Guide di Ateneo: Università Politecnica delle Marche

Ancona, il gomito d’Italia (dal greco ankòn, gomito) da cui si può ammirare il sole sorgere e tramontare sul mare, vede la fondazione di un proprio “Studium Generale cuiuscumque Facultatis et Scientiae” già nel 1562, grazie al beneplacito di Papa Pio IV, mentre le prime matricole potranno iscriversi alla Facoltà di Medicina e Chirurgia nell’anno accademico 1970-71. Inizialmente collocata a Posatora, dopo la frana del 1982, la sede fu spostata a Monte Dago e poi più a nord, a Torrette, dove si trova tutt’oggi, affiancata dall’Azienda Ospedaliera-Universitaria “Ospedali Riuniti”. 

Obiettivo della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche è quello di formare un medico non solo competente dal punto di vista tecnico-scientifico, ma anche sensibile e preparato verso le esigenze culturali e i nuovi bisogni di salute che una società rinnovata propone. 

Numero di posti

Il corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia è aperto ad un numero programmato di studenti, questo è predeterminato proporzionalmente al potenziale didattico disponibile. Per l’anno accademico in corso i posti disponibili sono:

  • 240 per gli studenti, comunitari e non (residenti in Italia)
  • 10 per gli studenti extracomunitari (residenti all’estero)

Posizione e strutture

Le lezioni si svolgono, come già detto, a Torrette, in due palazzine, il Polo “B. Eustachio” e Polo “A. Murri” (rispettivamente note al personale docente e discente come “l’Aragosta” e “l’Aragostina”, per il colore delle pareti), a due passi dall’Ospedale Regionale.

Posizione Ateneo

Come arrivare

Autobus: tratte dirette

  • 30: collega la Stazione ferroviaria centrale di Ancona all’Ospedale. Passa circa ogni mezz’ora, quindi occorre essere puntuali per essere sicuri di non perderlo; d’altra parte, per chi proviene dal centro o dalla stazione stessa, è l’unico che permette sia di percorrere via Flaminia, cioè una lunga stradaccia a scorrimento veloce e senza marciapiede tra le due stazioni ferroviarie, sia di risparmiarsi il percorso pedonale dalla stazione di Torrette all’Ospedale. Dall’Umberto I parte ogni mezz’ora, ma solo fino alle 13:50. Dopo, infatti, partirà solo una volta ogni ora a partire dalle 15:00, condannando chi non conosce la tabella di marcia a lunghissime ed estenuanti attese. 
  • 31: collega la famigerata piazza Ugo Bassi all’Ospedale. In breve “fa un giro della Madonna” perché passa per l’entroterra (in particolare per Posatora), impiegando parecchio tempo se si considerano anche le numerose fermate intermedie.
  • 35: un autobus di dubbia utilità per studenti dotati di un paio di gambe funzionanti. Collega la stazione ferroviaria di Torrette all’Ospedale ed evita a chi se ne serve di farsi una sana passeggiata. Buona trombosi a tutti.
  • I (Ancona – Polverigi): l’unica tratta interurbana che abbia una fermata davanti all’Ospedale. Non proprio davanti, bisogna attraversare una strada con tanto di semaforo eternamente rosso, ma in mancanza di alternative è meglio adeguarsi. Parte da piazza Cavour e per arrivare all’Umberto I passa per la stazione centrale.

Autobus: tratte indirette

  • 1/4 (o 1/3 di notte, o 1/5 sotto le feste): detta anche la regina delle tratte. Collega piazza IV Novembre con la zona di Tavernelle. Passa fino a tardi, senza quasi mai fare ritardo e talmente spesso che non vale la pena di indicare a quali orari convenga prenderlo; vanta fermate lungo viale della Vittoria fino a passare per la stazione centrale. È qui che si deve scendere per fare il cambio con il 30 o un extraurbano (vedi punto successivo), perché purtroppo non ferma a Torrette.
  • A, B, C, J, L: pur trattandosi di autobus interurbani, finché si rimane in città li si possono prendere anche con un abbonamento per le tratte cittadine. Tutte le “lettere” collegano piazza Cavour con la stazione ferroviaria di Torrette passando per la stazione centrale e nell’insieme passano abbastanza spesso da garantire una valida alternativa all’elusivo 30. Dalla stazione di Torrette, poi, si può ricorrere al 35 o passare per il percorso pedonale.

