Guide di Ateneo: Università degli Studi di Palermo

L’Università degli Studi di Palermo (UNIPA) viene riconosciuta come università nel 1806 da Ferdinando III di Borbone ed è l’unico ateneo statale nel capoluogo siciliano.

L’Ateneo palermitano si articola in più punti sparsi per la città:

  • La maggior parte delle strutture si trovano all’interno della Cittadella Universitaria situata in via Ernesto Basile, alla periferia sud della città, dove troviamo la Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale e la Scuola Politecnica;
  • In via Archirafi troviamo la Scuola delle Scienze di Base e Applicate;
  • In via Maqueda troviamo la Scuola delle Scienze Giuridiche ed Economico-Sociali
  • Infine ultima, ma non per importanza, la Scuola di Medicina e Chirurgia, con sede in Via del Vespro.

Oltre alla sede principale – che si trova nella città di Palermo – l’Università degli Studi di Palermo presenta dei poli decentrati nelle città di Trapani, Agrigento e Caltanissetta. 

Per quanto concerne la facoltà di Medicina, le sedi interessate sono Palermo e Caltanissetta.

Test d’ingresso e assegnazione

Nel 2021 sono stati messi a disposizione 475 posti per l’anno accademico 2021/2022 nel corso di Medicina e Chirurgia, suddivisi tra la sede di Palermo e quella di Caltanissetta; per Odontoiatria e protesi dentaria sono invece previsti 25 posti.

Indipendentemente dalla preferenza per l’una o l’altra sede, bisogna sostenere il test nella sede centrale di Palermo; le assegnazioni vengono fatte successivamente in base all’ordine della graduatoria di merito e alla preferenza manifestata. Al momento dell’immatricolazione, infatti, viene richiesta la preferenza tra le due sedi, che verrà tenuta in considerazione – se possibile – durante la successiva assegnazione. 

Nell’ambito della sede di Palermo, composta dai corsi denominati “Ippocrate” e “Chirone“, l’assegnazione all’uno o all’altro corso dipende numero di matricola determinato casualmente dal sistema informatico al momento del pagamento della tassa di immatricolazione. Gli studenti con matricola pari saranno assegnati al corso Chirone, mentre gli studenti con matricola dispari saranno assegnati al corso  Ippocrate. 

Esempi di situazioni più o meno vere per spiegare le modalità di assegnazione:

    1. Dopo aver vissuto tutta la sua vita a Trapani, Rosa vuole provare il brivido di vivere in una grande città per cui, al momento dell’immatricolazione, esprime la sua preferenza per Palermo dopo essersi posizionata 45esima nella graduatoria di Unipa. Rosa verrà assegnata a Palermo.
    2. Alessio, invece, preferirebbe studiare a Caltanissetta per non avere distrazioni dallo studio. Si posiziona 97esimo nella graduatoria di Unipa, potrebbe rientrare a Palermo ma viene presa in considerazione la sua preferenza, dunque Alessio verrà assegnato a Caltanissetta.
    3. Giulia è originaria di Caltanissetta ma sa che lì non c’è nulla da fare durante l’anno dunque, per non annoiarsi a morte, esprime la sua preferenza per Palermo. Purtroppo però, si posiziona 332esima nella graduatoria di Unipa quindi, pur avendo espresso la sua preferenza, i posti disponibili a Palermo sono già stati riempiti e dovrà accontentarsi di restare nella sua città. Giulia verrà assegnata a Caltanissetta.

Medicina ad UNIPA: Polo di Palermo

La facoltà di Medicina di UNIPA con sede a Palermo, ha come ospedale di riferimento il Policlinico Universitario “Paolo Giaccone”.  Al suo interno, oltre alla funzione assistenziale di tipo ospedaliero, vengono svolte attività di didattica e ricerca scientifica. 

Oltre ai corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Professioni Riabilitative, Scienze Infermieristiche e Ostetriche, Biotecnologie Mediche, sono attivi 11 corsi di laurea delle professioni sanitarie e 42 Scuole di Specializzazione di area sanitaria per laureati in medicina. Ha aule sparse per i Dipartimenti ospedalieri e un edificio dedicato all’attività didattica, il Complesso didattico “Aule Nuove”, situato in Via del Vespro, riferimento per gli studenti della facoltà e sede delle Associazioni universitarie di medicina.

