//Non passo il test? Ecco le “strade” percorribili per riprovarlo

Non passo il test? Ecco le “strade” percorribili per riprovarlo

Il test di Medicina è un test selettivo, che accetta pochi ed esclude tanti aspiranti medici. Per questo motivo, tra gli studenti sono ricorrenti le domande su quali siano i corsi di laurea con esami più simili al corso di medicina e quali siano quelli che meglio preparano al test per provarlo nuovamente.

Assodato che passarlo non significa diventare un medico, ma dare piuttosto ai “vincitori” la possibilità di diventarlo, le alternative sono delle più disparate.

Odontoiatria

Innanzitutto, pochi la considerano, ma odontoiatria è una discreta ancora di salvataggio per i primi esclusi da medicina.

Sebbene il test sia nazionale e in comune con medicina, il corso di odontoiatria è meno gettonato e ha molti esami simili e più semplici, che tuttavia spesso non sono convalidabili o devono essere integrati perché i programmi d’esame e il numero di CFU sono ridotti, rispetto a quelli di medicina.
L’esempio di più facile comprensione è la mole di studio che richiede l’esame di anatomia al corso di medicina o al corso di odontoiatria.

Inoltre, poiché odontoiatria è una branca della medicina, alcuni di voi potrebbero trovarla interessante e proseguirne gli studi. Nella vita, non si sa mai. Pertanto, se siete interessati ad aggiungere questo piano B, durante l’iscrizione, basterebbe soltanto aggiungere alle scelte il corso stesso e la/le sede/i in cui siete disposti a frequentare.

Corsi di laurea in ambito scientifico e farmaceutico

Per quanto riguarda invece i corsi di laurea di area scientifica-farmaceutica quali scienze biologiche, biotecnologie, farmacia, chimica e tecnologia farmaceutiche, sono un’ottima soluzione per ottenere una buona preparazione ai fini del test di medicina e alla convalida degli esami.
Per quest’ultima, come nel caso di odontoiatria, si tiene in considerazione il programma d’esame e i CFU. A tal proposito, però, non è possibile prevedere quanti e quali saranno gli esami che verranno convalidati. Questo è dovuto al fatto che ogni università ha il proprio piano di studi per ogni singolo corso di laurea, che può variare rispetto a quello di altre. Pertanto, qualora il vostro primo anno lo abbiate svolto in un ateneo diverso da quello in cui passerete il test di medicina, è probabile che abbiate un differente numero di esami convalidati, rispetto a chi, invece, lo stesso corso lo abbia frequentato nello stesso ateneo in cui passerà il test.

Tornando ai corsi di laurea in ambito scientifico e farmaceutico, al fine di una maggiore convalida di esami, sempre probabile, in relazione a quanto scritto sopra, è consigliabile optare per scienze biologiche e biotecnologia, in quanto la facoltà di farmacia ha un piano di studi più di natura chimica che non biologica. Inoltre, per esempio, spesso ci si ritrova al I° anno l’esame di biologia e di chimica inorganica, per il quale è necessaria l’integrazione del programma di chimica organica. Al contrario, in scienze biologiche e biotecnologia si affrontano più argomenti che sono presenti negli esami del I° anno di medicina.

Per quanto riguarda l’ammissione a questi corsi, l’accesso è libero, oppure in alcuni casi prevede un test che richiede una preparazione molto più semplice rispetto al test di medicina. Inoltre, essendo questi corsi di laurea un ripiego per tanti studenti, gli scorrimenti in graduatoria sono molti, perciò i non vincitori al test sono molto pochi.

Professioni sanitarie

Diverse sono le considerazioni per le professioni sanitarie (fisioterapia, logopedia, dietistica, ostetricia, infermieristica, tecniche di laboratorio), ottime alternative di lavoro in ambito sanitario, ma che non offrono una valida preparazione per le materie del test, in quanto gli esami sono molto specifici per il singolo corso, così come il tirocinio, già presente dal I° anno.

Corsi singoli

L’iscrizione ai corsi singoli, soluzione presente in alcuni atenei, è sconsigliata perché limita lo studente a sostenere solo alcuni esami di medicina.

Altro piano B totalmente differente ma piuttosto popolare, è il cosiddetto “anno sabbatico“: ragazzi che non hanno passato il test hanno preso parte a progetti di volontariato in Italia e all’estero. Altri, invece, hanno lavorato all’estero e conosciuto nuove realtà e culture (contattateci in privato se voleste avere più informazioni in merito).

Valutate le varie alternative, il consiglio è scegliere l’alternativa a medicina in base alle proprie ambizioni, perché l’imprevedibilità gioca un ruolo importante, anche in questo ambito.

Scritto da |2019-04-10T16:52:33+00:0015 aprile, 2019|Orientamento|0 Commenti
Stefania_Ambrogio
L'estetica del sorriso una fissazione, il test un ostacolo. Stefania Ambrogio, classe 1993, oggi studentessa di Odontoiatria. Testbusters mi ha incoraggiata a dare il massimo al test e ancora oggi ci sono dentro, collaborando per la sezione di biologia.