Esami del semestre filtro: come prepararsi al primo e al secondo appello del test di medicina

28 ottobre 2026

9 minuti di lettura

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Indice dell'articolo

Introduzione

Esami del semestre filtro 2026/27 in breve

Come si svolge la giornata d'esame

Primo appello, secondo appello o entrambi?

Il piano da qui al 10 dicembre

Come preparare biologia, chimica e fisica

Come sono fatte le domande d'esame

Simulazioni: quante farne e come usarle

Strategia in aula: tempo e risposte a caso

Se il primo appello va male

Se non entri a Medicina

Domande frequenti

Introduzione

Il primo appello del semestre filtro 2026/27 è il 10 dicembre 2026, il secondo l'11 gennaio 2027. In entrambe le date si comincia alle 11:00, alla stessa ora in tutta Italia. Ogni prova ha 31 domande, dura 50 minuti e per superarla serve almeno 18/30.

Qui ti spieghiamo come si svolge la giornata d'esame, come organizzare lo studio da adesso a dicembre e cosa fare tra il primo e il secondo appello. Per tutto il resto (iscrizione, posti, sedi, corsi affini) trovi le regole complete nella guida al semestre filtro di Medicina 2026.

Esami del semestre filtro 2026/27 in breve

Gli esami sono tre, uno per materia: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia, da 6 CFU ciascuno. Le regole le fissano il DM 941/2026 e il DD 249/2026; qui sotto trovi quelle che ti servono per prepararti.

  • Primo appello: giovedì 10 dicembre 2026, dalle 11:00
  • Secondo appello: lunedì 11 gennaio 2027, dalle 11:00
  • Domande per prova: 31, di cui 21 a risposta multipla (5 opzioni) e 10 a completamento
  • Tempo: 50 minuti per prova, con 30 minuti di pausa tra una prova e l'altra
  • Punteggio: +1 per ogni risposta esatta, 0 per ogni omessa, −0,1 per ogni errata
  • Voto minimo: 18/30; con 31 punti prendi 30 e lode
  • Chi può sostenerli: solo chi ha rispettato l'obbligo di frequenza previsto dal proprio ateneo
  • Obbligo: almeno una prova per ciascuna delle tre materie

Il contenuto delle prove è identico in tutte le sedi e segue i syllabus ministeriali. Per sapere argomento per argomento cosa può uscire, tieni a portata di mano il syllabus del semestre filtro e usalo come checklist.

Come si svolge la giornata d'esame

Le tre prove si sostengono lo stesso giorno, una dietro l'altra, nelle sedi scelte dall'università dove hai frequentato. Anche se devi fare solo una o due prove, resti in aula fino alla fine dell'ultima.

Il decreto elenca le materie in quest'ordine: Chimica, Fisica, Biologia. Se la giornata segue questa sequenza, gli orari saranno più o meno questi:

  • 11:00–11:50 — Chimica e propedeutica biochimica
  • 11:50–12:20 — pausa
  • 12:20–13:10 — Fisica
  • 13:10–13:40 — pausa
  • 13:40–14:30 — Biologia

Considera un po' di margine: identificazione e consegna dei plichi richiedono tempo, e per chi ha tempi aggiuntivi (DSA o disabilità) la pausa parte solo quando li ha usati. Gli orari definitivi li comunica il tuo ateneo.

In aula valgono alcune regole precise, ed è meglio conoscerle prima:

  • Penna: scrivi solo con la penna nera che ti dà l'università.
  • Plico: dentro trovi le domande, due fogli di brutta e il modulo risposte, tutti con lo stesso codice.
  • Risposta multipla: segni la risposta con una X. Se cambi idea puoi correggere una volta sola: anneri la casella e metti la X su un'altra.
  • Completamento: scrivi in stampatello maiuscolo. Anche qui hai una sola correzione: anneri la risposta e la riscrivi nello spazio sotto.
  • Risposta omessa: per lasciare una domanda in bianco barra il piccolo cerchio accanto al numero. Attenzione, la scelta è definitiva.
  • Etichette: ne attacchi una sulla scheda anagrafica all'inizio e una su ogni modulo risposte al termine di ogni prova. Controlla che i codici coincidano.
  • DSA e disabilità: la certificazione va consegnata all'ateneo almeno 15 giorni prima. Il tempo aggiuntivo arriva fino al 30% in più con DSA e fino al 50% in più con invalidità o legge 104.

Primo appello, secondo appello o entrambi?

Il consiglio è presentarti a tutte e tre le prove già il 10 dicembre. Se poi rifai una materia a gennaio, viene considerato in automatico il voto più alto dei due, purché sia almeno 18: ripetere un esame non ti fa perdere il voto che hai già.

Puntare a superare tutte e tre le materie conta soprattutto per la graduatoria, che è divisa in tre sezioni:

  • Prima sezione: tre esami superati, 300 punti + la somma dei voti
  • Seconda sezione: due esami superati, 200 punti + la somma dei due voti, con 6 CFU da recuperare
  • Terza sezione: un esame superato, 100 punti + il voto, con 12 CFU da recuperare

Un esempio: chi supera i tre esami con 18 ottiene 354 punti e sta davanti a chi ne supera due con 30 (260 punti). In pratica passare la terza materia vale più che migliorare il voto di una che hai già superato.