Autobus: abbonamenti

Ad oggi, per procurarsi un abbonamento alle tratte cittadine, occorre recarsi ad uno sportello informativo della Conerobus Spa – un cosiddetto Coneropoint – muniti di:

  • copia del codice fiscale,
  • numero di matricola,
  • modulo della dichiarazione sostitutiva compilato

Li trovate in centro in via Frediani 8 e in Piazza Ugo Bassi

Costi e modulistica abbonamenti.

Treno

Le uniche due fermate sono:

  • la stazione centrale, da cui si possono prendere il 30 (tratta diretta), le linee A, B, C, J e L (indirette) oppure in alternativa un taxi
  • la stazione di Torrette, da cui o la si fa a piedi o si sale sul 35

Auto: dall’Autostrada A14

Per chi proviene da nord si esce al casello di Ancona Nord (ma và?) e si continua in direzione Pescara fino all’uscita Ancona Nord – Torrette. Percorrendo via Conca troverete sulla vostra destra il complesso Università-Ospedale.

Automobile: dove parcheggiare

Cari ragazzi e ragazze, se volete parcheggiare all’UnivPM armatevi di santa pazienza! La Facoltà dispone di un posteggio piuttosto ampio, ma sappiate che, se arriverete dopo le 8:30, ovvero orario di inizio delle lezioni, non troverete mai posto! Per accedervi è necessario effettuare una richiesta in segreteria. I posti purtroppo terminano in fretta, ma, piano piano, imparerete i segreti dei parcheggiatori incalliti. Basterà appostarsi e attendere che qualche professore acceda agli spazi interni al parcheggio, loro dedicati, seguirli a tutto gas e “puf”, il gioco è fatto! Nel caso in cui anche questa opzione non porti all’esito sperato potete sempre optare per i posteggi esterni all’edificio universitario. Mi raccomando, occhio alle multe!

Dove studiare

I due Poli di Medicina offrono dei luoghi per lo studio più o meno grandi per i gusti di tutti gli studenti:

Polo Murri: 

  • Al piano terra e al primo sono distribuiti, negli spazi liberi, dei grossi tavoli dove poter studiare in compagnia.
  • Nel seminterrato è presente un grande atrio (chiamato dagli studenti affettuosamente Bunker) dove sono disposti dei tavoli; nonostante il leggero brusio, si può studiare in pace.

Polo Eustachio:

  • Al piano terra, lungo il corridoio principale, troverete dei tavoli per lo studio collettivo: si tratta di luoghi molto frequentati, vie di passaggio per studenti, personale universitario e ospedaliero.  
  • Sempre al piano terra sono presenti inoltre due aule studio. La più grande, detta anche Rumorosa, tiene fede al suo appellativo mentre la seconda, decisamente più piccola prende il nome di Silenziosa. Non penso di dovere stare qui a spiegarvi per cosa si caratterizzano. È bene sottolineare il fatto che, durante le sessioni di laurea, queste due stanze possono essere occupate per i festeggiamenti dei nostri più grandi eroi (se sei abbastanza bravo/a puoi anche intrufolarti e prendere qualche pasticcino).
  • Biblioteca, vi si accede dal piano terra, dispone di due piani e appare come un luogo molto silenzioso e luminoso. Al piano terra ci sono circa 5 o 6 grossi tavoli, tra gli scaffali pieni di vecchie riviste scientifiche. Al piano di sopra (che di fatto è un soppalco) i tavoli sono molto più numerosi ed è più facile trovare posto a sedere. La biblioteca è un luogo molto ambito, quindi in tanti nei periodi “inter-esame”, studiano qui. Ovviamente si può accedere al servizio di prestito libri, mostrando la carta d’identità e firmando dei documenti.
  • Al primo piano è allestito un atelier informatico dove in molti vanno per studiare. Qui sono presenti dei tavoli e soprattutto si ha la possibilità di usare dei computer collegati alla fotocopiatrice (ogni anno potrete stampare gratuitamente un certo numero di copie). 
  • Altri luoghi per lo studio sono disseminati e nascosti nei cinque piani del Polo. Starà a voi riuscire a trovarli!