Dove si trova e come raggiungerlo

Aule Nuove Via Parlavecchio, 3 – 90127 Palermo

Il complesso didattico, ad un passo dagli edifici del Policlinico, è facilmente raggiungibile tramite mezzi pubblici come:

  • metropolitana: nelle vicinanze di trova la stazione Vespri, che consente agli studenti che abitano dalla parte opposta di Palermo di poter raggiungere le aule
  • autobus di linea: con le linee 237, 246

Link all’app “Moovit” con orari e itinerari.

Non ci sono fermate, invece, per i pullman che effettuano tratte interurbane e questo è uno svantaggio per i fuorisede, che devono necessariamente fermarsi alla Stazione Centrale e da lì spostarsi con gli autobus urbani.

La zona del Policlinico è provvista di numerosi parcheggi per studenti e addetti ai lavori, tuttavia molti preferiscono non usufruirne per la possibilità di furti, danneggiamenti o la presenza di parcheggiatori abusivi.

Dove studiare

L’Università di Palermo, per le sue dimensioni, possiede una vera e propria rete di biblioteche, raggruppate in 5 poli:

  • Polo bibliotecario giuridico economico sociale
  • Polo bibliotecario di scienze di base ed applicate
  • Polo bibliotecario di scienze umane
  • Polo bibliotecario politecnico
  • Polo bibliotecario di medicina

A questo link Per quanto riguarda il Polo bibliotecario di medicina, questo dispone di 3 biblioteche, aperte fino alle 20:

  • Biblioteca biomedica di medicina interna e specialistica
  • Biblioteca policentrica di medicina e chirurgia (biblioteca centrale)
  • Biblioteca di scienze per la promozione della salute e materno infantile

Dove mangiare

Tutti gli studenti possono usufruire dei servizi di ristorazione messi a loro disposizione dall’Ersu di Palermo (Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario).

Il servizio ristorazione generalmente è già incluso nei servizi riservati a coloro che abbiano fatto domanda e che abbiano ottenuto benefici quali: Borsa di studio e/o posto letto. Nonostante ciò, è possibile anche per chi non abbia fatto domanda per i suddetti servizi usufruire del servizio mensa, facendo una richiesta apposita.

Centri di ristorazione attivi a Palermo:

  • Interno pensionato “Santi Romano”, Viale delle Scienze ed. 1 – Palermo
  • Interno pensionato “San Saverio”, Via G. Di Cristina n. 7 – Palermo;
  • Interno pensionato “Santissima Nunziata”, Piazza Casa Professa n. 22 – Palermo;
  • Interno padiglione 19 dell’Ospedale Civico.

Il contributo richiesto per il pasto – se richiesto – varia compatibilmente alle diverse fasce di reddito stabilite da Unipa.

Medicina ad UNIPA: Polo di Caltanissetta

Valgono le stesse informazioni date per il polo di Palermo, con qualche eccezione riportata di seguito.

Intorno alla metà degli anni ’90 vengono attivate, in tutta Italia, sedi universitarie decentrate nelle province minori con l’obiettivo di decongestionare i mega-Atenei. La Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo si attesta, con il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, a Caltanissetta dove esiste il Sant’Elia, un Presidio Ospedaliero di ottimo livello, che può garantire gli aspetti professionalizzanti della formazione. In seguito il corso di studi ha acquisito indipendenza formale dal corso di Palermo.

Dove si trova e come raggiungerlo

Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, Hypatia, è ubicato in via Mulè 1 presso il CEFPAS, Padiglioni 3 e 11. Il Cefpas è un Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del Servizio sanitario. La struttura, suddivisa in 14 padiglioni, dispone di ampi parcheggi, un servizio di vigilanza h24 e un bar. Le lezioni del primo anno di Medicina si tengono presso il Palazzo Moncada, sede del Consorzio universitario (corso Vittorio Emanuele, 92).