Dopo il primo appello puoi ragionare così:

  1. Ti manca una materia? Al secondo appello concentrati su quella.
  2. Le hai superate tutte? Ripeti solo quella in cui pensi di guadagnare parecchi punti, senza togliere tempo al resto.
  3. Ne hai superate due su tre? Studia la terza e lascia stare le altre.

Accettare o rifiutare il voto. Si decide una volta sola, alla fine della sessione: hai tempo fino alle 23:59 del giorno dopo la pubblicazione degli esiti della seconda prova, per ogni materia in cui hai almeno 18. Se non fai niente, il voto si considera accettato. Un voto rifiutato non conta per la graduatoria e, se entri, ti tocca recuperare i CFU di quella materia. Se ti preoccupa solo la media, chiedi al tuo ateneo se permette di escludere dal calcolo i voti del semestre: è una possibilità prevista dal decreto e non richiede di rifiutarli.

Il piano da qui al 10 dicembre

Le lezioni finiscono almeno 10 giorni prima del primo appello, quindi entro fine novembre. Da metà ottobre a dicembre hai circa sette settimane: bastano, a patto di usarle tutte.

  • Fine ottobre – metà novembre. Resta in pari con le lezioni: studia ogni argomento nella settimana in cui lo spiegano e, finito un capitolo, fai gli esercizi su quel capitolo. Man mano spunta gli argomenti sul syllabus.
  • Seconda metà di novembre. Passa agli esercizi misti e inizia con una simulazione a settimana per ogni esame. Ogni volta che sbagli, annota il motivo: non lo sapevi, hai sbagliato un calcolo, hai letto male, sei rimasto senza tempo.
  • 1–9 dicembre. Senza lezioni hai giornate intere a disposizione. Fai almeno due simulazioni complete con le tre prove di fila, 50 minuti l'una e 30 di pausa, partendo alle 11:00 come il giorno vero. Il tempo che resta usalo per rivedere gli errori annotati.
  • Il giorno prima. Basta un ripasso leggero di formule e definizioni; le simulazioni lasciale stare.

Se per questa fase vuoi qualcuno che ti guidi, il corso Pratica e Rifinitura di novembre è costruito su esercizi e simulazioni in vista del primo appello. Lo trovi in versione Basic e Plus.

Scopri Pratica e Rifinitura di novembre

Come preparare biologia, chimica e fisica

Nel primo appello 2025 fisica è stata la materia più difficile da superare. Secondo i dati raccolti da Testbusters, tra sondaggio anonimo e graduatorie pubblicate da alcuni atenei, l'ha passata circa il 10% dei candidati; per biologia la quota era poco sopra il 20%, per chimica poco sotto. Sono stime e non numeri ufficiali, però indicano abbastanza chiaramente dove mettere più ore.

  • Fisica: molti punti si perdono nei calcoli e nelle unità di misura. Allenati a fare i conti a mano sul foglio di brutta e controlla le unità a ogni passaggio. Nelle domande a completamento spesso devi scrivere un numero preciso, quindi abituati anche alla notazione.
  • Chimica e propedeutica biochimica: negli esercizi tornano spesso stechiometria, equilibri, pH e reazioni redox. Fai tanti esercizi di calcolo e tieni su un unico foglio le formule che usi davvero.
  • Biologia: è la materia con più nozioni. Ti conviene studiarla per processi, per esempio dalla replicazione del DNA alla sintesi proteica o dal ciclo cellulare alla meiosi, e verificarti con domande che ti chiedono di applicare quello che sai.

Per tutte e tre il riferimento resta il syllabus ministeriale: quello che non c'è, non serve approfondirlo.

Come sono fatte le domande d'esame

In ogni prova trovi 21 domande a risposta multipla e 10 a completamento.

  • Risposta multipla: cinque opzioni, di cui una sola giusta.
  • Completamento: scrivi tu la risposta che manca. Dev'essere un solo concetto, per esempio un termine, un numero o una formula.

Per farti un'idea del livello, la cosa più utile è lavorare sulle prove vere del 2025 con le soluzioni spiegate: trovi la correzione commentata del primo appello e la correzione commentata del secondo appello. Dal 2026 sono cambiati il tempo a disposizione e la graduatoria, mentre il tipo di domande è rimasto lo stesso.

Dopo il 10 dicembre pubblicheremo qui anche la correzione commentata del primo appello 2026/27.

Simulazioni: quante farne e come usarle

Perché una simulazione ti serva davvero deve rispettare le condizioni dell'esame: 31 domande, 50 minuti cronometrati e nessun aiuto. Senza queste tre condizioni è un normale esercizio.

  • Quante: una a settimana per materia da metà novembre, poi due giornate complete nei dieci giorni prima del primo appello.
  • Come correggerle: calcola il punteggio con le regole vere (+1, 0, −0,1) e segna il motivo di ogni errore.
  • Cosa guardare: oltre al voto, quante domande hai lasciato in bianco e dove hai perso più tempo.