Dove mangiare

Lo studio mette fame e il cervello necessita costantemente di nutrimento per svolgere le sue indispensabili funzioni. Quindi, ecco i luoghi dove poter mangiare in quel di Torrette:

  • Bar di Facoltà: all’interno della Facoltà stessa, è attrezzato sia per le colazioni che per il pranzo. La qualità non è massima, ma è il giusto compromesso con prezzi davvero bassi.
  • Bar dell’Ospedale: all’interno dell’Ospedale, facilissimo da raggiungere dall’Università; qualità migliore rispetto a quello di Facoltà ma a prezzi maggiori.
  • Mensa Universitaria: sita a un tiro di schioppo dall’Università, è aperta dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 14:30. La qualità del cibo servito è discreta, ogni giorno si cambia menù e il prezzo è fisso in base alle portate. È necessario, per accedere alla mensa, il tesserino rilasciato gratuitamente dall’ ERDIS (Ente del diritto allo studio regionale). 
  • McDonald’s: per un pranzo o per una serata all’insegna dell’ipercolesterolemia, la famosa catena di fast food dista meno di 5 minuti. Non dico nient’altro…
  • Supermercati: alcuni, di passaggio davanti ai due supermercati di cui Torrette è fornita, preferiscono comprare un panino fatto al banco. Un’ottima scelta economica oltre che culinaria per mangiare bene.
  • Pizzerie e bar: nei dintorni della struttura si possono trovare diversi locali. Alcuni di questi fanno anche servizio da asporto e domicilio.

Attività Formativa Professionalizzante (AFP)

AFP permette lo svolgimento del TPVES (Tirocinio Pratico Valutativo per Esame di Stato) interamente durante il VI anno di corso. Viene considerato un tirocinio dal valore professionalizzante svolto all’interno del corso di studi. Si ricorda che l’Attività Formativa Professionalizzante è obbligatoria per una percentuale pari al 100% dell’impegno programmato.

Nel primo anno di corso consiste in:

  • Primo soccorso: incentrato sul come gestire una situazione emergenza/urgenza da parte di personale non qualificato. 
  • Allarme sanitario: studio e comprensione dell’organizzazione sanitaria della regione Marche.
  • Elementi di nutrizione: un corso che ha come tema centrale le linee guida di una corretta alimentazione.
  • Esercitazione di laboratorio di Istologia: finalizzata all’utilizzo di un microscopio e al riconoscimento di vari preparati.

L’esercitazione è anche il primo step dell’esame di Istologia. Le altre parti sono raggruppate in un’unica prova scritta che va sostenuta entro l’anno di studi, pena l’obbligo di reiscriversi allo stesso anno, ma no panic, perché l’esame è fatto apposta affinché anche un gatto decerebrato (e i fisiologi ne hanno decerebrati di gatti…) riesca a superarlo.

Si comincia ad avere a che fare con persone in carne e ossa a partire dal secondo semestre del terzo anno, quando i tirocini vengono svolti non solo a Torrette, ma per lo più negli ospedali delle province di residenza.

Primo anno: corsi ed esami

Dal punto di vista didattico, il corso si articola in dodici semestri: i primi cinque sono dedicati agli insegnamenti biologici o propedeutici e i restanti sette prevalentemente alla formazione clinica applicativa. Gli esami previsti nei sei anni sono 35 e, ogni anno (a partire dal secondo), è possibile aggiungere nel piano di studi 2 CFU di attività didattica elettiva (ADE) che lo studente può scegliere tra i corsi monografici ed i forum di Scienze Umane.

Piano di studi completo.

Elenco ADE disponibili.