 Dove studiare

Nella sede di Caltanissetta non esiste una vera e propria Biblioteca. Sono, tuttavia, a disposizione degli studenti, sia presso Palazzo Moncada sia presso il CEFPAS:

  • Sale studio corredate di un patrimonio librario (con servizio prestito), che comprende sia libri di testo in copie multiple sia altri testi di consultazione, per un totale di circa 390 volumi
  • Aule informatiche con collegamento internet che consentono la consultazione di riviste scientifiche e di banche dati on-line; in particolare, è possibile consultare (e scaricare in formato pdf) articoli scientifici pubblicati dalle case editrici in convenzione con l’Ateneo (sito dell’emeroteca virtuale: http://periodici.caspur.it/).
  • Una biblioteca medica, nei locali dell’Ospedale S.Elia presso il quale gli studenti del Corso di Laurea magistrale Hypatia svolgono la gran parte delle attività professionalizzanti

Dove mangiare

Punto di ristorazione attivo a Caltanissetta (servizio erogato dall’ERSU Palermo attraverso apposita convenzione stipulata dalla COT Ristorazione, a cui è stata affidata la gestione del servizio ristorazione, con esercizio pubblici locali):

  • Moulin Rouge, Via Leone XXIII, 30/32 – giorni d’apertura: da martedì a domenica, dalle ore 12:00 alle ore 15:00 e dalle ore 19:30 alle ore 21:30 (lunedì giornata chiusura settimanale)
  • Bar “La Paglia” di Calcedonio La Paglia &c, Via L. Russo, 1 – giorni d’apertura: da lunedì a domenica, dalle ore 12:00 alle ore 15:00 e dalle ore 19:30 alle ore 21:30 

Didattica

Prendendo in considerazione l’offerta formativa per l’aa 2019/2020,  il piano di studi è organizzato con un totale di 360 cfu distribuiti nei sei anni di corso.

Il primo anno di Medicina e Chirurgia presenta tutte discipline comuni ai piani di studi delle facoltà scientifiche – come gli insegnamenti di Chimica e Fisica – oltre a quelle esclusive di questo corso di laurea. Troviamo:

  • Scienze della Comunicazione C.I (10 CFU)
    Scienze della Comunicazione è composta da: inglese medico, informatica e psichiatria.
  • Chimica e Biochimica C.I (12 CFU)
    Composta da: Biochimica I e Chimica e propedeutica biochimica
  • Fisica (6 CFU)
  • Biologia e Genetica C.I (10 CFU)
    Composta da: Biologia e Genetica
  • Istologia ed Embriologia (6 CFU)
  • Anatomia Umana I (5 CFU)

Per saperne di più →  Propedeuticità 

Tutte le materie del primo anno sono propedeutiche a quelle del secondo e così via, fino ad arrivare alla fine del quarto anno. 

Ad es: Istologia ed embriologia e Anatomia Umana I sono propedeutiche ad Anatomia Umana II, che a sua volta è propedeutica a Fisiologia Umana C.I, insieme a Fisica, Biologia e Genetica e Chimica e Biochimica, con un meccanismo ad incastro che rallenta una buona parte degli studenti durante il loro percorso. 

Tra il secondo semestre del terzo anno e il primo semestre del quarto anno è possibile sostenere le Cliniche, denominate “Sistematiche” e suddivise in I, II, III, IV. Ciascuna sistematica è composta da diversi moduli e diventa quasi l’abitudine sostenere esami con più professori per una stessa materia.

Dal quinto anno in poi, salvo particolari eccezioni, è più probabile trovare delle materie che siano svincolate dalle propedeuticità, come Psichiatria, Neurologia, Igiene e Medicina del lavoro e altre.

Dal 2020, per una serie di motivazioni legate alla laurea abilitante e all’uniformazione del piano didattico di tutta Italia, il tirocinio si svolge a partire dal terzo anno, con una prima parte dedicata ad un tirocinio pre-clinico e una seconda parte dedicata ad attività di tutoraggio nei reparti.

Nella voce tirocinio sono anche inclusi incontri pomeridiani finalizzati all’approfondimento di argomenti presenti nel programma didattico e attività informatiche per la ricerca di articoli scientifici (come utilizzare ad esempio PubMed).

Attualmente l’assegnazione dei reparti è affidata ad un sistema informatico che elabora le richieste ricevute e rilascia una graduatoria stilata sulla base di tre parametri: 

  • quantità di CFU
  • media aritmetica
  • età anagrafica

E’ possibile esprimere le proprie preferenze sia di reparto che di periodo, ma l’assegnazione sarà casuale.

Orari delle lezioni → Calendario

Generalmente le lezioni si svolgono di mattina ed hanno la durata di 2h ma possono esserci lezioni da 2h e 30 min ciascuna, anche di pomeriggio.

