindi garantito che nella seconda fase siano disponibili le università escluse inizialmente.

Conviene inserire poche sedi e aspettare la riassegnazione?

In generale, no.

La seconda fase comprende soltanto i posti rimasti vacanti dopo la prima assegnazione e le relative immatricolazioni. Le sedi più richieste potrebbero non avere più alcuna disponibilità.

Inoltre, anche gli altri studenti non assegnati potranno esprimere nuove preferenze.

La strategia più equilibrata è:

Inserire fin dalla prima fase almeno 10 sedi e, oltre queste, tutte le università che saresti davvero disposto ad accettare.

Non aggiungere sedi indesiderate soltanto per sicurezza, ma non escludere neppure università sostenibili soltanto per aspettare la seconda fase.

Le date della graduatoria per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria

Il calendario previsto per studenti UE e non UE residenti in Italia è il seguente:

  • 22 gennaio 2027, ore 16:00: pubblicazione della graduatoria nazionale e della prima assegnazione
  • dal 22 al 28 gennaio 2027: immatricolazione o iscrizione ai fini del recupero dei CFU
  • 1° febbraio 2027: pubblicazione degli esiti delle immatricolazioni
  • dal 2 al 5 febbraio 2027: inserimento delle nuove preferenze sui posti rimasti vacanti
  • 8 febbraio 2027: pubblicazione delle riassegnazioni
  • dall’8 al 10 febbraio 2027: immatricolazione o iscrizione per il recupero dei CFU
  • 12 febbraio 2027: pubblicazione dell’elenco completo degli immatricolati

Le comunicazioni pubblicate nell’area riservata di Universitaly hanno valore di notifica. È quindi responsabilità dello studente controllare regolarmente la propria area personale.

Cosa succede se non ti immatricoli nella sede assegnata?

Se non completi l’immatricolazione entro il termine previsto, decadi dalla possibilità di immatricolarti nel corso principale assegnato.

Rimane però possibile partecipare alla procedura relativa al corso affine scelto nella domanda, secondo il calendario e le modalità dell’Allegato 5.

L’accesso al corso affine non è necessariamente automatico nella sede che preferisci: dipende dalla graduatoria, dall’ordine delle preferenze e dai posti disponibili.

Come funzionano le preferenze per il corso affine

Nella domanda del Semestre Filtro devi indicare anche un corso affine e almeno 5 sedi, salvo le eccezioni previste per chi è già iscritto a uno dei corsi affini e vuole mantenere il proprio percorso.

Se non ottieni un posto a Medicina, Odontoiatria o Veterinaria, puoi partecipare alla procedura di assegnazione relativa al corso affine scelto.

Anche in questo caso l’assegnazione tiene conto di:

  • posizione nella graduatoria
  • preferenze indicate
  • scelte degli studenti che precedono
  • disponibilità dei posti

Il semplice superamento di uno o più esami non garantisce quindi automaticamente l’accesso alla prima sede del corso affine.

Le date per i corsi affini

Il calendario previsto è:

  • 16 febbraio 2027, ore 17:00: pubblicazione della prima assegnazione ai corsi affini
  • dal 16 al 20 febbraio 2027: immatricolazione o iscrizione per il recupero dei CFU
  • 23 febbraio 2027: pubblicazione degli esiti delle immatricolazioni
  • dal 24 al 26 febbraio 2027: inserimento di nuove preferenze tra le sedi con posti residui
  • 1° marzo 2027: pubblicazione delle nuove assegnazioni
  • dal 1° al 3 marzo 2027: immatricolazione o iscrizione nella sede assegnata
  • 5 marzo 2027: eventuale assegnazione d’ufficio
  • dal 5 al 10 marzo 2027: immatricolazione nella sede assegnata d’ufficio
  • 12 marzo 2027: pubblicazione dell’elenco completo degli immatricolati

Nella fase finale, chi non ottiene una delle sedi indicate può essere assegnato d’ufficio a una sede con posti disponibili, individuata secondo la prossimità alla residenza o al domicilio dichiarato e nel rispetto dell’ordine di graduatoria.

Come scegliere le sedi in cinque passaggi

1. Consulta tutte le sedi disponibili

Parti dall’elenco completo presente su Universitaly per Medicina, Odontoiatria o Veterinaria.

Non limitarti alle università che conosci già: considera anche sedi meno familiari, verificando città, costi, collegamenti e organizzazione didattica.

2. Elimina le sedi che non accetteresti

Escludi le università nelle quali sai con certezza che non saresti disposto a studiare.

Non inserirle soltanto perché pensi che abbiano più posti o un punteggio di accesso più basso.

3. Valuta concretamente ogni città

Per ciascuna sede, verifica:

  • affitti
  • costo della vita
  • collegamenti
  • distanza da casa
  • disponibilità di residenze universitarie
  • sostenibilità del trasferimento
  • eventuali esigenze personali o familiari.

