L’Università degli Studi di Firenze ha le sue origini nello Studium Generale che la repubblica fiorentina volle far nascere nel 1321. Le discipline allora insegnate erano Diritto, civile e canonico, Lettere e Medicina. 

La storia della Facoltà da allora fu molto travagliata, ad esempio nel 1473 lo studium fu trasferito a Pisa, ad opera di Lorenzo il Magnifico, ed accorpato all’Università di Pisa, la quale divenne centro culturale di riferimento del Granducato di Toscana per volontà della stessa famiglia de’ Medici.

Ma facciamo un salto in epoche più recenti: ad oggi l’Università è divisa in dieci differenti scuole, con decine di corsi di laurea differenti.

In barba all’Università di Pisa che sicuramente ne ha meno.

Azienda ospedaliero universitaria Careggi

La sede della Facoltà di Medicina è situata presso l’Ospedale Careggi, centro sanitario principale di tutta la provincia fiorentina. L’unico Polo presente è situato in un quartiere periferico della città, Rifredi, nella zona Nord Ovest di Firenze.

Il Nuovo Ingresso Careggi (NIC) è situato in Largo Brambilla 3. 

Le lezioni durante i sei anni di corso sono tenute in aule presenti in diversi dipartimenti dell’Azienda Ospedaliera, dal dipartimento di Biochimica a quello di Anatomia. Ogni anno la sede nella quale assistere alle lezioni cambia, sempre rimanendo all’interno di Careggi. 

Il numero di studenti immatricolati ogni anno al corso di Medicina e Chirurgia è pari a circa 360. Ogni anno di corso viene diviso in due Canali, A e B, con orari di lezione differenti. 

Posizione e struttura 

Come raggiungere Careggi:

AutoDall’Autostrada A1: uscita Firenze Nord, proseguire in direzione Firenze fino al termine del tratto autostradale (Peretola) e quindi seguire le indicazioni per la zona ospedaliera di Careggi.

Dall’Autostrada A11: percorrerla tutta fino al termine del tratto autostradale (Peretola) e quindi seguire le indicazioni per la zona ospedaliera di Careggi.

Dal Raccordo Autostradale Firenze – Siena: percorrerlo tutto fino alla rotatoria del casello Firenze Certosa e imboccare a sinistra l’Autostrada A1 in direzione Bologna, quindi uscire al casello Firenze Nord.

Dalla S.G.C. FI-PI-LI (Strada di Grande Comunicazione Firenze Pisa Livorno): dopo l’uscita Scandicci, superare l’imbocco dell’A1, uscire in direzione Careggi e percorrere la rotatoria verso il Viadotto dell’Indiano e attraversarlo tutto. Al termine, al semaforo, andare a dritto e seguire le indicazioni per la zona ospedaliera di Careggi.

Treno – Dalla stazione ferroviaria Firenze S.M.N. (Santa Maria Novella): prendere la tramvia T1 (direzione Careggi-ospedale).

Dalla stazione di Firenze Rifredi: prendere il bus ATAF navetta 33.

Mezzi pubblici –  la zona ospedaliera di Careggi è servita dalle seguenti linee urbane:

  • T1: linea 1 della tramvia, ha il capolinea proprio davanti al NIC, che è vicinissimo ad aule, biblioteca, mensa. La T1 mette in collegamente il NIC con la stazione di Santa Maria Novella. 
  • 33: mette in collegamento la stazione di Rifredi a Piazza Meyer. Quest’ultima è localizzata vicino all’Ospedale Pediatrico Meyer.
  • 40: si trova proprio fuori dalla stazione di Rifredi. Ha tre tipi di autobus diversi (A, B, C) che compiono percorsi leggermente differenti, ma tutti e tre portano nei pressi di Careggi e dell’Università. 
  • 43: vi porterà dalla stazione di Rifredi  alla zona di Serpiolle, sopra Careggi. 
  • 56: collega l’Ospedale Pediatrico Meyer (vicino, ma non vicinissimo ai plessi con aule, mense, posti per studiare) alla zona delle Cascine. 
  • 20: collega la zona del “Gignoro”, a Coverciano, al Polo passando nelle vicinanze della stazione di Campo di Marte, in zona Stadio. Tra le fermate “utili” P.zza Indipendendenza Ridolfi e San Marco. Non transita dalla stazione di Santa Maria Novella.
  • 2: collega P.zza Dalmazia (vicinissima all’università) e Calenzano.
  • 28: collega P.zza Dalmazia a Sesto Fiorentino.