Primo semestre

  • Fisica e Conoscenze Linguisiche (6 CFU). si compone di un modulo di Fisica (4 CFU) e uno di Inglese Scientifico (2 CFU). Il modulo di fisica prevede la trattazione degli argomenti di fisica che solitamente si trattano alle superiori, con un focus più approfondito sulle applicazioni mediche (lavoro del cuore ed ECG, funzionamento della Risonanza Magnetica, dei Raggi X e dell’ecografia ecc.). L’esame è orale e prevede lo svolgimento di un esercizio e alcune domande teoriche. Per lo studio sono sufficienti le slide delle lezioni, magari integrate con qualche spiegazione più discorsiva dei libri delle superiori. L’esame di Inglese è a risposta multipla, con una domanda aperta sul contenuto di due e-book che il prof assegna. È possibile risparmiarsi questo modulo se si ha una certificazione di lingua di livello B2 (PET) o superiore.
  • Scienze Umane (6 CFU). Il corso integrato si compone dei moduli di Storia della Medicina (2 CFU), Medicina Narrativa (2 CFU) e Bioetica (2 CFU). Quello di Storia della Medicina è un esame scritto, nel dettaglio, se si sostiene al pre-appello ci sono domande a crocette e una aperta, altrimenti, da febbraio in poi sono tutte aperte. Medicina Narrativa dovrebbe servire a coltivare il lato più umano del medico, quello che sa empatizzare con la sofferenza del paziente, ma ben presto vi renderete conto di quanto sia grande l’ego del professore che espone questa parte. Il modulo di Bioetica riguarda l’aspetto deontologico della professione: obblighi legali e doveri morali che spettano a chi scegliere questa strada. Il prof è un medico legale e si chiama Tagliabracci, scusate ma spero non sia l’unico a cui questa cosa faccia morire dal ridere.
  • Biologia e Genetica (9 CFU). Corso integrato di Struttura e Funzione della Cellula (5 CFU) e Geni, Eredità e Mutazioni (4 CFU). Questa parte è tenuta dal prof. Piva, che saprà farvi innamorare del mondo della ricerca con i suoi mirabolanti racconti su come si costruisce da solo bobine giganti per fare gli esperimenti (purtroppo non tutti hanno la sua passione). All’esame c’è una parte scritta a crocette e una orale. All’orale è chiesta una domanda a piacere e una o due domande fatte dal prof.
  • Chimica e Propedeutica Biochimica (6 CFU): all’UnivPM piacciono un sacco gli esami matrioska. Infatti, anche questo ha due componenti, Chimica Medica (3 CFU), in cui si parla sostanzialmente di chimica inorganica, e chimica organica e propedeutica biochimica (3 CFU) che, come si può intuire, tratta delle basi di chimica organica. All’esame, ogni modulo richiede un argomento a piacere e una domanda del prof. In particolare, per la parte di organica, la domanda “obbligata” riguarda pressoché sempre la nomenclatura. Per studiare basta un libro delle superiori.

Secondo semestre

  • Istologia (6 CFU): è la prima materia in cui finalmente si abbandonano le inerti molecole e si vedono pezzi di gente morta (yeee!). L’Istologia è infatti lo studio dei tessuti umani. L’esame si compone di una prima parte in cui si devono descrivere e riconoscere alcuni vetrini al microscopio ottico e di un colloquio orale.
  • Biochimica (12 CFU): altro corso integrato, diviso in una parte di Biochimica Metabolica (7 CFU), in cui si discutono le principali vie metaboliche dell’organismo, e una parte di Biochimica Generale (5 CFU), che, invece, ha per argomento principe struttura e funzioni delle diverse classi di macromolecole con accenni alla biochimica della nutrizione. L’esame è orale, ma prima di accedere al colloquio si deve rispondere per iscritto a tre domande aperte (di cui una chiede di disegnare una molecola o una via metabolica).
  • Anatomia (solo frequenza): in questa parte si trattano soltanto i moduli riguardanti l’apparato locomotore e la splancnologia. L’esame si sostiene al primo semestre del secondo anno (scritto a crocette più orale), dopo aver svolto le lezioni di Neuroanatomia, Anatomia Microscopica e Anatomia Topografica. I più diligenti possono, a settembre del secondo, fare un esame a scelta multipla solo sulla parte di locomotore, che poi non sarà chiesta all’orale, ma non farlo o non passarlo non implica nulla (anzi, le informazioni da sapere per l’orale sono più superficiali di quanto non siano quelle richieste al test).

Blocchi

A parte l’esame del tirocinio AFP di cui sopra (che si fa al termine di ogni anno), non ci sono altri blocchi o un numero di CFU minimo da ottenere per l’iscrizione al secondo. D’altro canto, esistono delle propedeuticità. Per i primi anni vale quanto segue:

Non si può sostenere Se non si è superato
Anatomia Istologia
Biochimica Fisica

Chimica e Propedeutica Biochimica

Fisiologia Anatomia

Biochimica

Patologia Generale Fisiologia

Regolamento didattico dei corsi di studio. 

Orari

Gli orari variano di anno in anno. Per il primo, solitamente, le lezioni iniziano a fine ottobre e si tengono dal lunedì al venerdì, in genere al mattino dalle 8.30 alle 13.30 e talvolta anche il pomeriggio.

Orario

Calendario didattico 2020-21

Possibilità di studio all’estero

Appena arrivato te ne vuoi già andare? Per quanto riguarda l’Erasmus+ (quello dove si va a lezione e si danno gli esami, per intenderci) la Facoltà di Medicina mette a disposizione non troppe mete, al fine di preservare la qualità dello scambio, più che il numero di partenze (anche se poi dovrete sbrigare da soli gran parte delle faccende burocratiche).