Possibilità di studio all’estero

Come molte università italiane, anche Palermo aderisce al progetto “Erasmus+”,  un progetto di mobilità internazionale che da anni permette agli studenti di espandere i propri orizzonti (tanto accademici quanto culturali) permettendo loro di frequentare, per un tempo che varia dai 6 ai 10 mesi, il corso di studi prediletto in un’università straniera. L’esperienza si conforma come un’interessante pausa dall’ambiente accademico di origine, che proietta il giovane in un nuovo ambiente stimolante e pieno di opportunità affascinanti, che possono anche includere la scrittura della tesi all’estero, la collaborazione con professori di rilievo per la redazione di articoli scientifici e, non per ultimo, la possibilità di svolgere degli internship nelle università ospitanti.

Come partecipare a questa esperienza? Al momento, secondo quanto riportato nell’ultimo bando di concorso Erasmus+ (Bando Erasmus+ per l’a.a. 2019/2020), l’unico grande vincolo posto dall’Università di Palermo sta nella necessità di portare a termine, prima dell’invio della candidatura, tutte le materie facenti parte del triennio della facoltà di medicina e chirurgia. Inoltre la candidatura deve essere inviata tipicamente tra marzo e aprile per partecipare all’Erasmus dell’a.a. successivo.

Appare quindi evidente che le possibilità di partenza siano ristrette soltanto al quinto e sesto anno in corso, anche nella migliore delle ipotesi. Si noti comunque che non si tratta di un vincolo imposto a livello nazionale, in quanto altre università non posseggono questo vincolo e spesso gli studenti sono autorizzati anche a partire al quarto anno.

Parlando più nel dettaglio delle scadenze e di come funziona la candidatura: 

  • Il bando Erasmus+ viene emesso dalla segreteria accademica nel mese di marzo (tipicamente verso la fine)
  • La scadenza per candidarsi oscilla tipicamente tra metà aprile e fine aprile
  • Per candidarsi bisogna dichiarare di aver concluso le materie del terzo anno e di essere intenzionati a pagare le tasse universitarie dell’anno a seguire (N.B. anche se in Erasmus, continuerai a pagare le tasse della tua università di origine e NON quelle dell’università ospitante che saranno invece “abbuonate” grazie all’accordo Erasmus)

La candidatura però non permette direttamente l’accesso a questo progetto, per cui è prevista una selezione, che spesso sfocerà in guerre interne tra studenti (siate preparati e tenaci). I criteri di selezione sono i seguenti:

  • Numero di crediti ottenuto al momento della candidatura, trasformato in un coefficiente che può variare da 0 a 1 (che nel caso di medicina assume però poca importanza perché con la possibilità di partire ristretta solo al quinto e sesto anno, TUTTI gli studenti che prendono parte alla selezione posseggono già un numero tale di crediti da rendere automaticamente questo coefficiente pari a 1)
  • Media ponderata ottenuta al momento della candidatura 
  • Età, se i parametri sopra sono equipollenti
  • ISEE, se i parametri sopra sono equipollenti

La candidatura va fatta quindi entro aprile (ma sarà meglio specificata al momento del rilascio del bando dell’anno in questione), tiene conto dei parametri di cui sopra e necessita dell’indicazione di una ed una sola meta, senza ripescaggio. 

Quindi sì, se non considerate bene dove andare e qualcuno prende il posto nella vostra meta, quell’anno non partirete, nemmeno se si libera un posto in un’università in cui il vostro punteggio vi permetterebbe l’entrata. Per questo un caldo consiglio va all’oculata scelta dell’università in cui andare, in funzione del punteggio che si sa di avere e di quali possono essere le scelte dei colleghi.

Il piano di studi dell’università in cui andare dovrà tra l’altro essere ben analizzato prima della candidatura stessa per individuare analogie tra il piano di studi della vostra università e quello dell’università ospitante, al fine di redigere il cosiddetto Learning Agreement, senza dubbio il documento più importante di tutta l’esperienza. Si tratta infatti di quel pezzo di carta che permetterà la convalida delle materie sostenute all’estero e senza il quale tutta l’esperienza perde significato. La redazione dello stesso è quindi importantissima, ma non temete, quando selezionati per il progetto sarete accoppiati ad un responsabile Erasmus che vi aiuterà nella redazione dello stesso e farà da mediatore tra voi e la facoltà al fine di aiutarvi e semplificarvi il lavoro.