Mezzi extraurbaniper chi proviene dalla zona extraurbana, nei pressi dell’Università ci sono due fermate della S.I.T.A.: una in Viale Morgagni ed un’altra alla fermata “Santo Stefano in Pane”.

AereoDall’aeroporto di Firenze-Peretola Amerigo Vespucci che dista circa 6 Km dall’ospedale di careggi; è servito da taxi, bus, tramvia e autonoleggi.

Dall’aeroporto di Pisa Galileo Galilei che dista circa 90 Km dall’ospedale di Careggi; è collegato a Firenze per mezzo di treni e bus ed è possibile l’autonoleggio. In tal caso è consigliato l’itinerario via SGC FI-PI-LI.

L’ospedale è diviso in tantissimi Dipartimenti e aree Cliniche differenti, ed è collegato con l’ospedale Pediatrico Meyer.

Informazioni sui dipartimenti e mappa dell’ospedale

Informazioni sui parcheggi 

Dove mangiare

Vi sono diverse mense universitarie in tutta Firenze, del cui servizio si può usufruire attraverso la carta dello studente.                     

La più vicina alla Facoltà di Medicina, la Mensa Universitaria Calamandrei, si trova in Viale Morgagni 51 presso la casa dello studente. All’interno dello stesso complesso è presente anche la caffetteria dove è possibile prendere il pasto da asporto. Sono disponibili pasti senza glutine in tutte le mense. I prezzi variano a seconda della fascia di reddito fino a un massimo di 4,50€. Per i detentori della borsa di studio il pasto è gratuito.

Informazioni sulle tariffe delle mense

Informazioni servizio mensa 

Dove studiare

Nei pressi della Facoltà di Medicina è possibile studiare all’interno della Biblioteca Biomedica, che si trova all’interno dell’area dell’Ospedale di Careggi, in via Largo Brambilla 3 ed è aperta dal lunedi al venerdi dalle 8:30 alle 19:00. È possibile studiare anche all’interno delle aule studio della casa dello studente, tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00, e presso il plesso didattico Morgagni, dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 19:00.

Sistema bibliotecario di ateneo

Biblioteche comunali fiorentine 

Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze 

Quando mi faranno mettere piede in un ospedale vero?

Dal secondo semestre del terzo anno iniziano i tirocini.

  • Secondo semestre terzo anno: 20 ore di tirocinio di Semeiotica medica e 6 ore di Semeiotica chirurgica. Informazioni 
  • Quarto anno: due settimane a semestre in un reparto a scelta tra quelli indicati sul sito e riguardanti le cliniche di studio al Quarto anno. Informazioni 
  • Quinto anno: 13 settimane nell’arco del secondo semestre. Informazioni 
  • Sesto anno: Tirocinio abilitante e Tirocinio Curricolare obbligatorio. Informazioni 

I Anno 

Come potremmo descrivere il primo anno nella facoltà di medicina a Firenze? Stimolante e terribile. Però abbiamo la bistecca alla fiorentina. E per i vegani? Possono consolarsi studiando con vista cupola dalla Biblioteca delle oblate. Non sono forse ottimi motivi per trasferirsi subito?

In questo paradiso artistico e culinario c’è solo una scomodissima controindicazione, un unico piccolo problema che, però, non può essere ignorato: ci sono degli esami che pare proprio debbano essere superati…

Per questo, noi del Team di Firenze, abbiamo pensato di farvi un breve resoconto del programma universitario del primo anno: ecco la nostra personalissima “Guida per la sopravvivenza – UniFi Edition”.

 

Il primo semestre, che ha generalmente inizio a metà ottobre, è suddiviso tra sei corsi: Biologia, Chimica Inorganica e Organica, Fisica, Scienze Umane e Citologia. Quest’ultima è il primo modulo dell’esame annuale di Istologia.