Come in tutte le facoltà, vincere la borsa di studio verso un paese comporta il rimborso di gran parte delle spese. Questo vuol dire che il contributo che vi viene erogato dipende dal costo della vita di quel paese e, quindi, dalla fascia in cui è collocato (si va da un minimo di 250 a 300 euro da parte dell’Unione Europea, in aggiunta ai fondi ministeriali).

Cercherò di renderla più semplice possibile, ma sappiate che è molto complessa. In pratica, ci sono questioni legate all’università di provenienza, legate all’università di destinazione e legate alla vostra condizione.

Condizioni dell’università

  1. Domanda di iscrizione: per presentare la domanda bisogna compiere una serie di passaggi (da eseguire ALLA LETTERA CHE MANCO LE CATENE DI MONTAGGIO):
  2. Consultare il bando e prendere visione delle mete e delle condizioni da esse poste
  3. Compilare la domanda di iscrizione online entro la data indicata (max 3 mete), il criterio di selezione è basato sulla media aritmetica
  4. mandare e caricare online tutti gli allegati richiesti (confermare definitivamente l’iscrizione al bando)

ATTENZIONE: la meta scelta deve essere compatibile col vostro learning agreement (eccheccavoloèsemagna???). Questo vuol dire che dovete guardare la proposta didattica sul sito dell’ateneo di destinazione per vedere se gli esami che farete vi verranno convalidati dai vostri rispettivi professori di provenienza. Facile no? Manco per il cavolo.

Vuol dire che dovrete consultare il sito dell’ateneo in cui vorreste andare e confrontare i programmi didattici con i vostri attuali, tradurli e mandarli ai vostri professori e sperare che accettino di convalidarli. Una sola parola: aiuto!

Qui arrivano in soccorso le guide fatte dagli studenti: esistono, infatti, gruppi Facebook che vengono creati ogni volta che si apre la campagna Erasmus. Quello che si fa, in sintesi, è calcolare autonomamente il proprio punteggio così da capire subito chi può vincere.

Perché è importante fare questa cosa? Così ci si mette d’accordo, in modo che ognuno scriva le mete per cui è interessato e non ci si ostacoli a vicenda. Infatti, alcune università estere non offrono un programma didattico compatibile con alcuni anni e confrontarsi subito con gli altri ragazzi partecipanti fa sì che tutti risparmino tempo e non si competa per mete che poi non possono essere frequentate. I ragazzi che sono già partiti in passato vi sapranno dare il programma didattico completo delle lezioni da frequentare, in questo modo non dovrete impazzire dietro alla burocrazia!

  1. Ottenuta la meta infatti dovrete completare il vostro learning agreement, cioè inserire tutto ciò che andrete a fare, gli esami che intendete dare e farvi convalidare in modo che si possano verificare sul posto. 
  2. Accettare la meta e prepararvi a partire!

Condizioni della meta

  • La lingua: molte facoltà impongono un minimo livello di conoscenza per poter frequentare e, soprattutto, fondamentale per essere accettati. Quello che puoi fare, se non conosci la lingua del posto, è frequentare i corsi offerti dall’università e impartiti in diverse lingue (inglese, francese, tedesco e spagnolo). Di solito il livello minimo richiesto è il B1.
  • Tutto ciò che è indicato sul sito dell’ateneo in riferimento alla voce “studenti Erasmus”

Condizioni personali

Sappiate che in molte mete il periodo minimo richiesto è di nove mesi, valutate pure se rischiare di rimanere indietro per godervi quella che si rivela essere una delle esperienze più belle e ricche nella vita di uno studente.

Attenzione a cercare casa! In molte città dovrete letteralmente fare la corte ai proprietari delle case per convincerli a prendervi come affittuari. Partite per tempo, non esitate se vi piace ciò che trovare e fate un prezzo.

Bando Erasmus+.

Altro?

Ci sono anche altre alternative che vi invito caldamente a tenere sott’occhio:

la prima è l’Erasmus trainsheep, una borsa di studio che vi sostiene in un tirocinio che scegliete di fare all’estero, di solito per un periodo più breve.

In sostanza, ciò che dovete fare è iscrivervi al bando e, se vi viene assegnata la borsa di studio (per merito), cominciare furiosamente a scrivere ai primari e ai reparti degli ospedali che vorreste frequentare. 