Ultimo punto importante: bisogna informarsi sulla lingua con cui  sono tenute le lezioni e gli esami nell’università ospitante! Sembra banale ma è una cosa da tenere in considerazione quando si fa richiesta. Non tutte le università permetteranno di svolgere lezioni ed esami in Inglese anzi, moltissime richiedono un certificato di lingua prima dell’arrivo per accertare che lo studente possa adeguatamente seguire i corsi di quella università (esempi sono B2 in tedesco nelle università tedesche, B1 in portoghese in quelle portoghesi, B1 nelle spagnole, etc.…) e quindi bisogna tenere in considerazione quanto tempo si ha a disposizione  per ottenere queste certificazioni obbligatorie prima della partenza.

E visto che siamo poco venali, per ultimo parliamo della borsa di studio per l’Erasmus+. Ovviamente esiste un aiutino economico per il vivere e studiare all’estero per questo lungo periodo ed è così organizzato:

  • Un contributo direttamente dalle tasche dell’UE che varia tra i 250 e i 300 al mese (a seconda di come è valutato il paese in cui andate, se con costo della vita basso/medio o alto)
  • Un secondo contributo in uscita dal MIUR, che prevede un’aggiunta al contributo precedente, che varia dai 250 ai 500 a seconda dell’ISEE della vostra famiglia (può anche essere pari a 0 se l’ISEE supera un certo limite)

Per concludere, anche se può sembrare complicato, tutto questo non lo è affatto. L’iter è lungo sì, ma sarete adeguatamente aiutati dall’Università e dai responsabili.

E fidatevi: il gioco vale la candela. L’università non è solo studio.  Non spaventatevi di quello che c’è oltre i confini del nostro magnifico stivale, perché magnifica è anche la Francia, il Portogallo, la Spagna e tutto il resto; quando tornerete  sentirete di essere più adatti a farvi strada in questo mondo, in cui le barriere e i confini contano sempre meno.

 

Per ulteriori info sui progetti di mobilità si rimanda alla pagina Erasmus UNIPA.

Segreteria

La Segreteria Studenti a cui gli studenti si  rivolgono per qualsiasi necessità – a volte senza ricevere risposta – si trova in Viale delle Scienze, Edificio 3. Questa sarà aperta al pubblico nei seguenti giorni:

  • Lunedì, Mercoledi e Venerdi dalle ore 9:00 alle ore 13:00
  • Martedi e Giovedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00
  • Giovedì mattina, dalle 9:00 alle 13:00 sono attive le Segreterie remote

Per l’Immatricolazione ad un Corso di Studio occorre possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado ed essere preliminarmente registrato al Portale degli Studenti alla pagina di Registrazione Studenti.

Per la registrazione occorre:

  1. un documento di riconoscimento valido e il codice fiscale;
  2. l’indicatore ISEE del nucleo familiare (servirà a pagare meno tasse);
  3. un indirizzo e-mail ed un numero di telefono attivi;
  4. una fototessera formato .jpg.

Dopo la registrazione lo studente potrà accedere al proprio spazio utente direttamente dal link Accedi al Portale da dove, cliccando su Pratiche studente, potrà iscriversi all’eventuale Test di Accesso, e successivamente immatricolarsi ad un Corso di Studi e accedere a tutti i servizi online che gli saranno utili per intraprendere il proprio percorso universitario.

FAQ burocratiche

    1. Cosa sono Rinuncia agli studi e Passaggio di corso? Rinunciare ad un corso di studi significa abbandonare il precedente corso per uno nuovo. Questa pratica comporta l’assegnazione di una nuova matricola e, nel caso di “Rinuncia con richiesta di convalida”, anche la convalida di materie sostenute nel precedente corso. Il Passaggio di corso implica il mantenimento del numero di matricola e la convalida di eventuali materie.
    2. Come si effettuano la Rinuncia agli studi e il Passaggio di corso? Per la Rinuncia agli studi occorre compilare la pratica apposita sul proprio Portale Studenti (Portale Studenti > Pratiche studente > Nuova pratica > Rinuncia con richiesta di convalida) e pagare il relativo bollettino MAV. Per il Passaggio di corso, invece, occorre semplicemente recarsi in segreteria e richiedere il modulo e il bollettino MAV da pagare.
    3. Come funziona la convalida di materie? Una volta effettuata la Rinuncia con richiesta di convalida o il Passaggio di corso, la commissione di corso deciderà se convalidare o meno le materie confrontandone i programmi. Allo studente arriverà poi la comunicazione delle materie convalidate per intero

 

 

 

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