  1. Biologia (5 CFU): è il primo vero esame dall’impostazione universitaria che vi troverete ad affrontare al primo anno. Il programma non è vastissimo e, specialmente per gli studenti che hanno frequentato una scuola “scientifica”, si tratta di un’integrazione di nozioni in parte già trattate, che devono però essere consolidate e approfondite in modo molto più specifico.
  2. Fisica (6 CFU): esame fastidioso, nonostante il programma sia composto per la maggior parte da argomenti che non troverete mai più in futuro. Fa eccezione il modulo sui fluidi e l’elettromagnetismo, che meritano maggiore attenzione in quanto saranno utili per affrontare meglio l’esame di Fisiologia I al secondo anno. Uno dei 6 CFU è dato dal modulo di Statistica, che è uno scritto piuttosto semplice nel quale si chiede di applicare gli esercizi spiegati a lezione. L’esame vero e proprio di Fisica può essere sostenuto in due compiti scritti da svolgere a fine Novembre e a fine Dicembre: se riuscite a superarli entrambi, potrete evitare di dover sostenere l’orale sull’intero programma, alleggerendo la prima sessione di gennaio-febbraio.
  3. Chimica Inorganica e Organica (6 CFU): l’esame si suddivide in uno scritto e un orale, a cui ci si presenta solo se si è superato con 18 lo scritto. Il compito è veramente difficile e selettivo, il programma è vasto, soprattutto quello di Organica, però impararne le reazioni è una competenza propedeutica al futuro corso di Biochimica. Il vantaggio è che i professori di entrambi i canali spiegano benissimo e sono molto chiari.
  4. Scienze Umane (4 CFU): si tratta di un corso unico suddiviso in quattro materie. Storia della Medicina, che è uno studio sull’evoluzione della figura del medico dall’antichità fino ai nostri giorni (e la professoressa ha una cultura seconda solo a quella di Piero Angela e prole), Psicologia, in cui vengono spiegate le basi della disciplina in maniera molto generica, Igiene e Bioetica.

 

Nel secondo semestre i corsi da seguire sono, invece, Informatica, Istologia ed Embriologia (il terzo modulo dell’esame completo di Istologia), Anatomia e Biochimica.

  • Informatica (3 CFU): tranquilli, nessuno vi chiederà di studiare programmazione! Il corso prevede solo l’insegnamento di come utilizzare le risorse scientifiche in rete, in particolare PubMed come strumento di ricerca e informazione medica. L’esame può essere sostenuto svolgendo i vari compiti e le consegne che vengono assegnate ogni settimana; se questi vengono completati correttamente e con esito complessivo positivo, il voto può essere ratificato, altrimenti è necessario sostenere un orale su tutto il programma.
  • Istologia (8 CFU): il programma (infinito) è suddiviso nei tre corsi di Istologia, Embriologia e Citologia e comprende la prova di riconoscimento del vetrino. La difficoltà principale di questo esame, che è senza dubbio il più difficile del primo anno, consiste non solo nella complessità delle materie affrontate, ma anche nell’esigenza dei professori, due mostri sacri dell’Istologia, che pretendono grande cura e precisione anche nell’esposizione. Lo studio di questi argomenti richiede non solo una buona memoria, ma anche grande capacità di astrazione, soprattutto per Embriologia, forse la più complessa. Il nostro consiglio è quello di ripetere con le immagini degli argomenti sottomano, così da stimolare la memoria visiva e facilitare la comprensione.
  • Anatomia I: la prima parte di questo esame, ovvero il sistema locomotore, viene introdotta nel secondo semestre del primo anno e può essere sostenuta nella sessione estiva di giugno-luglio. Il programma è più leggero e gestibile rispetto a quello di Istologia, per cui vi consigliamo di dare la precedenza a quest’ultima. Una volta passato il primo esame, avrete il tempo di dedicarvi anche ad Anatomia!
  • Biochimica I: si tratta di un modulo in cui vengono poste le basi per affrontare il vero e proprio esame di Biochimica II al secondo anno. Gli argomenti sono poi oggetto di un test autovalutativo che viene generalmente svolto a settembre; non è obbligatorio e il risultato non è particolarmente determinante ai fini del voto finale (che viene comunque deciso all’orale), ma può essere un ottimo metodo per sondare la propria preparazione sui fondamenti del programma.

 

Oltre a questi, viene chiesto di presentare una certificazione di lingua inglese, che può essere compensata dal sostenimento di un piccolo esame di comprensione che andrà a far media nel libretto.