Questo vi informerà, una volta accettati, sulle condizioni generali, su ciò di cui avrete bisogno per accedere alla struttura e voi dovrete adempire a tutte le faccende burocratiche.

I pro di questa esperienza sono sicuramente una maggiore possibilità di scelta, condizionata solo dall’accettazione da parte dei reparti stessi, ed un coinvolgimento diretto negli aspetti pratici della vita medica, oltre che al sistema sanitario del paese stesso.

Fra i contro, c’è senza dubbio la necessità di sbrigare tutto completamente da soli e che questa esperienza non viene riconosciuta (a livello di CFU, si intende).

La seconda alternativa è lo SCOPE EXCHANGE, scambi ad appannaggio del Segretariato Italiano Studenti di Medicina. Il SISM è un’associazione studentesca apartitica che organizza tantissime attività interessanti che arricchiscono il vostro curriculum e percorso universitario (fidatevi, buttarsi solo sui libri non è una buona idea). Lo Scope Exchange è uno scambio della durata di un mese in un paese, anche extra europeo. Chi l’ha fatto sostiene che sia una delle esperienze più belle del suo intero percorso ed è molto motivato a ripeterlo.

Non c’è limite al numero di volte in cui si può effettuare, tutto dipende dal numero di persone che si riesce ad ospitare ogni anno all’apertura della campagna scambi. 

Per accedervi il punteggio si basa sul merito “media dei voti” e sul voto assegnato da un’insegnante madrelingua che fa l’esame orale alle coppie di partecipanti.

Per tutte le info: 

https://www.facebook.com/SISMAncona 

https://www.instagram.com/sismancona/?hl=it

Pro e contro

PRO CONTRO
Varie feste: Galà, Medimina e Symposium Anatomia e Fisiologia in un unico blocco 
Facoltà, mensa e segreteria molto vicini e raggiungibili a piedi Sede dislocata rispetto al centro di Ancona e rispetto alle altre facoltà
Ospedale di fronte alla Facoltà Pochi spazi verdi
Buoni collegamenti con il centro  Posti per studiare da prendere la mattina durante la sessione

Sito della Facoltà

Sito del corso di Medicina e Chirurgia

Segreteria

La segreteria della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Ancona è localizzata al piano terra del polo “Eustachio”, con i segunti orari di apertura:

  • da gennaio ad agosto
    • 11:00 – 13:00 Lunedì e Giovedì
    • 15:00 – 16:30 Mercoledì
  • da settembre a dicembre
    • 10:00 – 13:00 Lunedì e Giovedì
    • 15:00 – 16:30 Mercoledì

Utile nota da sottolineare è la distinzione tra la segreteria studenti e quella della presidenza, situata al quinto piano del polo “Murri”. Vi accorgerete quanto quest’ultima sia importante per problematiche come gli orari delle lezioni e delle attività formative professionalizzanti descritte in precedenza. Sul sito vedete i servizi di cui la segreteria studenti si occupa, ma non trovate scritto che il momento migliore per andarci e non trovare fila è un’ora dopo l’apertura e che tante volte potete pure saltarla semplicemente chiamando al numero di telefono. Infatti, sappiate che questo punto di riferimento diventa indispensabile solo nel momento in cui dovete portare modulistica cartacea, convalidare esami già sostenuti, oppure segnalare lo smarrimento del proprio badge o libretto. Per domande come “Cosa devo fare per avere la borsa di studio?” meglio chiamare, avrete le stesse informazioni e sprecherete meno pazienza. Attenzione alla differenza tra la borsa di studio per media alta e quella per l’ISEE, la prima è di pertinenza della segreteria studenti, mentre la seconda del “Diritto allo studio” (ERDIS) che si occupa di tutte le questioni inerenti alle riduzioni per reddito. 

