//Medicina o odontoiatria? Questo è il dilemma…

Medicina o odontoiatria? Questo è il dilemma…

Medicina o odontoiatria? Ve lo sarete sicuramente chiesti almeno una volta, o ve lo starete chiedendo tutt’ora. Se non ve lo siete mai chiesti non c’è problema, perché tanto ve lo domanderà Universitaly, il portale di accesso per l’iscrizione al test di ingresso.
Questo sito web, creato ad hoc dallo Stato, richiede agli utenti di indicare le loro preferenze non solo per quanto riguarda le sedi, ma di segnalare anche qual’è la facoltà preferita tra medicina e odontoiatria.

Se è vera la citazione “trova un lavoro che ti piace e non lavorerai mai un giorno nella tua vita”, allora il principio cardine secondo cui scegliere è seguire la propria passione.

Infatti la motivazione che ha spinto molti studenti di medicina, e anche di odontoiatria, a scegliere queste facoltà è proprio la passione che li animava fin da piccoli.

Tuttavia agli eterni indecisi servono altre motivazioni che li convincano appieno su quale strada intraprendere. Ecco allora qualche dato:

In tempi di crisi non si può certo tralasciare l’interesse economico. Partendo dal presupposto che entrambe le facoltà assicurano un buon avvenire, si notano punti in comune e distinzioni. Secondo uno studio condotto da Almalaurea, risalente al 2014, il 97,4% dei dentisti risulta occupato a cinque anni dalla laurea con una retribuzione media di circa 1900 euro mensili.
Sempre da uno studio di Almalaurea, stavolta del 2015, si nota la prima somiglianza tra le due lauree: anche i medici possono vantare a cinque anni dalla laurea un tasso di occupazione pari al 97%.
Lo stipendio medio di questi ultimi è però di 1593 euro mensili e, inoltre, prima di poter ottenere tale conguaglio deve prima essere superato lo scoglio del test di ingresso alle specializzazioni.

Un altro fattore da non sottovalutare è il numero di anni di studio necessari ad ottenere la laurea. Mentre per conseguire il titolo di “odontoiatra” bastano sei anni, per quanto riguarda medicina e chirurgia gli anni obbligatori sono sei di magistrale più dai tre ai cinque anni obbligatori di specializzazione (retribuiti).

Il consiglio finale, e forse quello più importante, è di non farsi incantare dai dati sullo stipendio a cinque anni dal conseguimento della laurea: sicuramente chi fa bene e onestamente il proprio lavoro, otterrà soddisfazioni in qualsiasi campo.
Lo stesso vale per il numero di anni di studio, tre o cinque in più non sono niente di fronte a una intera vita passata a praticare una professione non gratificante.

Quindi chi è ancora indeciso, visiti uno studio odontoiatrico e un ospedale e dopo aver visto le dinamiche al loro interno, scelga l’ambito lavorativo che più lo attrae.

Scritto da |2019-03-05T15:49:33+00:005 marzo, 2019|Analisi & Opinioni|0 Commenti

Autore:

Nadim_Oliva
Nato nel 1995 a Milano(MI) e residente in un piccolo quartiere immerso nel verde alle porte di Milano. Dopo aver preso il diploma al liceo scientifico ho deciso di frequentare il corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria all’Università statale di Milano. Ad aiutarmi a superare il test ci sono stati i Testbusters. Così eccomi qua ad unirmi alla causa TB per dare una mano alle future generazioni di aspiranti medici/odontoiatri.

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