I blocchi d’accesso al secondo anno, che esistevano fino a qualche anno fa, sono stati rimossi e sostituiti con le propedeuticità, rendendo molto più facile il rimanere in pari con il corso di studio.

Orari primo anno

Come accennato precedentemente il primo anno è diviso in due diversi canali (studenti divisi per cognome, A-I/L-Z) che hanno orari di lezione complementari. 

Solitamente si alternano giornate con lezione al mattino e giornate con lezioni al pomeriggio, invertite appunto nei due canali.

Per avere un’idea più dettagliata del carico di lavoro di ciascun anno si rimanda alla pagina del sito di Unifi inerente agli orari interni. 

Mobilità ERASMUS+

Durante il 4°, 5° e 6° anno, gli studenti hanno la possibilità di svolgere uno o più periodi di mobilità per un totale di 12 mesi. Per le magistrali a ciclo unico, come Medicina e Chirurgia, il periodo ammonta invece ad un massimo di due anni. 

Il programma erasmus consente di svolgere un periodo di studio all’estero con la possibilità di svolgere gli esami e i tirocini che vengono riconosciuti secondo l’accordo con la sede estera. E’ possibile consultare la tabella con le indicazioni sui learning agreement approvati negli ultimi due anni per conoscere gli esami sostenibili nelle varie sedi (per tali informazioni consultare  “TABELLA DELLE EQUIPOLLENZE”)

Medicina e Chirurgia – Informazioni utili per gli studenti 

Oltre alla mobilità tramite programma erasmus, è possibile svolgere una mobilità tramite traineeship. In questo caso lo studente non potrà svolgere esami ma solo un periodo di tirocinio all’estero. Questa seconda modalità consente di organizzare autonomamente un periodo di tirocinio all’estero anche presso sedi che non rientrano nella lista delle mete del programma erasmus. La domanda per il traineeship dovrà essere presentata secondo le modalità e nei tempi descritti dal bando di Ateneo (ogni anno viene pubblicato tra novembre e dicembre). 

Ultimi bandi, informazioni mobilità erasmus e traineeship

Pro e Contro

Pro Contro
  • Ci sono tantissimi appelli per provare gli esami: tranne il primo anno ci sono cinque sessioni totali 
  • La mobilità erasmus offre un ampio ventaglio di possibili mete
  • I professori sono in media ben preparati e dal quarto anno, con l’inizio del triennio clinico, avrete la possibilità di assistere a lezioni di grandissimi medici di Careggi
  • Esami tutti orali, a parte qualche parziale o idoneità: Fisica, Igiene e poche altre prove.
  • Non è raro incontrare professori a dir poco pazzi e sclerati, in media almeno uno a esame vi tocca. Pregate che non capiti a voi
  • L’organizzazione burocratica è talvolta scarsina

Segreteria 

La segreteria della Facoltà di Medicina di Firenze si trova al secondo piano del Centro Didattico Morgagni (Viale Morgagni 40-44). È  aperta dal lunedì al giovedì, dalle 9:00 alle 13:00. È  sempre super affollata, infatti  è presente anche un monitor al piano terra dello stesso edificio che permette di prendere il numero di prenotazione dalle ore 8:30.  Non sempre, inoltre, riesce a togliere tutti i dubbi che possono affliggere un neo-studente di Medicina, ma purtroppo non ci si può che accontentare! 

Informazioni segreteria

Burocrazia

La piattaforma che UniFi utilizza per gestire immatricolazione, rinuncia agli studi e trasferimento da altro corso di laurea è Turul. L’iscrizione a questo sito è necessaria anche per poter svolgere il test di Medicina. È una piattaforma molto ben fatta e semplice da usare, che ti permette di gestire online tutti i procedimenti.

Il trasferimento da un altro corso di laurea e la rinuncia agli studi possono anche essere fatte presso la segreteria didattica e richiedono una spesa di 100 euro.

Informazioni immatricolazioni

Informazioni rinuncia agli studi

Trasferimento da altro ateneo    

Trasferimento interno all’ateneo

Per quanto riguarda la convalida di esami da altri corsi di laurea o da altri atenei, essa è molto a discrezione del singolo docente e dipende dalla compatibilità del numero di crediti. I corsi di laurea che garantiscono la maggior parte delle convalide degli esami sono:  Biotecnologie, Biologia e Farmacia.