Burocrazia

Immatricolazione

  1. ACCEDI al portale Esse3web dell’Ateneo
  • I candidati che hanno svolto la prova di ammissione presso questa Università, accedono tramite le credenziali rilasciate in fase di registrazione al concorso
  • I candidati che hanno svolto la prova presso altri Atenei devono prima registrarsi al portale come nuovi utenti e ottenere le credenziali di accesso
  • I candidati “prenotati” che intendono immatricolarsi, dopo aver effettuato la registrazione al portale, devono inviare una richiesta email all’indirizzo concorsimed@univpm.it per l’attivazione della procedura on-line di immatricolazione
  1. COMPILA on-line la domanda di immatricolazione cliccando la voce Segreteria > Immatricolazione. Al termine della guida troverai le istruzioni per la compilazione
  2. STAMPA e FIRMA la domanda di immatricolazione
  3. PAGA la prima rata di tasse mediante PagoPA entro la data di scadenza
  4. CARICA nella procedura di immatricolazione on-line sul portale Esse3web i seguenti documenti obbligatori entro la scadenza fissata dal Ministero/Cineca ad ogni scorrimento scansionati separatamente in file formato pdf:
  • Domanda di immatricolazione firmata dal candidato (caricare entrambe le pagine) e insieme la copia del documento di identità in corso di validità (unico file)
  • Copia del versamento della prima rata delle tasse di importo pari a € 156,00 effettuato mediante Pago PA
  • Copia del codice fiscale (fronte e retro)
  • Copia del permesso di soggiorno/visto di ingresso o relativa ricevuta della richiesta per i candidati extracomunitari residenti in Italia
  • I candidati ammessi che siano iscritti/laureati ad altri corsi di studio di altro Ateneo, o che abbiano presentato rinuncia ad altro corso di studio, devono allegare la   dichiarazione sostitutiva di certificazione della domanda di trasferimento, di laurea o di rinuncia da altro corso di studio.

 

Dopo esserti regolarmente immatricolato secondo la procedura sopra descritta, riceverai, via email, la conferma di avvenuta immatricolazione con l’assegnazione del numero di matricola. Successivamente, dovrai presentarti presso la Segreteria studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia – Via Tronto 10 Torrette di Ancona – nei giorni che saranno indicati per:    

  1. Ritirare il badge
  2. Richiedere, se di interesse, il permesso per il parcheggio della Facoltà di Medicina e Chirurgia

Trasferimento

A decorrere da una data da definirsi tramite il sito dell’Università, e improrogabilmente entro la data di scadenza fissata dal Ministero/Cineca, ad ogni scorrimento i candidati vincitori che sono già iscritti ad un corso di studio dell’Università Politecnica delle Marche devono:

  • Presentare rinuncia come descritto successivamente ed effettuare l’immatricolazione come descritto precedentemente

 oppure

  • Effettuare domanda di passaggio secondo le seguenti fasi OBBLIGATORIE:
  1. Provvedi, se non già effettuato, al versamento del contributo previsto per la prima rata delle tasse universitarie di importo pari a € 156,00 ed inoltrare la ricevuta del pagamento all’Ufficio di Segreteria studenti del corso di studi di provenienza
  2. Accedi al portale Esse3web dell’Ateneo e compila la procedura di passaggio online cliccando la voce “Carriera”
  3. Stampa e firma la domanda di passaggio e inviala via e-mail all’Ufficio di Segreteria studenti del corso di studi di provenienza (insieme alla ricevuta del pagamento)
  4. Provvedi al versamento dell’importo relativo alla marca da bollo presente in area riservata tramite Pago PA (pari a 16 € fino al 2020)
  5. Entra nell’Area Riservata e carica una foto tessera da utilizzare per il badge seguendo il percorso “Dati Anagrafici – Foto”

Successivamente, dovrai presentarti presso la Segreteria studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia – Via Tronto 10 Torrette di Ancona – nei giorni indicati per: 

  1. Ritirare il badge
  2. Richiedere, se di interesse, il permesso per il parcheggio della Facoltà di Medicina e Chirurgia

 

Convalida Esami

Possono essere riconosciuti al massimo 12 crediti per ciascuno studente (complessivamente per laurea triennale e laurea magistrale). La domanda, debitamente documentata, deve essere presentata nei termini stabiliti annualmente dagli organi accademici (scadenze). Oltre tale termine possono essere presentate solamente domande di riconoscimento crediti per le certificazioni linguistiche.

Ogni anno la commissione cambia, quindi non è detto che gli esami che sono stati convalidati negli anni precedenti verranno convalidati anche nell’anno in cui si presenta la domanda. Gli esami devono contenere almeno il 75% del programma dell’esame da sostituire e non devono avere un numero inferiore di crediti, è consigliabile consultare la guida agli insegnamenti.