4. Individua la soglia minima

Stabilisci qual è l’ultima università che accetteresti comunque in caso di assegnazione.

Quella rappresenta il limite oltre il quale non dovresti aggiungere altre sedi.

5. Ordina le preferenze reali

Metti al primo posto l’università che desideri maggiormente e prosegui in ordine decrescente.

Non modificare l’ordine sulla base di previsioni relative ai punteggi minimi.

Domande frequenti sulle preferenze del Semestre Filtro

  • Devo inserire tutte le sedi disponibili?

No, però devi indicare almeno 10 sedi per il corso principale.

Puoi selezionare anche tutte le università disponibili. Il consiglio è inserire tutte quelle in cui saresti realmente disposto a studiare, senza aggiungere sedi che rifiuteresti in caso di assegnazione.

  • Inserire più sedi aumenta le possibilità di entrare?

Sì, perché amplia il numero di università sulle quali puoi concorrere nella prima assegnazione.

Tuttavia, dovresti inserire soltanto sedi che accetteresti concretamente. Essere assegnato a un’università e non immatricolarsi comporta la perdita del posto nel corso principale.

  • Posso inserire una sede e decidere dopo se accettarla?

Puoi sempre decidere di non immatricolarti, ma in quel caso perdi il posto assegnato.

Non rimani in attesa di una preferenza migliore e non partecipi alla riassegnazione delle sedi residue per Medicina. Puoi invece proseguire nella procedura relativa al corso affine.

  • Conviene mettere per prime le sedi in cui è più facile entrare?

No. Le università devono essere ordinate in base alla tua preferenza reale.

La prima scelta deve essere la sede in cui vorresti maggiormente studiare, indipendentemente dal punteggio che pensi possa essere necessario.

  • Se scelgo solo 10 sedi posso essere assegnato a un'università non indicata?

Non nella prima fase. Concorri soltanto per le sedi inserite nella domanda. Potrai scegliere un’università inizialmente esclusa soltanto nella riassegnazione, se avrà ancora posti disponibili.

  • Posso entrare se ho superato soltanto uno o due esami?

Sì, se raggiungi una posizione utile nella seconda o terza sezione della graduatoria.

Dovrai però recuperare 6 CFU se non hai superato un esame, o 12 CFU se non ne hai superati due.

L’accesso al secondo semestre è subordinato al completamento del recupero entro le scadenze stabilite.

  • Cosa succede se non ottengo nessuna sede nella prima fase?

Dal 2 al 5 febbraio 2027 puoi indicare nuove preferenze tra le sedi in cui sono rimasti posti disponibili.

Le nuove assegnazioni vengono pubblicate l’8 febbraio.

  • Se rifiuto la sede assegnata posso partecipare alla seconda assegnazione?

No, la riassegnazione dei posti residui è destinata agli studenti che non hanno ottenuto alcuna assegnazione nella prima fase.

Se sei stato assegnato e non ti immatricoli, decadi dal posto nel corso principale. Puoi però partecipare alla procedura del corso affine.

  • Il corso affine viene assegnato automaticamente?

Non necessariamente nella sede che preferisci.

L’assegnazione dipende da graduatoria, ordine delle preferenze e disponibilità dei posti. Sono previste una prima assegnazione, una fase sui posti residui e, infine, un’eventuale assegnazione d’ufficio alla sede disponibile più vicina alla residenza o al domicilio dichiarato.

  • È meglio inserire poche sedi e aspettare la seconda assegnazione?

Non necessariamente.

Nella seconda fase saranno disponibili soltanto i posti rimasti vacanti. Alcune università potrebbero avere già esaurito tutti i posti.

La soluzione più ragionevole è indicare fin dall’inizio tutte le sedi che accetteresti realmente.

Come inserire correttamente le preferenze: in sintesi

Per compilare correttamente le preferenze del Semestre Filtro 2026/2027, ricorda queste regole:

  • indica almeno 10 sedi per Medicina, Odontoiatria o Veterinaria;
  • inserisci almeno 5 sedi per il corso affine, quando richiesto;
  • ordina le università secondo la tua reale preferenza;
  • non cercare di prevedere i punteggi minimi;
  • non inserire una sede che rifiuteresti in caso di assegnazione;
  • considera trasferimento, affitto e costo della vita;
  • non affidarti alla seconda assegnazione come strategia sicura;
  • controlla frequentemente l’area riservata su Universitaly;
  • rispetta rigorosamente le scadenze di immatricolazione.

La strategia migliore non consiste nell’inserire il maggior numero possibile di università né nel limitarsi alle dieci obbligatorie.

Consiste nel costruire un elenco completo, realistico e coerente, che comprenda tutte le sedi nelle quali saresti davvero disposto a studiare, ordinate dalla più desiderata alla meno desiderata.

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