Puoi allenarti sul simulatore Testbusters, che riproduce la struttura delle prove, o sul libro con le 10 simulazioni commentate del semestre filtro 2026/27.

Strategia in aula: tempo e risposte a caso

Con 31 domande in 50 minuti hai circa 1 minuto e 37 secondi per ciascuna. Conviene fare un primo giro sulle domande che sai, segnare quelle difficili e tornarci alla fine: restare bloccato cinque minuti su una domanda ti costa il tempo di altre tre.

Conviene rispondere a caso? Sulla risposta multipla quasi sempre sì. Con cinque opzioni e una penalità di 0,1 punti per l'errore, in media una risposta data a caso ti fa guadagnare 0,12 punti. Se riesci a scartare anche solo un'opzione, il guadagno medio sale a 0,175.

Sul completamento è diverso, perché indovinare senza sapere è quasi impossibile. Rispondi se hai un'ipotesi ragionata: conviene già quando hai più di una possibilità su undici di avere ragione. Se proprio non lo sai, barra il cerchio dell'omissione.

Per avere un'idea della soglia: con 19 risposte giuste, 10 sbagliate e 2 lasciate in bianco arrivi a 18,0 punti, quindi l'esame è superato.

Se il primo appello va male

Gli esiti del primo appello dovrebbero uscire entro il 23 dicembre. Da lì all'11 gennaio restano meno di tre settimane, feste comprese, quindi conviene avere un piano.

  1. Iscriviti al secondo appello sulla piattaforma del tuo ateneo, rispettando le sue scadenze.
  2. Riparti dagli errori. Riprendi le domande sbagliate al primo appello e nelle simulazioni e raggruppale per argomento, invece di ricominciare dal manuale.
  3. Dai la precedenza alle materie che ti mancano: ogni esame superato in più ti fa salire di una sezione in graduatoria.
  4. Fai due giornate complete di simulazione tra il 2 e il 9 gennaio, sempre alle 11:00.

In diciannove giorni rifare da capo tutte e tre le materie è molto difficile: meglio concentrare le forze dove puoi recuperare di più.

Se non entri a Medicina

Se superi uno o due esami entri comunque in graduatoria, nella seconda o nella terza sezione. Con una posizione utile ti iscrivi nella sede assegnata e recuperi i CFU mancanti prima dell'immatricolazione al secondo semestre; ogni ateneo organizza almeno due prove di recupero per materia.

Se la posizione non basta, puoi continuare nel corso affine che hai scelto al momento dell'iscrizione. Graduatoria e prime assegnazioni escono su Universitaly il 22 gennaio 2027 alle 16:00.

Se pensi di riprovare il semestre filtro l'anno prossimo, cominciare a gennaio ti dà otto mesi di preparazione invece di tre. Per questo esistono gli annuali di gennaio: Annuale Semestre Filtro Basic e Annuale Semestre Filtro Plus!

Scopri gli annuali di gennaio

Domande frequenti

Quando sono gli esami del semestre filtro 2026/27?

Il primo appello è giovedì 10 dicembre 2026, il secondo lunedì 11 gennaio 2027. In entrambe le date le prove iniziano alle 11:00, nello stesso momento in tutte le università.

In che ordine si svolgono gli esami il 10 dicembre?

Le tre prove si fanno nella stessa giornata, una dopo l'altra, con 30 minuti di pausa. Il decreto le elenca nell'ordine Chimica, Fisica, Biologia; la conferma arriva dal tuo ateneo.

Quante domande ci sono e quanto tempo si ha?

31 domande per prova, 21 a risposta multipla e 10 a completamento, in 50 minuti.

Qual è il voto minimo per superare un esame del semestre filtro?

18/30. Ogni risposta esatta vale 1 punto, ogni errata toglie 0,1 punti, le omesse valgono 0.

Se faccio entrambi gli appelli, quale voto vale?

Vale in automatico il voto più alto, se è almeno 18. Ripetere una prova non può abbassarti il voto.

Quando si accetta o si rifiuta il voto?

Una sola volta, entro le 23:59 del giorno dopo la pubblicazione degli esiti della seconda prova. Se non scegli, il voto è accettato.

Conviene rifiutare un voto basso?

Quasi mai. Un voto rifiutato non conta per la graduatoria e ti fa scendere di sezione. Per non farlo pesare sulla media puoi chiedere all'ateneo di escluderlo dal calcolo.

Posso entrare a Medicina se non supero tutti e tre gli esami?

Sì, se hai una posizione utile nella seconda o terza sezione. Prima di iniziare il secondo semestre devi però recuperare i CFU delle materie mancanti.

Dove trovo le domande degli esami del semestre filtro?

Le prove 2025 sono disponibili con le soluzioni spiegate nelle correzioni commentate del primo e del secondo appello. Dopo il 10 dicembre 2026 pubblicheremo anche quella del primo appello 2026/27.

Conviene rispondere a caso?

Sulle domande a risposta multipla sì: in media una risposta a caso vale +0,12 punti. Su quelle a completamento solo se hai un'ipotesi ragionata.