 

Rinuncia agli studi

Gli studenti che per determinati e particolari motivi personali non intendono più continuare il corso di studi universitario, possono fare rinuncia:

  1. La rinuncia deve essere manifestata esclusivamente con atto scritto ed è irrevocabile
  2. Lo studente rinunciatario non è tenuto al pagamento delle tasse e dei contributi di cui sia eventualmente in debito
  3. Lo studente rinunciatario non ha diritto al rimborso di tasse e contributi già versati
  4. Lo studente rinunciatario può ottenere il rilascio del certificato relativo alla carriera scolastica precedentemente percorsa per gli anni in cui è stato in regola con il pagamento delle tasse e contributi
  5. Lo studente rinunciatario che abbia preso nuova iscrizione ai corsi di studio, può chiedere la valutazione della precedente carriera scolastica. In tal caso il Consiglio di Facoltà verifica che le attività formative pregresse non siano dichiarate obsolete. Lo studente “rinunciatario” deve presentare domanda al Magnifico Rettore (su apposito modulo) contenente le generalità complete e l’indicazione della posizione scolastica riferita all’ultimo anno di iscrizione, nella quale espressamente dichiara la sua volontà di rinuncia irrevocabile al proseguimento degli studi

 

Alla domanda va allegato: 

  1. Libretto di iscrizione 
  2. Nulla osta rilasciato dalla Biblioteca
  3. Nulla osta rilasciato dall‘ERDIS MARCHE (ex ERSU)
  4. Copia del documento di identità (in caso di spedizione)

Link utili:

 Istruzioni per l’immatricolazione online

 Istruzioni per la compilazione della domanda di passaggio online 

 

Disposizioni COVID-19

La nostra università ha adottato delle misure di sicurezza per evitare di trasformarsi in un cluster Covid-19:

  • Sono stati creati dei percorsi prestabiliti per entrare ed uscire dai poli onde evitare affollamenti inutili;
  • All’ingresso di ogni ambiente sono stati posizionati dispenser di amuchina per disinfettare le vostre mani piene zeppe di potenziali patogeni:
  • All’interno di tutti gli ambienti chiusi è necessario indossare la mascherina, e la capienza massima di ogni aula è stata ridotta per permettere il mantenimento della distanza interpersonale;
  • Per poter accedere ai vari locali dell’università è necessario avere con sè una copia compilata dell’autocertificazione scaricabile da questo link:
    https://www.csal.univpm.it/sites/default/files/allegati/all._a.5-_autodichiarazione_studenti1.pdf

Aule

Per poter seguire le lezioni in presenza è necessario prenotarsi attraverso l’app MyUnivpmAgenda o dal link

https://www.medicina.univpm.it/?q=clm-medicina-e-chirurgia-orario-didattico ; le prenotazioni si apriranno esattamente 7 giorni prima dell’inizio della lezione; ogni 50 minuti verrà effettuata una pausa per permettere l’areazione dell’aula e ad ogni lezione il docente farà l’appello dei presenti;

Biblioteca

Per poter studiare in biblioteca il link per prenotarsi è https://aule.univpm.it/portalePlanning/UNIVPM-biblioteche/login.php

Mensa

Per accedere alla mensa non è necessaria la prenotazione, ma all’ingresso è presente un termoscanner che si assicura che non siate degli untori;

Bar

Il bar universitario è accessibile solo dall’esterno e chiuderà anticipatamente alle 17:00;

Copisteria ed atelier

Non hanno subito variazioni di orario e non necessitano prenotazioni,ma all’interno di questi locali sono comunque da rispettare le norme di sicurezza già citate;

Segreteria

Si accede previo appuntamento, il link per prenotarsi è https://aule.univpm.it/portalePlanning/UNIVPM-biblioteche/login.php 

Lezioni a distanza

Non siete riusciti ad accaparrarvi un posto in aula? Non preoccupatevi, potrete comodamente seguire tutte le lezioni dal divano di casa vostra attraverso Microsoft Teams! Ogni professore, infatti, creerà un Team apposito accessibile grazie ad un codice che riceverete prima dell’inizio delle lezioni; questo andrà inserito nell’app nell’icona “Unisciti a un team o creane uno” presente in alto a destra sulla voce “Team”

Conclusioni

Noi, il team TB di Ancona, ci auguriamo che possiate apprezzare questa breve guida. 

Abbiamo cercato di raccogliere quante più informazioni, consigli e suggerimenti possibili, e speriamo che possano tornarvi utili qualora decidiate di studiare con noi.

Qualsiasi dubbio o necessità, non esitate a chiedere! Saremo felici di rispondere ad ogni vostra domanda.

 In bocca al lupo ragazzi! 

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