Sono stati pubblicati i bandi d’accesso dell’Università Vita-Salute San Raffaele. E’ tempo di novità, non nei contenuti bensì nelle modalità del test.




Vediamole per punti:

  • Inalterato il test: 100 quesiti, in 120 minuti, di cui il 10% formulato in inglese. La suddivisione è la stessa degli ultimi anni: 60 di logica e problem solving e 40 di argomenti scientifici distribuiti fra biologia, chimica, fisica e matematica
  • Ai 100 quesiti se ne aggiungono 6 “di riserva” in un tempo proporzionale di 7 minuti
  • NOVITA’: si passa dal cartaceo al riverbero delle postazioni computer
  • Tale modalità di somministrazione costringe ad un’ulteriore novità: le sessioni di prova multiple in sostituzione di un’unica data. Ogni candidato, in fase di iscrizione, potrà scegliere uno dei 10 scaglioni programmati dal 28.8 al 4.9
  • Data la numerosità delle prove (almeno dieci diverse, più recupero) e l’eventualità di criticità, i 6 quesiti di riserva serviranno a garantire l’obiettività delle valutazioni e la parità di trattamento

In caso tutto filasse liscio, invece, non concorreranno al punteggio:

  • 130 posti per medicina
  • 40 posti per odontoiatria. Prova computer-based in un’unica data il 02.09.2017
  • Per l’IMD Program, in lingua inglese, i posti sono invece 36 e la prova computer-based si svolgerà nei giorni 28 e 29 agosto

I contenuti sono leggermente diversi: dei 60 quiz destinati alla logica, 10 sono sulla comprensione di un testo. Tutto rigorosamente nel queen english di Sua Maestà.

Ogni sessione di prova avrà luogo presso il Selexi Test Center, con le iscrizioni che aprono il 19 giugno e terminano a mezzogiorno del 21 agosto. L’iscrizione e il pagamento della quota si fanno online (su www.unisr.it).

Chiariti i contenuti dei bandi, non nascondiamo di nutrire una serie consistente di perplessità in merito a questa nuova modalità di somministrazione del test tutte rotanti attorno ad un unico punto focale:

Come è possibile selezionare obiettivamente le persone su prove diverse per quanto simili? La soglia minima sarà per punteggio (complessivo), oppure ogni sessione avrà una soglia d’accesso regolata in base alla difficoltà della stessa?

I candidati all’interno di una stessa graduatoria saranno ivi inseriti per il punteggio ottenuto in test diversi. Ed è innegabile che, sebbene similmente strutturati, ogni prova rappresenti un unicum a se’.

Al fine di istituire una graduatoria univoca, equa e trasparente, questi due aspetti ci sembrano quanto meno conflittuali ed incoerenti.

Ecco i bandi ufficiali: stampali, leggili, studiali, sottolineali, evidenziali. Conoscere le regole fa parte del gioco, ti avvantaggia.

Al test avrai un solo ed unico pensiero: spaccare.

Nell’immagine sottostante, una flowchart delle modalità del test di Medicina.